Io non ho paura

1. Storie di vittime e di bulli

Autori e curatori
Contributi
Gianfranco Rotondi, Roberto Trinchero
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari. Guide di autoformazione e autoaiuto
Dati
pp. 208,      1a edizione  2009   (Codice editore 435.15)

Io non ho paura. 1. Storie di vittime e di bulli
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788856804553

In breve

Si può morire di bullismo? Sembra incredibile, ma è così. Il volume raccoglie le storie di Francesco, Alessandra, Monica, Nicholas, Martina, Jonathan, ecc., tutti ragazzi normali, studiosi, educati e corretti, che finiscono vittime loro malgrado di un gioco crudele. Obiettivo del volume è di gettare uno spiraglio di luce su ciò che succede nel mondo dei ragazzi quando gli adulti “non guardano”.

Utili Link

L'Inform@zione Bullismo, fenomeno in crescita (di Elena Ghesini)… Vedi...
La Settimana Un libro per sconfiggere il bullismo (di Alessia Liparoti)… Vedi...

Presentazione del volume

Si può morire di bullismo? Sembra incredibile ma è così.
Francesco, Alessandra, Monica, Nicholas, Martina, Jonathan..., tutti ragazzi normali, studiosi, educati e corretti, finiscono vittima loro malgrado di un gioco crudele.
Dai ricatti quotidiani subìti da parte di ragazzi e ragazze più prepotenti, ai furti, alle minacce, alle percosse, alla crudeltà gratuita, alla propria vita che, a soli 15 anni, finisce tra i binari e le ruote di un treno: è la triste storia di Francesco, ucciso in modo premeditato da Fabio, che durante l'anno scolastico lo aveva sottoposto alle peggiori angherie. Non è un romanzo o una fiction: è la realtà, la realtà che molti dei nostri ragazzi vivono a scuola tutti i giorni.
Questo testo intende narrare queste storie, per portarle fuori dalle pareti scolastiche o dalle pagine di una sentenza di tribunale e sensibilizzare genitori ed insegnanti su un problema di cui spesso non si colgono i segnali o che si preferisce non vedere.
Sensibilizzare vuol dire affrontare: ciò che traspare da tutte queste storie è il mondo delle paure che vivono quotidianamente i nostri ragazzi.
Educare vuol dire aiutare i ragazzi a superare queste paure, a reagire ai soprusi, a non accettare la legge del più forte o del più furbo, a non vergognarsi di fronte ai loro coetanei di essere "quelli che rispettano le regole". Ma per educare occorre conoscere il mondo dei ragazzi.
Obiettivo di questo libro è proprio quello di gettare uno spiraglio di luce su ciò che succede nel mondo dei ragazzi quando gli adulti "non guardano".

Adriana Battaglia è dirigente scolastico di un istituto di istruzione superiore. Giornalista e valutatrice dei progetti della Commissione Europea, ha ricoperto incarichi ministeriali e regionali.

Indice



Gianfranco Rotondi, Prefazione
Adolescenza
(L'adolescente: soggetto di storia individuale e collettiva; Adolescenti al limite; Adolescenza e identità; Istituzioni che si occupano di norme sull'adolescenza)
Affascinazione - Seduzione - Rischio in adolescenza
(Il gruppo dei pari; Il rischio; Globalizzazione e omogeneizzazione: mass-media e adolescenti; L'incantamento pubblicitario sugli adolescenti; Spazi notturni: le discoteche)
Consumi e adolescenti
(L'adolescente del villaggio globale tra tecnologia e merci di culto; La sperimentazione del sé ideale: il rapporto dell'adolescente con le dipendenze. Benefici dell'offerta droga percepiti dal consumatore; Qualità di vita: la promozione del benessere nell'adolescenza. Domani, indicatori e dimensioni di valutazione di qualità di vita adolescenziale)
Il bullismo: fenomeno emergente
(Malessere evolutivo e bullismo; Gruppo - Branco - Babygang; Alessandra, Alessandro, Stefano, Nicolas: la loro storia di vittime del bullismo; Documentazione e ricerche sulla condizione dell'infanzia e adolescenza in Italia; Prima indagine nazionale sul bullismo; Tipologie di reato in danno di persone in cui può incorrere il bullo)
La morte di Francesco: caso estremo di bullismo
(Incontro con la famiglia di Francesco; Sentenza)
La microcriminalità giovanile
(Disadattamento, malessere, relazioni disturbate nell'adolescenza; Il senso della legalità ed i relativi percorsi educativi; Dati di ricerche sul campo: ASL di Varese e Tribunale dei Minori di Milano)
Neuroscienza e bullismo
(Mente e cervello: la capacità adattiva e le influenze dell'ambiente. Correlazione tra neurotrasmettitori e aggressività. Cortisolo e serotonina nell'analisi del bullismo; Docenti e studenti: esiti di una ricerca IARD sulla sindrome di burnout tra gli insegnanti; Un esempio di pedagogia dell'apprendimento servizio)
Il patto di corresponsabilità scuola-famiglia
(Analisi dell'Osservatorio Regionale della Lombardia sul fenomeno del bullismo)
Gli interventi sul bullismo da parte del ministero della pubblica istruzione
(Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo; Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti; Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità; Smonta il bullo: campagna nazionale del ministero con la violenza; Decreto Legge Ministro Gelmini 1 sett. 2008, n. 137; Disegno di legge per il riconoscimento e il sostegno delle comunità giovanili del Ministro Giorgia Meloni)
Conclusione
Roberto Trinchero, Postfazione
Bibliografia.