Alfredo Tosi: racconti biografici

Una vita al servizio della democrazia, dell'artigianato e della piccola impresa

Autori e curatori
Contributi
Alfredo Tosi
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 264,   1a ristampa 2008,    1a edizione  2008   (Codice editore 1141.11)

Alfredo Tosi: racconti biografici. Una vita al servizio della democrazia, dell'artigianato e della piccola impresa
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846496744

In breve

I racconti autobiografici di Alfredo Tosi: l’infanzia, gli studi, la formazione antifascista, l’impegno militante nel PCI, fino all’ingresso in CNA nel 1961, esperienza che continuerà fino al 1990. Una testimonianza che ci consegna decenni importanti per la crescita e l’affermazione della CNA nel panorama sociale, politico ed economico del Paese.

Presentazione del volume

Questo volume raccoglie racconti autobiografici di Alfredo Tosi: l'infanzia, gli studi, la formazione antifascista, l'impegno militante nel PCI, fino all'ingresso in CNA nel 1961, esperienza che continuerà fino al 1990.
Alfredo Tosi è stato l'ispiratore e uno dei protagonisti di scelte fondamentali per la crescita della CNA di Modena, della CNA Regionale dell'Emilia Romagna e della Confederazione Nazionale.
La testimonianza che ci consegna riguarda decenni importanti per la crescita e l'affermazione della CNA nel panorama sociale, politico ed economico del Paese.
La storia personale di Tosi, della sua famiglia, la formazione e la sua crescita in un periodo difficile come quello della guerra, della lotta di liberazione e della ricostruzione, e la sua affermazione all'interno del mondo CNA, prima come dirigente dell'Associazione di Modena, poi come Segretario della nascente CNA Regionale dell'Emilia Romagna e infine come responsabile degli Affari internazionali della CNA Nazionale, evidenziano un tratto caratteristico a molti grandi protagonisti di quella generazione: l'impegno totale verso obiettivi superiori che andavano oltre gli interessi particolari e si ancoravano a un'idea di crescita e affermazione sociale ed economica delle varie categorie produttive, come bene per il Paese e per la sua nuova democrazia.

Alfredo Tosi è stato testimone di momenti importanti della vita politica e sociale del Paese. Il suo impegno politico di antifascista lo ha visto protagonista nella lotta di liberazione nazionale. Dopo l'adesione al PCI, nel 1961 ha iniziato la sua attività in CNA, dapprima a Modena, poi alla CNA Regionale e infine in CNA Nazionale, dove ha ricoperto incarichi di primaria responsabilità.

Indice



Luigi Mai, Quinto Galassi, Ivan Malavasi, Prefazione
Alfredo Tosi, Introduzione
Dal 1925 al 1949. Racconti biografici
(L'infanzia. L'adolescenza a Castelfranco Emilia. La scuola elementare e media. I giochi e i ricordi lontani; La famiglia. Il lavoro. Le vicende familiari. La vita nel paese; La guerra. L'entrata nella Resistenza. La mia casa. Mia madre, staffetta partigiana. I luoghi e le forme di partecipazione. La Resistenza a Castelfranco Emilia; La fine della guerra; La ricostruzione e le lotte per il lavoro. L'impegno nel PCI. Le trasformazioni della vita civile e la nascita di una democrazia politica e di una nuova struttura economica, sociale e amministrativa)
Dal 1949 al 1960/61. Prima di entrare in FPA (CNA). Racconti biografici
(Intervista ad Alfredo Tosi con tre domande di Mario Baccarini)
La CNA dal 1961 al 1972
(I primi anni in FPA (CNA). Il nuovo gruppo dirigente; I rapporti con la LAPAM. La scelta strategica dell'unitarietà. Le difficili relazioni sindacali con CGIL, CISL, UIL. I rapporti con le amministrazioni locali; Il Convegno romano dell'Istituto Gramsci nel 1962. La nostra elaborazione: la nascita di una nuova imprenditoria e il ruolo propulsivo dell'artigianato e della piccola impresa; Gli insediamenti artigianali nel comune di Modena e in provincia. Una strategia vincente con molte caratteristiche originali; Le nuove forme di lotta pubblica dell'artigianato, 1964 - La manifestazione del silenzio in Piazza Mazzini a Modena; Le elezioni di categoria del 1966 e del 1970. Una serie di importanti iniziative. Il peso crescente dell'Associazione di Modena; La nascita delle Regioni. Il primo Statuto Regionale dell'Emilia Romagna. 1970: la morte di Rodolfo Arcelli - Nasce l'Epasa; 1971: XII Congresso provinciale e IX Congresso nazionale. Si pone la questione di uno Statuto unico nazionale)
La CNA dal 1973 al 1977
(Da FPA a FAPIM, Federazione Artigiani e Piccole Imprese Modenesi. Il CESTAM, la nascita dei servizi gestiti con tecnologie informatiche; Il decentramento della Associazione a Modena città. Una scelta per essere più vicini alle imprese. I vantaggi concreti per le aziende; La crescita impetuosa della CNA di Modena. Nuovi quadri dirigenti entrano nell'Organizzazione; La convenzione di tesoreria. L'associazionismo artigiano ed i suoi risultati; La scelta unitaria del K1 - Centro di approvvigionamento e promozione del prodotti artigiani; Nasce l'ECIPAR. Il grande contributo della CNA dell'Emilia Romagna e di Modena alla nascita dell'Organizzazione in Lombardia e in altre regioni del nord. Si afferma il ruolo specifico delle Federazioni di Categoria e di Mestiere)
La CNA dal 1977 al 1985 - La costruzione di una direzione regionale. Alfredo Tosi nuovo segretario regionale CNA
(Il passaggio di Tosi alla direzione del Comitato Regionale dell'Emilia Romagna. Il nuovo gruppo dirigente di Modena; Le linee guida per la costruzione e la nascita di una CNA nazionale. Il valore dei Comitati regionali di direzione; Tosi a Bologna come Segretario regionale. Impegni, obiettivi, difficoltà per costruire un Comitato regionale di direzione; Il 1978 è l'anno del primo vero Congresso regionale. I contenuti principali e le decisioni assunte da quella assise interrotta dal rapimento dell'On. Aldo Moro; La nascita del Progetto di Qualificazione e Sviluppo dell'Artigianato. Il confronto con la Regione, i Sindacati e le forze politiche; La massima espansione di CNA in Emilia Romagna: 83.000 imprese associate. La Convenzione di tesoreria regionale; L'inizio degli anni '80: comincia un periodo di crisi economica congiunturale e si verificano profondi cambiamenti nella vita politica italiana. Le conseguenze di questi due fatti)
La CNA dal 1985 al 1990
(Ulteriori riflessioni sul periodo 1978-1985. Mutano i costumi e le regole. Diverso ruolo dei dirigenti artigiani; L'andata a Roma. La direzione degli Affari internazionali; I rapporti con le Associazioni artigiane dei Paesi socialisti; I rapporti con la CEE ed il confronto con l'UEAPME; Con l'affermarsi della CNA in Europa si pone il problema della europeizzazione nel lavoro della CNA in Italia; 1985-1986. La CNA intensifica le relazioni con gli USA; Conferenza sulla CNA e l'artigianato italiano al World Trade Center di New York; 2 settembre 1987. Il presidente dell'Arkansas Bill Clinton incontra la CNA; Si moltiplicano le richieste di incontro con la CNA da Europa ed USA; In Europa si afferma sempre più ampiamente il ruolo della CNA; Incarico, da parte della Comunità Europea, alla CNA, di organizzare in Italia una Conferenza Europea sull'artigianato e le piccole e medie imprese).