Trauma, deumanizzazione e distruttività

Franco De Masi

Trauma, deumanizzazione e distruttività

Il caso del terrorismo suicida

Un saggio che cerca di inquadrare lo sconvolgente fenomeno del terrorismo suicida, studiando il rapporto tra trauma emotivo, deumanizzazione e sviluppo di distruttività omicida.

Edizione a stampa

18,50

Pagine: 128

ISBN: 9788856800593

Edizione: 1a edizione 2008

Codice editore: 1215.4.7

Disponibilità: Discreta

Scopo di questo libro è indagare lo sconvolgente fenomeno del terrorismo suicida studiando il rapporto tra trauma emotivo, deumanizzazione e sviluppo di distruttività omicida.
Questo fenomeno rappresenta un fatto inedito e deve essere indagato nella sua specificità. La decisione di diventare terrorista suicida non è, infatti, collegabile a una patologia individuale; non esiste l'attentatore suicida tipico e ogni attentatore è diverso dall'altro per età, sesso, condizione familiare, cultura e persino religione; i gruppi politici o ideologici cui appartengono i terroristi sono molto dissimili tra loro.
La tesi di questo volume è che siano le situazioni estreme vissute dal gruppo - oggettive o percepite come tali - a produrre comportamenti paradossali se considerati dal punto di vista individuale.
L'elemento fondamentale che caratterizza il fenomeno del terrorismo suicida è proprio che il gruppo rinuncia alla funzione di salvaguardia della vita dei singoli spingendo alcuni membri a sacrificarsi per distruggere il nemico. Prima di immolarsi il terrorista deve annullare le emozioni che sostengono la sua identità personale per immergersi totalmente nella mentalità del gruppo.
Le sofferenze individuali che sfociano nel martirio suicida potrebbero essere catalogate tra i traumi di guerra se le persone traumatizzate non fossero calamitate verso l'organizzazione terroristica e non fossero attratte dalla cultura di morte della loro comunità.
Il fenomeno del terrorismo suicida non può realizzarsi senza l'incontro e l'azione sinergica di due componenti: la rete politico-ideologica (la parte psicotica) e l'adesione compiacente del singolo individuo con la sua rabbia impotente, il suo desiderio di martirio e di sacrificio ideale.

Franco De Masi, psichiatra, membro ordinario della Società Psicoanalitica Italiana, vive e lavora a Milano. Analista con funzioni di training è stato Presidente del Centro Milanese di Psicoanalisi. Tra i suoi volumi più significativi: La perversione sadomasochista. L'oggetto e le teorie (Bollati-Boringhieri 1999); Il limite dell'esistenza. Un contributo psicoanalitico al problema della caducità della vita (Bollati-Boringhieri, 2002); Vulnerabilità alla psicosi. Uno studio psicoanalitico sulla natura e la terapia dello stato psicotico (Cortina, 2006).



Anna Maria Nicolò, Prefazione
Introduzione
(Il terrorismo suicida nel passato; L'assenza di angoscia; Una patologia di massa?; L'annientamento del sé; Il trauma collettivo)
Un disagio strategico
(Problemi di definizione; Terrorismo di Stato?; Terrorismo e genocidio; La razionalità del terrorismo; Terrorismo ideologico; Un'arma molto economica)
I contributi psicoanalitici
Origini e profilo
(Versioni patologizzanti; Versioni non patologizzanti; Le radici culturali; La legittimazione religiosa; La ritualizzazione del sacrificio; Una scelta politica; I kamikaze giapponesi)
Il martirio e il vincolo sadomasochista
(Il martire cristiano; Il ritiro sado-masochistico)
L'omicidio-suicidio
(L'omicidio-suicidio nella famiglia; La strage di massa)
La rete e il figlicidio
(La gerontocrazia; La ricerca del Paradiso)
Donne suicide
(La santificazione; False vocazioni; La vendetta)
Il trauma
(Autoannientamento; L'evento traumatico; La distruttività; Un oggetto ricettivo; Il trauma collettivo; Infanzia traumatizzata)
Deumanizzazione
(Aggressività e distruttività; Indifferenza emotiva)
Dissociare le emozioni
(Fuga dal dolore; La morte come liberazione)
Identità unica e onnipotenza
(Il diverso; La condivisione delle emozioni; Onnipotenza e distruttività; Il narcisismo distruttivo)
Un Dio cannibalico
(Il Dio dell'inimicizia; Un sistema perverso)
Terrorismo: reversibile o irreversibile?
(Il terrorismo nazionalistico; Il terrorismo fondamentalista; ferite lontane)
Conclusioni
Bibliografia.

Contributi: Anna Maria Nicolò

Collana: Psicoanalisi contemporanea: Sviluppi e prospettive

Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Psicoanalisi e psicologia dinamica

Livello: Saggi, scenari, interventi - Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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