Minori, famiglia, persona

Quale giudice?

Autori e curatori
Contributi
Pasquale Andria, Piero Badaloni, Rosy Bindi, Alain Bruel, Béatrice Chapaux, Luigi Ciotti, Maria Lidia De Luca, Luigi Fadiga, Paolo Ferrero, Maria Antonietta Fiorillo, Marina Gasparini, Giuseppe Giacovazzo, Luciana Izzo, Michel Lachat, Laura Laera, Daniela Magagnoli, Paolo Martinelli, Beate Matschnig, Francesco Mazza Galanti, Daniela Melchiorre, Antonio Morelli, Joseph Moyersoen, Francesco Paolo Occhiogrosso, Federico Palomba, Maria Rita Parsi, Lluis Francesc Peris Cancio, Serenella Pesarin, Mario Piccioni, Eligio Resta, Armando Rossini, Maria Giovanna Ruo, Gloria Servetti, Luciano Spina, Angelo Vaccaro, Nichi Vendola, Mariarita Verardo, Edoardo Winspeare
Collana
Livello
Studi, ricerche. Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 352,      1a edizione  2008   (Codice editore 98.10)

Minori, famiglia, persona. Quale giudice?
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856801866

In breve

La persona, dentro e fuori la famiglia, nella minore età o nel disagio dell’esistenza, attraverso il prisma della risposta giudiziaria. Il volume immagina un Tribunale dal nome semplice, giudici meno distanti e davvero terzi: un organo che sia in grado di seguire l’individuo e la famiglia nella loro evoluzione e nelle crisi, giovandosi della sinergia tra la componente togata, presidio di legalità, e la componente onoraria, portatrice di conoscenze esperte.

Presentazione del volume

La frammentazione delle competenze giudiziarie è un limite vissuto a volte drammaticamente dal cittadino. Specialmente quando la giustizia interviene sugli affetti. C'è un giudice della separazione, uno per i minorenni, uno tutelare, per non parlare del giudice penale che si occupa di reati "famigliari".
Da tempo si parla di un tribunale che accorpi tutte queste competenze, di un giudice della famiglia, o della persona, che abbia una visione d'insieme del problema giudiziario e che possa intervenire in maniera più diretta, evitando decisioni difformi che alimentano la crisi; che sia più vicino alle esigenze del cittadino e ai bisogni del minore; che abbia come diretto interlocutore i servizi territoriali e possa avvalersi della competenza dei giudici onorari esperti.
Un tribunale che deve essere multidisciplinare, per garantire un intervento efficace e soprattutto rapido sulla crisi familiare. Un tribunale, in ultima istanza, più vicino alla gente.
Questo volume, attraverso il contributo di giuristi e di tecnici delle scienze sociali, offre spunti di riflessione e prospettive concrete per avviare la discussione su questo nuovo organo giudiziario e su questo nuovo giudice che si affaccia all'orizzonte. Saverio Abbruzzese

