Riflessività e sé dialogico

Autori e curatori
Contributi
Margaret S. Archer, Lucia Boccacin, Paolo Boccagni, Partha Chatterjee, Ivo Colozzi, Isabella Crespi, Pierpaolo Donati, Fabio Folgheraiter, Linton C. Freeman, Graham J. Hart, John Haworth, Hans Joas, Luigina Mortari, Sergio Pasquinelli, Riccardo Prandini, Giovanna Rossi
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 136,      1a edizione  2009   (Codice editore 1534.4.21)

Riflessività e sé dialogico
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,50
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856804966

In breve

Avendo sullo sfondo la tradizione che affonda le sue radici nel pragmatismo americano e nell’interazionismo simbolico di Mead, il volume propone un’analisi della relazione tra riflessività personale e dimensione dialogica del sé. Tenendosi lontani dagli scogli del sociologismo e del postmodernismo, i saggi presentati intendono ritrovare una giusta collocazione a un sé che è incastonato nelle relazioni sociali e linguistiche, ma che sempre le eccede attraverso la riflessività.

Presentazione del volume

Avendo sullo sfondo la tradizione che affonda le sue radici nel pragmatismo americano e nell'interazionismo simbolico di Mead, questo volume propone un'analisi della relazione tra riflessività personale e dimensione dialogica del sé. Tale prospettiva rende la riflessività (che a partire dagli anni novanta ha destato un crescente interesse) un tema di frontiera nella teoria sociale contemporanea.
I saggi di Margaret Archer su riflessività e ultimate concerns, di Pierpaolo Donati sul ruolo della riflessività familiare nel riconoscimento dell'altro, di Hans Joas sull'autonomia del sé e sul carattere dialogico della relazione tra persona e sé, di Lorenza Gattamorta su riflessività e linguaggio si confrontano con alcune fondamentali domande per la teoria sociale contemporanea.
Che ruolo ha la comunicazione nella conversazione interiore? C'è una sola forma di riflessività o più di una? È possibile conservare l'autonomia del sé in una sociologia dialogica? Si può distinguere un senso del sé, di natura pre-sociale, da un concetto del sé, di natura sociale? Tenendosi lontani dagli scogli del sociologismo e del postmodernismo, i saggi presentati intendono ritrovare una giusta collocazione ad un sé che è incastonato nelle relazioni sociali e linguistiche, ma che sempre le eccede attraverso la riflessività.

Indice



Lorenza Gattamorta, Presentazione
Saggi
Margaret S. Archer, Riflessività e premure fondamentali
Pierpaolo Donati, Il riconoscimento dell'Altro attraverso la riflessività familiare della ragione relazionale
Hans Joas, L'autonomia del sé: l'eredità di Mead e la sua sfida postmoderna
Lorenza Gattamorta, Riflessività e linguaggio: da Mead a Wiley
Note di ricerca
Paolo Boccagni, La partecipazione multietnica nelle imprese sociali: aspettative, apporti, prospettive. Uno studio sul campo
Recensioni
Linton C. Freeman, Lo sviluppo dell'analisi delle reti sociali. Uno studio di sociologia della scienza
John Haworth, Graham J. Hart, Well-Being: Individual, Community and Social Perspectives
Sergio Pasquinelli, Nuovi strumenti di sostegno alle famiglie. Assegni di cura e voucher sociali
Partha Chatterjee, Oltre la cittadinanza
Ivo Colozzi, Riccardo Prandini, I leader del terzo settore. Percorsi biografici, culture e stili di leadership
Giovanna Rossi, Lucia Boccacin, Capitale sociale e partnership tra pubblico, privato e terzo settore. Vol. I. Casi di buone pratiche nei servizi alla famiglia
Fabio Folgheraiter, La logica sociale dell'aiuto. Fondamenti per una teoria relazionale del welfare
Isabella Crespi, Identità e trasformazioni nella dopomodernità: tra personale e sociale, maschile e femminile
Luigina Mortari, Educare alla cittadinanza partecipata
English Abstracts
Notizie sugli autori.