Dalla realtà al paesaggio

Come valori, culture e linguaggi organizzano e strutturano i progetti di paesaggio

Autori e curatori
Contributi
Manlio Vendittelli
Collana
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 144,   figg. 40,     1a edizione  2008   (Codice editore 1118.9)

Dalla realtà al paesaggio. Come valori, culture e linguaggi organizzano e strutturano i progetti di paesaggio
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846499950

In breve

Il paesaggio come elemento formale del sistema natura-cultura, mediazione tra i processi strutturali delle trasformazioni di cui fornisce una lettura estetico-formale, come sintesi ed espressione delle azioni e dell’organizzazione sociale ed economica che hanno caratterizzato la vita dei luoghi.

Presentazione del volume

Il paesaggio è studiato in questo libro come elemento formale del sistema natura-cultura, come mediazione tra i processi strutturali delle trasformazioni di cui fornisce una lettura estetico-formale, come sintesi ed espressione delle azioni e dell'organizzazione sociale ed economica che hanno caratterizzato la vita dei luoghi.
Esso, come la musica, la pittura, la danza o altre arti, per le culture umane rappresenta un vero e proprio linguaggio, una trasmissione complessa di informazioni, una manifestazione autonoma e dialettica di espressione, con proprie modalità di comunicazione.
L'analisi e la rappresentazione del paesaggio, da studio sulle conseguenze delle trasformazioni, diventano premessa per la progettazione degli interventi, sottolineando che esso costituisce un fattore essenziale per il benessere individuale e comune. La sua protezione e gestione comportano pertanto diritti e responsabilità collettive in cui la domanda sociale delle modificazioni deve essere corretta sul piano della forma e sistematicamente sostenibile e le responsabilità devono essere quelle proprie di una scuola di trasformazione territoriale che si esercita sulla ricerca teorica e sulla trasmissione del sapere a tutte le scale della progettazione.
La richiesta di riordino, di recupero e di restauro ambientale, ormai divenuta sempre più forte, esige quindi interventi che, spesso dimenticati dalla cultura professionale e istituzionale, andrebbero affidati alle scuole di architettura e di urbanistica con l'obiettivo di dare coerenza culturale all'interpretazione della realtà e alla riconoscibilità dialettica dei processi nel divenire della scienza, coniugando progetto e metodo olistico.

Pietro Currò architetto, dal 1998 è professore a contratto presso l'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria. In questi anni si è interessato alle metodologie di intervento connesse al progetto come processo, forma ed estetica delle trasformazioni; al recupero e alla riqualificazione urbana e territoriale attraverso la categoria del paesaggio e della sua costruzione storica; ai linguaggi trans-disciplinari per la lettura e l'interpretazione della realtà territoriale e l'analisi sistemica; alla sostenibilità ecologica degli interventi, temi su cui ha pubblicato alcuni lavori. Esercita la professione di architetto ed è titolare di studio a Reggio Calabria.

Indice



Manlio Venditelli, Premessa
Introduzione
La frammentarietà della scienza e la necessità della totalità
Argomenti per una interpretazione del progetto di paesaggio
Le tematiche ambientali e la specificità del luogo
Il territorio come sistema e il paesaggio come risultato dell'azione di fattori fisici, biotici e antropici
Il paesaggio nei suoi valori estetici, percettivi e culturali
L'approccio ai linguaggi della conoscenza e della percezione della forma
La forma del paesaggio: espressione sintetica dei processi
La biodiversità quale ricchezza di paesaggio
Le trasformazioni nel processo ecologico-territoriale: casa del paesaggio
Strumenti operativi di analisi e uso dei linguaggi
Itinerario di immagini
Riferimenti bibliografici