Spazio turistico e società globale

A cura di: Asterio Savelli

Spazio turistico e società globale

La polarizzazione del territorio tra centro e periferia è progressivamente sostituita da quella tra globale e locale, caratterizzata dalla possibilità di ogni luogo di porsi in interazione con qualsiasi altro, reso accessibile dalle reti di comunicazione e di trasporto. Il territorio turistico si dilata, coinvolgendo così le risorse delle località minori e delle aree interne e disegnando nuove regioni turistiche marittime. Come ci mostra l’esempio dell’Adriatico.

Edizione a stampa

28,50

Pagine: 336

ISBN: 9788846496942

Edizione: 1a edizione 2008

Codice editore: 1805.20

Disponibilità: Discreta

Quando la società si rappresenta come sistema globale, il turista non sa più trovarne i confini, né può identificarne con sicurezza il centro e la periferia. L’immagine del territorio perde i suoi margini esterni e le sue gerarchie interne e al soggetto non resta che la propria interpretazione della realtà per costruire itinerari e cercare mete. La destinazione turistica si sposta allora dai margini di un sistema spazio-temporale al quale il soggetto appartiene (le linee di costa, i deserti, le catene montuose, le matrici storiche, le frontiere del futuro) ai luoghi dotati di significati specifici ed autonomi. Ogni luogo diventa oggetto potenziale dello sguardo turistico e, in una sorta di concorrenza globale tra spazi locali, ciascuno di essi tende ad accentuare i suoi caratteri e a far emergere la sua immagine, nel quadro di regioni turistiche complesse, capaci di offrire inesauribili possibilità di scelta e di esperienza. Lo spazio turistico si dilata così oltre gli ambiti specializzati delle città storiche, della montagna attrezzata e delle aree balneari, coinvolgendo le risorse delle località minori e delle aree interne e disegnando nuove regioni turistiche marittime.
Alcuni studiosi presentano le loro esperienze di osservazione e di ricerca, identificando i caratteri del movimento turistico, le sue dimensioni territoriali e le reti attraverso cui si definiscono nuove strategie e nuove immagini del territorio. Un esempio paradigmatico è offerto dall’Adriatico, ove si delinea la trama di una regione turistica dotata di un’immagine polivalente, in cui il mare, non più frontiera, diventa elemento di connessione tra le risorse di un nuovo soggetto territoriale, capace di proporsi sulla scena globale.

Asterio Savelli, professore di Sociologia del turismo presso la Facoltà di Scienze politiche “Roberto Ruffilli” dell’Università di Bologna, sede di Forlì, è segretario dell’Associazione Mediterranea di Sociologia del Turismo dal 1991. È autore o curatore di numerose pubblicazioni di sociologia del turismo, tra cui, per FrancoAngeli: Strategie di comunità nel turismo mediterraneo (con P. Guidicini, 1999), Sociologia del turismo (2002 8 ), Città, turismo e comunicazione globale (2004), Turismo, territorio, identità (2004).



Parte I. La qualità turistica del territorio
Asterio Savelli, Alla ricerca di nuovi spazi per il turismo
Emilio Benini, Superare l’evidenza, rompere l’omologazione dello sguardo
Monica Gilli, Esperienza turistica e ricerca dell’autenticità
Antonio Fadda, I saperi locali: una risorsa per il turismo delle zone interne?
Antida Gazzola, Daniela Rimondi, Società, turismo, migrazioni e cultura materiale
Franco Martinelli, Il turismo interno in Italia. Gli attori sociali e i luoghi turistici
Tullio Romita, Il turismo sostenibile e l’impatto sull’ambiente del turismo che non appare
Parte II. Comunità locali, turismo e politiche territoriali
Gilda Catalano, Santino Fiorelli, Ezio Marra, Il turismo difficile. Reti territoriali e collaborazione pubblico-privato nel caso Calabria
Antonietta Mazzette, Camillo Tidore, Il turismo in Sardegna e il consumo del territorio. Problemi di government e di governance
Luca Savoja, Pensare il turismo. Esperienze di progettazione turistica condivisa
Maria Albrizio, Alessandra Bianchi, Per una politica di integrazione tra la fascia costiera e le aree interne: il caso del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano
Enrico Ercole, Governance, capitale sociale e pianificazione strategica del turismo nelle aree rurali e nelle città di media dimensione
Rossana Galdini, La città seduttiva: politiche di rigenerazione e turismo
Parte III. Alimentare il sogno. Immagini e progetti per l’area turistica adriatica
Asterio Savelli, Costa, retroterra e spazio marittimo nelle strategie degli imprenditori turistici
Gabriella Manella, Fascia costiera e aree interne nelle politiche locali
Adriana Galvani, Un progetto turistico mancato
Emilio Cocco, Città, isole, arcipelaghi. Il turismo e la reinvenzione di uno spazio comune adriatico
Daniele de Paz, Giorgio Praderio, Progettare l’ospitalità. Ravenna porta d’Oriente
Giulia Bosi, Nuove prospettive per il turismo marittimo tra Ravenna e la Croazia
Alberto Barbaresi, Andrea Buttarini, Al centro dell’Adriatico: nuovi modelli di ospitalità in Božava, Dugi Otok (Croazia).

Contributi: Maria Albrizio, Alberto Barbaresi, Emilio Benini, Alessandra Bianchi, Giulia Bosi, Andrea Buttarini, Gilda Catalano, Emilio Cocco, Daniele de Paz, Enrico Ercole, Antonio Fadda, Santino Fiorelli, Rossana Galdini, Adriana Galvani, Antida Gazzola, Monica Gilli, Gabriele Manella, Ezio Marra, Franco Martinelli, Antonietta Mazzette, Giorgio Praderio, Daniela Rimondi, Tullio Romita, Luca Savoja, Camillo Tidore

Collana: Turismo, consumi, tempo libero

Argomenti: Sociologia dell'ambiente, del territorio e del turismo

Livello: Studi, ricerche

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