Il diritto che guarda.

Luigi Pannarale

Il diritto che guarda.

Rischi della decisione giuridica

Prendendo spunto da un titolo moraviano, il libro studia l’“atteggiamento” del diritto moderno: i suoi processi di osservazione della società sono processi di auto-osservazione, in cui sempre più spesso accade che il diritto si senta inadeguato rispetto alle aspettative che sono rivolte nei suoi confronti e alle prestazioni che gli vengono richieste. Proprio come il Dodo di Moravia.

Edizione a stampa

20,00

Pagine: 176

ISBN: 9788846498113

Edizione: 1a ristampa 2012, 1a edizione 2008

Codice editore: 1525.43

Disponibilità: Discreta

Il titolo del libro fa il verso ad un romanzo di Alberto Moravia, L'uomo che guarda (1985), definito a torto o a ragione "uno dei romanzi italiani più indecenti". Il soprannome del protagonista, Dodo, esprime impotenza: questi, assediato dall'eros e dalle sue perversioni, è chiamato a guardare sempre, a essere spettatore non solo del mondo, ma spia della propria volontà di capire, di giustificare la realtà che lo opprime e lo fa sentire inadeguato.
Il diritto moderno non sembra comportarsi in modo molto diverso, i suoi processi di osservazione della società sono contemporaneamente processi di auto-osservazione, in cui sempre più spesso accade che il diritto si senta inadeguato rispetto alle aspettative che sono rivolte nei suoi confronti e alle prestazioni che gli vengono richieste.
In alcuni casi deve registrare melanconicamente la propria inefficacia e i propri ripetuti fallimenti, in altri casi trasforma la propria frustrazione in eccitazione quasi ossessiva, nella riproduzione di divieti e ostacoli che non tengono conto dei precedenti fallimenti, in altri ancora s'intriga curioso anche in questioni che sembrano del tutto estranee alle sue competenze, con un fare voyeuristico molto simile a quello di Dodo.

Luigi Pannarale è ordinario di Sociologia del diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bari. È membro del comitato scientifico delle riviste "Sociologia del diritto", "Mediares", "Veredas do direito", "Rivista italiana di conflittologia", "Dei delitti e delle pene", nonché dell'Ogim (Osservatorio giuridico internazionale sulla migrazione). Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Il diritto e le aspettative (Napoli, 1988), La bottiglia di Leyda. Il giurista ed i suoi paradossi (Torino, 1996), Giustiziabilità dei diritti. Per un catalogo dei diritti umani (Milano, 2002).



Introduzione
I soggetti e le azioni
(La libertà e l'autonomia degli individui; Le nuove forme della soggettività; Il dissolvimento del principio d'imputazione; Il ruolo dei diritti umani)
La politica
(Ambivalenza della costituzione; La costituzione del sistema politico; La costituzione del sistema giuridico; Come è possibile una costituzione europea?; Il ritorno alla politica dei piccoli passi)
Il mercato
(Lex mercatoria ed autoregolamentazione del sistema economico; L'originarietà della lex mercatoria come sistema normativo; Crepuscolo dell'autonomia e crisi della sovranità; Rischi della dedifferenziazione e politica dei diritti; I diritti umani in una società globalizzata)
La scienza
(Il disincantamento del mondo; La differenziazione della scienza; Diritto e scienza: l'autonomia; Diritto e scienza: le interdipendenze; Conoscenze e decisioni; Il principio di precauzione; Distribuzione dei rischi e democrazia)
L'amore
(Amore e intimità nelle società complesse; L'istituzionalizzazione dell'amore ed i suoi paradossi; Le ambiguità della Costituzione; La disciplina delle famiglie di fatto in Europa; Riconoscimento di diritti e doveri di solidarietà; Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi: dai PACS ai DICO)
La guerra
(Infinitezza ed ossessività della guerra; Le giustificazioni della guerra; Identità e differenze; Le ragioni del pluralismo)
La sicurezza: omaggio ad Alessandro Baratta
(È possibile pensare "qualcosa di meglio del diritto penale"?; Il progetto teorico de "La questione criminale"; La nuova esperienza di "Dei delitti e delle pene"; Il progetto umanista di una normalità alternativa)
Bibliografia di riferimento.

Collana: Sociologia del diritto

Argomenti: Sociologia giuridica e della devianza

Livello: Textbook, strumenti didattici

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