Obiettivo territorio

Contributo alla revisione del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Firenze

Autori e curatori
Contributi
Matteo Guerri, Carlo Marzuoli, Matteo Renzi, Paolo Siracusano, Nicoletta Vettori
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,   figg. 9,     1a edizione  2007   (Codice editore 6.10)

Obiettivo territorio. Contributo alla revisione del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Firenze
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846491299

In breve

Con la revisione del Piano Territoriale di Coordinamento, la Provincia di Firenze intende adeguare il proprio strumento di pianificazione ai mutamenti in corso, per consolidare gli aspetti statutari del territorio, verificare le dinamiche dello sviluppo e orientare le scelte strategiche alla sostenibilità. Il volume contribuisce a sviluppare un esteso processo di partecipazione e di confronto tra istituzioni e cittadini.

Presentazione del volume

Con la revisione del Piano Territoriale di Coordinamento la Provincia di Firenze intende adeguare il proprio strumento di pianificazione ai mutamenti in corso, per consolidare gli aspetti statutari del territorio, verificare le dinamiche dello sviluppo ed orientare le scelte strategiche alla sostenibilità.
L'esperienza acquisita con la gestione del Piano vigente non richiede che esso sia rifondato, ma sollecita una nuova partenza perché maturi la capacità di governo del territorio di area vasta, attraverso la definizione di rinnovati equilibri e criteri condivisi basati sui caratteri del paesaggio e sulle identità culturali proprie dei luoghi, in un'ottica di valorizzazione delle risorse naturali ed antropiche.
Lo scopo della pubblicazione è quello di mettere a disposizione uno strumento che, in un contesto di trasparenza e di semplificazione dei rapporti tra cittadini e istituzioni, possa contribuire a sviluppare un esteso processo di partecipazione e di confronto.

Adriana Sgolastra è architetto dal 1990. Si è occupata prevalentemente di pianificazione territoriale ed ha partecipato alla redazione del PTC della Provincia di Firenze, nonché del Piano strutturale e del Regolamento Urbanistico del Comune di Pisa. Dal 2002 svolge la sua attività presso la Provincia di Firenze, dove attualmente è responsabile della Direzione Urbanistica e Pianificazione Territoriale.

Indice



Matteo Renzi, Presentazione
Adriana Sgolastra, Introduzione
Parte I. Adriana Sgolastra, Atto di avvio del procedimento per la revisione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale
(Ragioni e finalità; Sostenibilità dello sviluppo, dimensione statutaria del territorio, aspetti paesistici e ambientali; L'unicità del territorio, il perseguimento dello sviluppo sostenibile, la necessità di modelli di area vasta; Dalle finalità all'attuazione; quantità della qualità e qualità della quantità; tecniche disponibili e tecniche da formare e da sperimentare; Un principio ed un'azione indispensabili: la perequazione fra comunità; L'autonomia e la responsabilità dell'Amministrazione provinciale; La crescita della capacità progettuale e operativa dell'Amministrazione; Monitoraggio e valutazione: un servizio che la Provincia può rendere a tutto il sistema delle autonomie; Temi e obiettivi di particolare interesse; Azioni; Effetti territoriali e ambientali. La valutazione integrata; I protagonisti ed il percorso: partecipazione; tempi; Il nuovo PTC: il piano e la pianificazione; Pubblicità e trasparenza; Misure organizzative; Quadro conoscitivo ed elenchi; Allegato n. 1: Quadro conoscitivo; Allegato n. 2: Elenchi)
Parte II. Adriana Sgolastra, Rapporto n. 1. L'esperienza maturata
(Nota introduttiva; Alcuni dati; La validità del metodo proposto dal PTC; riconoscibilità e valorizzazione del territorio aperto; La rilevanza delle invarianti strutturali in funzione di tutela del territorio; Il quadro conoscitivo; Lo Statuto del territorio; Le norme di attuazione; PTC, altri piani, atti di governo del territorio; L'adeguamento del PTC; Il sistema informativo; Procedure e misure organizzative per la gestione del PTC; Note di riepilogo e considerazioni conclusive)
Parte III. Rapporto n. 2. Il quadro istituzionale e giuridico
Carlo Marzuoli, Nota introduttiva
Carlo Marzuoli, Sezione I: Principi e riferimenti per la formazione del PTC della Provincia di Firenze
(Le risorse: il pluralismo istituzionale; i diritti (e i doveri) degli individui, singoli e associati; Governo del territorio, urbanistica, paesaggio, ambiente: alla ricerca di una sede di composizione complessiva; Tecniche di disciplina: prescrizioni sostanziali, prescrizioni procedurali, prescrizioni organizzative; Principi sostanziali di disciplina del governo del territorio; Interessi rilevanti. Diritti di partecipazione; La proprietà. I vincoli; I diritti delle comunità: la perequazione; Istituzioni pubbliche e privati; sussidiarietà e partecipazione; Il ruolo delle istituzioni. Separazione delle competenze e delle responsabilità; Pluralismo istituzionale e coerenza del sistema: garanzie e controlli; Autorità, consenso, concertazione, partecipazione, semplificazione; Il piano territoriale di coordinamento; Il PTC e la dimensione paesistica; PTC e piani di settore; Il sistema dei piani; Unicità del territorio, molteplicità dei piani e PTC; Il procedimento. La partecipazione; Gli accordi di pianificazione; Sistema informativo; Pubblicità, trasparenza, accesso; Il ruolo dei tecnici; Nota bibliografica)
Nicoletta Vettori, Sezione II: Il riparto di competenze in materia di governo del territorio e di tutela dell'ambiente alla luce della giurisprudenza costituzionale
(Introduzione. Delimitazione dell'indagine; Il riparto di competenze fra Stato e Regioni; Il riparto di competenze fra Regioni ed Enti Locali; La Provincia quale livello intermedio di pianificazione)
Paolo Siracusano, Sezione III: Partecipazione e trasparenza
(La partecipazione come principio generale del diritto amministrativo; La partecipazione come principio del diritto comunitario; La partecipazione al procedimento di pianificazione provinciale)
Matteo Guerri, Sezione IV: I modelli altrui: alcune indicazioni
(Nota introduttiva; Il ruolo delle province nell'approvazione dei piani urbanistici ed i metodi di risoluzione di eventuali conflitti; L'armonizzazione dei piani ai fini dell'approvazione; La copianificazione; La rilevanza delle previsioni dei piani territoriali di coordinamento provinciale: previsioni conformative e puntualmente vincolanti; Piani territoriali generali e pianificazioni di settore)
Appendici: Tabella di riferimenti normativi
Regolamento del Garante della Comunicazione per i procedimenti concernenti gli strumenti di pianificazione territoriale e gli atti di governo del territorio.