Le prigioni invisibili.

Etnografia multisituata della migrazione marocchina

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 236,   2a ristampa 2021,    1a edizione  2008   (Codice editore 1144.1.6)

Le prigioni invisibili. Etnografia multisituata della migrazione marocchina
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856804416

In breve

Una visione approfondita e sensibile alle questioni politiche e di potere relative alla migrazione marocchina in Italia. Il volume mette in luce i rapporti tra le condizioni di vita in Marocco, i desideri migratori dei giovani marocchini e la cultura d’esilio, ed esamina le contraddizioni dell’esperienza migratoria nel contesto torinese, concentrandosi sui processi di costruzione comunitaria e sui rapporti con il mondo del lavoro.

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Presentazione del volume

L'emigrazione e l'immigrazione sono le due facce di una stessa medaglia e non si può comprendere l'una senza conoscere l'altra, rilevava già Abdelmalek Sayad. Nondimeno, lo studio delle migrazioni si è concentrato soprattutto sul lato che ci riguarda da vicino, sull'immigrazione e le sue conseguenze, trascurando il lato nascosto del fenomeno, lo studio dell'emigrazione, delle sue cause e del suo significato. Basato su una ricerca etnografica multisituata in Marocco e a Torino, questo libro vuole invece essere una descrizione densa della migrazione marocchina nella sua interezza, soffermandosi in particolare sul momento dell'emigrazione e sui contesti di origine dei migranti.
Dalla descrizione delle difficoltà e delle aspirazioni dei giovani abitanti di Casablanca e Khouribga, e dall'analisi della cultura dell'emigrazione e dell'immaginazione sociale, l'emigrazione marocchina emerge come un tentativo di fuga dalla mancanza di opportunità e dall'esclusione di classe. Ma l'immigrazione in Italia non mantiene tutte le promesse, perché le prigioni invisibili della discriminazione e dell'esclusione limitano costantemente i percorsi e le possibilità dei migranti marocchini. E i legami transnazionali, sociali e simbolici, con il paese d'origine continuano a essere decisivi nelle vite e nei progetti dei migranti.
Unendo una dettagliata descrizione etnografica, arricchita dalle voci e dalle storie dei protagonisti, alle più recenti analisi teoriche, il libro rappresenta un contributo originale, da un punto di vista antropologico, allo studio delle migrazioni contemporanee.

Carlo Capello è docente di Antropologia Politica alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino. Ha condotto indagini sul campo a Torino e in Marocco sui temi della migrazione e dei riti funebri e nel Sud Italia sul tema della famiglia e della sicurezza sociale, pubblicando diversi saggi a partire dalle sue ricerche.

Indice



Introduzione
(Migrazioni nel sistema-mondo: strutture e flussi; Fantasmi e fughe: cultura, politica e scelte migratorie; Doppia assenza e doppia esclusione: l'altra faccia del transnazionalismo; Un testo multisituato)
Il circuito migratorio transnazionale
(Torino tra migrazioni interne internazionali; In Marocco: colonialismo, postcolonialismo, emigrazione)
"Fin ghady biya, khuya?": giovani, cultura dell'esilio e diritto di fuga in un quartiere popolare di Casablanca
(Hay Lalla Meriem: l'arrivo; Daima: bidonvilles, cités de recasement ed esclusione socio-spaziale; Abdelghami, l'imprigionamento esistenziale e l'emarginazione politica; El mut el bati': disoccupazione, sottoccupazione, esclusione; Allah ya'atini shi 'ishrin 'am fi-l-ghorba: i progetti migratori tra apparati disciplinari e cultura dell'esilio; El kharij: immigrazione sociale ed eterotopia; El hrigue: strategie di fuga)
"Mshat r-rjal harga". Diffusione e conseguenze della cultura dell'esilio a Khouribga
(La cultura dell'esilio a Khouribga: tradizione migratoria, pionieri e diffusione; Le storie di Khalid e Mustafa: l'emigrazione come riscatto sociale; Shari' shufuni: migrazione, prestigio e publicizzazione del sé; Classi medie, incertezza di status, emigrazione; Reti transnazionali e catene migratorie: l'organizzazione sociale dell'emigrazione)
Oulad el ghotba. Percorsi di vita a Torino tra integrazione subalterna e identità transnazionali
(Abdelkader, Mustafa e il processo migratorio; Illegalizzazione e disciplinamento dei migranti; Struttura differenziale delle opportunità e logiche di subordinazione; Incorporazione, subalternità e stabilizzazione: la casa di Mourad; Samir e la forza dei legami transnazionali; "Ma nqdersh el ghorba wahdani" (non apprezzo l'esilio da solo): la costruzione di una comunità etnica transnazionale a Torino; Una casa lontano da casa? Quartieri operai, Porta Palazzo e la comunità transnazionale; Il potere della comunità transnazionale)
"La bella vita". Fenomenologia delle vacanze al paese
(Il viaggio. I migranti, turisti illegittimi; L'arrivo: percorsi del riconoscimento; Il ritorno? Il Marocco, l'Italia e il circuito migratorio transnazionale)
Glossario
Ringraziamenti
Bibliografia.