Indice



Antonietta Picardi, Introduzione
Parte I. La condizione minorile fra solitudine, disagio e devianza
Piero Badaloni, La condizione minorile fra solitudine, disagio e devianza
(Il giornalista e la necessità di seguire la società; Povertà e devianza)
Maria Rita Parsi, La condizione minorile: l'importanza della scuola e i suoi interventi
(La scuola come primo strumento pedagogico della società; Amari esempi mediatici per un intervento a favore dei bambini)
Luciano Izzo, Le ragioni della devianza
(Devianza e valori; Sostegno ed interventi sociali: come affrontare la criminalità minorile)
Edoardo Winspeare, I ragazzi di Taranto in un film
Marina Gasparini, Correlazioni tra solitudine, disagio e devianza nel film di Winspeare
(Le cause della devianza: riflessioni sul film di Winspeare; Il messaggio universale dell'amore e la percezione del mondo attraverso l'affettività; Alcune riflessioni sull'eziologia e il trattamento dell'antisocialità minorile; Le possibili soluzioni alla devianza)
Don Luigi Ciotti, Inventare le risposte dai bisogni delle persone: l'intervento di "Libera" nella solitudine, nel disagio e nella devianza
(Il ruolo del giudice minorile tra ricordi e speranze; "Quale giudice" per i ragazzi?; Solitudine, disagio, devianza: tra parole magiche)
Antonio Morelli, La condizione minorile a Taranto
(Riflessione su Taranto e la sua gioventù; La condizione giovanile, oggi)
Parte II. Contributi al dibattito sulla giustizia minorile e familiare in Italia
Luigi Fadiga, I progetti di riforma della giustizia per i minorenni
(La circolare Orlando; Il progetto Quarta; Dopo il fascismo: dagli anni Cinquanta agli anni Settanta. La riforma del 1956; Gli anni Ottanta; I tentativi degli anni Novanta; La commissione Conso e la commissione Scoca; Il governo Berlusconi e il progetto Castelli; La XV Legislatura; Le prospettive future)
Maria Lidia De Luca, La terzietà del giudice minorile
(Le proposte di riforma; La terzietà di un giusto giudice dei minori; Discrezionalità e garanzie; Collaborazione con i servizi e formazione del giudice)
Angelo Vaccaro, Il civile rafforzato
(La fine degli strumenti amministrativi; È opportuno risuscitare gli interventi amministrativi?; Il ripensamento della questione degli interventi rieducativi; Che fare, oggi; Le difficili riforme)
Maria Giovanna Ruo, I procedimenti civili minorili: ovvero alla ricerca della riforma perduta
(Il sistema di giustizia minorile e le sue incongruenze; L'assenza di rappresentanza del minore, parte nel processo: la mutilazione del contraddittorio e la riforma del 2001; La posizione della Corte costituzionale; La Convenzione europea sull'esercizio dei diritti del fanciullo di Strasburgo del 1996; La legge sull'affidamento condiviso e l'intervento della Cassazione regolatore della competenza; I procedimenti camerali relativi all'affidamento e ai provvedimenti patrimoniali per i figli naturali; L'obbligatorietà della difesa tecnica nei procedimenti sulla potestà; L'avvocato del minore e il curatore speciale-rappresentante del minore nei procedimenti di adottabilità e di limitazione della potestà genitoriale; Gli "altri" procedimenti minorili; Caratteri specifici dei procedimenti minorili e loro incoerente attuazione nella normativa; L'indifferibile necessità di una riforma costruita sull'interesse del minore, clausola generale dell'ordinamento)
Daniela Magagnoli, Quale disciplina del procedimento di limitazione della potestà in un tribunale per la famiglia e per i minori
(La procedura civile per le competenze riunite; L'armonizzazione alla Costituzione del procedimento di limitazione della potestà; Alcune prime modifiche necessarie; La ridefinizione dei ruoli del pubblico ministero minorile; La procedura introduttiva; L'istruttoria; Vigilanza ed esecuzione)
Maria Antonietta Fiorillo, Un ordinamento penitenziario per i minori
(Una lunga attesa; La disciplina attuale; Gli interventi della Corte costituzionale; Le linee nuove di un ordinamento penitenziario per i minori; Alcune proposte)
Parte III. La questione di un giudice nuovo
Francesco Mazza Galanti, Prospettive di riforma per la giustizia minorile
(Una storia senza tempo; L'auspicio di un cambiamento; Quali innovazioni possibili; Il modello organizzativo del tribunale di sorveglianza)
Eligio Resta, Un giudice nuovo per minori, famiglia e persona
(Il giudice e la mediazione; Il "nuovo" giudice per i minori e la famiglia)
Francesco Paolo Occhiogrosso, La mediazione nella giustizia minorile
(Il complesso ruolo del giudice per la persona, il minore e la famiglia; L'intreccio mediazione-processo; I due ruoli della mediazione nel processo e nella giurisdizione; La mediazione come strumento operativo del processo; La dimensione culturale della mediazione e la sua incidenza sulla giurisdizione; Qualche riflessione a proposito della compatibilità tra giurisdizione e mediazione; La necessità di una legge sulla mediazione; L'esigenza di una maggiore diffusione della cultura della mediazione; Il giudice della persona: quale formazione; Non solo ragioni tecniche a favore della diffusione della mediazione e di un nuovo modo di fare giustizia)
Luciano Spina, La formazione del magistrato dei minori e della famiglia
(Il dibattito sulla formazione professionale dei magistrati per i minorenni e per la famiglia; La disciplina giuridica dell'attività della formazione; Nuove esperienze in materia di formazione; L'attualità del tema; La formazione per alcune categorie di magistrati: i magistrati di appello, i pubblici ministeri, i dirigenti degli uffici; Quale modello di formazione?; Il futuro della formazione)
Laura Laera, La formazione del giudice minorile
(La trasmissione dell'esperienza; I giudici onorari; L'esclusività delle funzioni; L'eccesso di specializzazione; Quali prospettive)
Armando Rossini, Una legge per il giudice onorario
(Una nuova giustizia minorile? Alcune domande; Il giudice minorile onorario oggi; Il giudice minorile nella società complessa; L'integrazione professionale; Una legge per il giudice onorario; Il confine)
Gloria Servetti, Quale giudice nel nostro futuro?
(Storia di un'auspicata riforma; La polverizzazione delle competenze giudiziarie nel campo familiare e le soluzioni giurisprudenziali; L'improcrastinabile creazione di un giudice per la famiglia: unico e specializzato; Riflessioni processuali)
Pasquale Andria, Il tribunale per i minori, per la famiglia, per la persona: la proposta dell'Aimmf
(La questione del tribunale della famiglia oggi; Attitudini e identità di un nuovo giudice della persona e della famiglia; Il nome del nuovo giudice; Le competenze; La composizione del giudice e ipotesi di allocazione)
Parte IV. Il giudice minorile in Europa
Joseph Moyersoen, Il sistema di giustizia minorile in Europa
(Un confronto aperto con le culture giuridiche europee; Resoconto delle esperienze riformiste in altri Paesi)
Beate Matsching, La giustizia minorile in Austria: giudici "aggiunti", ma solo in ambito penale
(Il diritto penale minorile; Il diritto civile minorile)
Béatrice Campaux, Il modello belga: un giudice monocratico specializzato "di fiducia"
(Il tribunale dei minorenni; Le competenze del tribunale dei minori; Il minore che ha commesso un reato; L'adozione)
Alain Bruel, Il sistema francese
(Le autorità giudiziarie; I nodi del diritto civile; L'adozione dei minorenni; Il diritto penale minorile)
Michel Lachat, Il delicato equilibrio svizzero tra un diritto sostanziale