Terapia transculturale per le famiglie migranti

A cura di: Maria Luisa Cattaneo, Sabina dal Verme

Terapia transculturale per le famiglie migranti

Una tecnica terapeutica per l’intervento con famiglie migranti, già sperimentata e adattata alla realtà italiana. In una prospettiva di prevenzione dell’emarginazione e del disagio sociale delle nuove generazioni, il testo si propone come strumento di lavoro per psicologi, psichiatri, operatori socio-sanitari e studenti in formazione.

Edizione a stampa

35,00

Pagine: 310

ISBN: 9788856806137

Edizione: 1a ristampa 2012, 1a edizione 2009

Codice editore: 1250.135

Disponibilità: Esaurito

Il testo propone una tecnica terapeutica per l'intervento con famiglie migranti, già sperimentata in Francia da T. Nathan e M.R. Moro e qui adattata alla realtà italiana, che si concentra sulla cultura d'appartenenza e sul trauma della migrazione.
Le famiglie migranti si rivolgono al Servizio di clinica transculturale quando i genitori sono depressi o sofferenti; quando i figli faticano a imparare e ad adattarsi alla vita scolastica, sono inibiti o aggressivi verso i compagni; quando tutti avvertono un malessere legato al ricongiungimento. Genitori e figli, in molti casi, vivono come "sospesi" tra il mondo di origine e quello di arrivo.
In queste situazione può intervenire proficuamente il gruppo terapeutico multiculturale: il dispositivo di gruppo permette di spostare l'attenzione dai figli, che spesso esprimono la sofferenza di tutta la famiglia, alle generazioni precedenti. Il processo terapeutico passa attraverso la ricostruzione della storia migratoria, il racconto della vita al paese d'origine, il riconoscimento della migrazione come esperienza che porta alla perdita delle proprie sicurezze e della capacità di trasmettere i propri valori. Il gruppo terapeutico multiculturale aiuta le famiglie a sentirsi meno "diverse", a riconnettere i mondi, a superare le scissioni, a ristabilire legami e radici, a dare senso a quanto accade e a trovare nuovi modi di mettersi in relazione con gli altri. La stretta e costante collaborazione con i servizi invianti permette anche di integrare la presa in carico con il lavoro transculturale, rivisitando i percorsi diagnostici e sperimentando nuovi strumenti.
Il volume si cala nella pratica clinica con la descrizione del setting, il racconto di casi tratti dall'esperienza, l'analisi dei controtransfert dei terapeuti, la discussione sui risultati raggiunti e sui limiti degli interventi.
In una prospettiva di prevenzione dell'emarginazione e del disagio sociale delle nuove generazioni, il testo si propone come stimolo alla riflessione e strumento di lavoro per psicologi, psichiatri, operatori socio-sanitari e studenti in formazione.

Maria Luisa Cattaneo, psicologa e psicoterapeuta, responsabile del Servizio di Clinica transculturale della Cooperativa Crinali. Docente a contratto presso la Scuola di specializzazione in Psicologia del ciclo di vita dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Sabina dal Verme, ostetrica e formatrice, lavora nel Centro di salute e ascolto per le donne migranti e il loro bambini della Clinica ostetrico ginecologica dell'Università degli Studi di Milano, presso l'A.O. San Paolo. Socia della Cooperativa Crinali, partecipa come co-terapeuta nei servizi di clinica transculturale.



Ringraziamenti
Marie Rose Moro, Prefazione. C'è un po' di Sud in tutti noi
Elena Gavazzi, Introduzione
Sabina dal Verme, Il Servizio di clinica transculturale
(Il contesto in cui nasce il servizio; George Devereux: etnopsichiatria, complementarismo, controtransfert culturale; Tobie Nathan: dispositivo terapeutico gruppale; Marie Rose Moro: figli delle famiglie migranti, prevenzione, métissage; Il Servizio di clinica transculturale di Milano; Il gruppo terapeutico; Indicazioni trattamento)
Maria Luisa Cattaneo, Gli effetti traumatici della migrazione sui genitori e sui figli
(La migrazione come evento sociale e psicologico potenzialmente traumatico; La nostra casistica; La costruzione dell'alleanza terapeutica come processo; Il processo terapeutico: l'elaborazione dei traumi dei genitori; Il processo terapeutico: la ricostruzione della storia della migrazione e della famiglia; I viaggi di ritorno nel processo terapeutico; La sofferenza di abitare "una terra di nessuno" e la difficoltà a uscirne; Transfert e controtranfert multipli)
Ida Finzi, I bambini e la clinica transculturale
(Nascere e crescere nella migrazione; Gli interventi dei servizi nelle situazioni multiproblematiche; I bambini nel dispositivo di clinica transculturale)
Sabina dal Verme, Le donne nella clinica transculturale
(Identità di genere e relazione di coppia; Il silenzio delle madri; Come trattare le problematiche legate all'identità di genere?)
Maria Luisa Cattaneo, I ricongiungimenti famigliari: problemi, trattamento e proposte di prevenzione
(I ricongiungimenti e fasi evolutive; Caratteristiche problematiche ricorrenti; Possibilità di prevenzione)
Claudia Bruni, La scuola: luogo di speranza e di paura
(Un contenitore di speranze e paure: la scuola; Una contenitore per nominare le paure e raccontare storie: il dispositivo di clinica transculturale; Un luogo per elaborare e trasformare lutti e delusioni; Un luogo per mettere in moto e sostenere le fatiche dei métissages)
Patrizia Bevilacqua, La valutazione diagnostica dei bambini e degli adolescenti migranti
(Il problema dell'Assessment Multiculturale; I bias, errori sistematici che inquinano la valutazione multiculturale; Le misure correttive ai bias culturali; L'Assessment Multimetodologico; La sperimentazione di strumenti diagnostici; Il caso di Pablo)
Appendice
Bibliografia
Le autrici:

Contributi: Patrizia Bevilacqua, Claudia Bruni, Ida Finzi, Elena Gavazzi, Marie Rose Moro

Collana: Psicoterapie

Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Psicologia e psicoterapia della famiglia e della coppia, sistemica e relazionale

Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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