Ma che freddo fa

Ferdinando Azzariti, Mario Bassini, Claudio Novello

Ma che freddo fa

Appunti, esperienze, evoluzioni in tema di meteorologia organizzativa

Il libro propone l’utilizzo della metafora meteorologica come innovativa chiave di lettura per raffigurare le diverse situazioni climatico-ambientali delle organizzazioni. Motore del volume è la volontà di fronteggiare le “perturbazioni”, che possono scaturire dall’aver impostato la gestione del proprio contesto facendo ricorso a metodologie e strumentazioni i cui risvolti spesso risultano essere poco investigati.

Edizione a stampa

20,50

Pagine: 160

ISBN: 9788856806892

Edizione: 1a edizione 2009

Codice editore: 641.2

Disponibilità: Discreta

Scrivere di "clima" oggi significa affrontare un'operazione a rischio, trattandosi di un tema persino abusato in un'era nella quale, tra effetto serra e paure di crisi fino a ieri conosciute soltanto a livello di letteratura, non si può certo parlare di tendenza al sereno, più o meno stabile. Eppure questo "gioco" nell'utilizzo della metafora meteorologica per raffigurare le diverse situazioni climatico-ambientali delle organizzazioni, è un'interessante ed innovativa chiave di lettura.
Questo libro affronta dunque questa sfida, perché chi si occupa di strumenti gestionali a disposizione delle organizzazioni possa avere la curiosità intellettuale e sentire il dovere professionale, di andare a vedere risultati ed effetti che questi producono nel loro più o meno strutturato utilizzo. La novità di questo lavoro sta proprio nella volontà di fronteggiare le "perturbazioni"e gli "anticicloni", gli esiti climatici, che possono scaturire dall'aver impostato la gestione del proprio contesto facendo ricorso a metodologie e strumentazioni i cui risvolti risultano essere poco investigati e percepiti.
Valutare e valorizzare persone e gruppi, misurarne competenze, potenziale e possibilità di sviluppo sono tutte attività utili per dirigere la rotta aziendale, ma con un occhio attento al clima. Nel volume saranno proposte teorie e metodologie, casi aziendali (Sodexo, Emerson, Poste Italiane), che potranno sicuramente suggerire opzioni di miglioramento e opportunità di nuova crescita sia per l'individuo che per i gruppi.

Ferdinando Azzariti insegna organizzazione aziendale all'Università Ca' Foscari di Venezia ed è Curatore del Salone d'Impresa. In qualità di consulente e formatore di sviluppo organizzativo, ha svolto numerosi interventi di riorganizzazione aziendale in realtà di rilevanza nazionale ed internazionale. Al suo attivo oltre venti pubblicazioni.
Mario Bassini ha maturato una ventennale esperienza nella gestione delle risorse umane in aziende di importanti gruppi industriali, quali Fiat-Iveco e Lucchini Siderurgica. Dal 2001 è responsabile della direzione personale e organizzazione di Actv, l'azienda di trasporto pubblico locale di Venezia e provincia. Ha già pubblicato, con gli stessi coautori, Il valore della crescita (Etas, 2006) e Oltre le competenze (FrancoAngeli, 2008) e, con Ferdinando Azzariti, Persone e cambiamento nel trasporto pubblico locale (Marsilio, 2004).
Claudio Novello, Psicologo, è esperto di aspetti psicologici nella gestione delle risorse umane, selezione psicologica, motivazione e soddisfazione nel lavoro, pensiero divergente nelle organizzazioni, e collabora su questi temi con diverse università. È consigliere di SIVE Formazione, società di Unindustria Venezia per la formazione manageriale e professionale, e autore di varie pubblicazioni.



Francesco Varanini, Prefazione
Introduzione
Parte I. Clima d'impresa e "previsioni del tempo", ovvero strumenti, sistemi di misura, terminologia: barometri, termometri, satelliti, isobare, eptopascal, cirri, cumuli, nembi...
Presentazione
Il concetto di clima organizzativo
Il percorso degli studi sui climi organizzativi
Il clima organizzativo e la gestione del personale
I metodi, gli strumenti e gli indicatori di misurazione del clima
Gli indici e i programmi successivi
L'analisi del clima in Climaveneta, Gruppo De' Longhi
Parte II. Clima d'impresa e osservazione sul campo, ovvero percezione e valutazione climatica: esperienze aziendali
Presentazione
Emerson Network Power
Poste Italiane
Il clima nell'esperienza di hr manager, store manager, linea produttiva, linea commerciale, imprenditori
Il caso Confezioni di Matelica - Gruppo Armani e Zegna
Il caso Sodexo
Il caso Martini & Rossi
Il caso Vela
Il caso Bencini
Il caso Boracom
Il caso Brain Force Italia
L'esperienza di una Sales Manager
L'esperienza di un HR Manager
Il caso Actv
Commento
Parte III. Metodologia organizzativa: uragani, cicloni ed altre catastrofi organizzative
Presentazione
Dove "nasce" il clima: il ruolo degli influssi interni ed esterni, delle configurazioni geografiche ed orografiche
Le "perturbazioni" del clima aziendale
Sereno, variabile: il benessere organizzativo
Bello stabile: il barometro del benessere organizzativo
La percezione del clima in Nordi-CONAD
Parte IV. Conclusioni
Presentazione
Perché investire nel benessere organizzativo della propria "impresa": una proposta concreta
Come diventare meteorologo aziendale: prevedere e orientare il clima organizzativo
Approfondimenti "culturali": consigli al cinema e per la lettura
Bibliografia.

Contributi: Francesco Varanini

Collana: Imprese culture territori

Argomenti: Principi di organizzazione

Livello: Testi advanced per professional

Potrebbero interessarti anche