Sguardi incrociati, nature svelate

Aree protette, cooperazione decentrata e rappresentazioni della natura fra Piemonte e Africa subsahariana

Contributi
Luigi Arnaldi di Balme, Elisa Bignante, Giangiacomo Bravo, Germana Chiusano, Fatou Maria Dramé, Serigne Modou Fall, Roberto Gambino, Maria Giuseppina Lucia, Gabriella Negrini, Attilia Peano, Emma Salizzoni, Cristina Scarpocchi, Lassane Yaméogo, Tanga Pierre Zoungrana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,      1a edizione  2013   (Codice editore 1387.35)

Sguardi incrociati, nature svelate. Aree protette, cooperazione decentrata e rappresentazioni della natura fra Piemonte e Africa subsahariana
Tipologia: Edizione a stampa
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Codice ISBN: 9788856810196
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Codice ISBN: 9788820460051
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In breve

Attraverso una molteplicità di voci e di temi, il testo offre un contributo alla riflessione sulle possibilità concrete di dialogo e di sviluppo sul tema della protezione della natura e dello sfruttamento ecologicamente compatibile delle risorse naturali ma al contempo sostenibile per le popolazioni che da esse traggono il proprio sostentamento.

Presentazione del volume

A partire dall'esperienza di partenariato tra parchi del Piemonte e soggetti omologhi in alcuni paesi del continente africano, il volume si interroga su come la cooperazione decentrata di e fra aree protette si inserisca all'interno della complessa relazione fra azione umana e risorse naturali in contesti socio-economici così distanti, ma uniti da interesse ed esigenze comuni nei confronti della protezione e conservazione ambientale.
Ci troviamo infatti di fronte a un processo di cooperazione decentrata innovativo tanto nella forma quanto nei contenuti, che combina specifiche competenze tecniche con un'attenzione al territorio e una filosofia d'intervento strutturata attorno al rapporto uomo-natura, in contesti dove spesso il paradigma classico della conservazione ha rischiato e rischia ancora di accentuare le conflittualità.
I diversi contributi contenuti nel volume - scaturiti dal confronto e dalla collaborazione tra studiosi di diverse università italiane, senegalesi e burkinabé - affrontano in particolare i temi della cooperazione decentrata e dei suoi rapporti con il territorio di partenza e di destinazione, dell'utilizzo, gestione e conservazione delle risorse naturali e delle rappresentazioni culturali a esse sottostanti. Attraverso tale molteplicità di voci e di temi, il testo offre un contributo alla riflessione sulle possibilità concrete di dialogo e di sviluppo sul tema della protezione della natura e dello sfruttamento ecologicamente compatibile delle risorse naturali ma al contempo sostenibile per le popolazioni che da esse traggono il proprio sostentamento.
Il libro è l'esito di una ricerca svolta dal Dipartimento Interateneo Territorio del Politecnico e dell'Università di Torino, nell'ambito del Progetto Alfieri della Fondazione Crt di Torino, in collaborazione con la Regione Piemonte (settore cooperazione e settore aree protette), i parchi piemontesi e africani coinvolti e il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP).

Egidio Dansero, professore straordinario di Geografia politica ed economica presso il Dipartimento di Culture, Politica, Società dell'Università di Torino, PhD in Geografia urbana e regionale. Tra le sue attività di ricerca vi sono i temi dello sviluppo locale e della cooperazione allo sviluppo, con particolare riferimento all'Africa Saheliana. È membro del Comitato scientifico del Centro Piemontese di Studi Africani e svolge attività di ricerca nel CISAO (Centro Interdipartimentale di Ricerca e Collaborazione Scientifica con i Paesi del Sahel e dell'Africa occidentale) dell'Università di Torino.
Nadia Tecco, assegnista di ricerca presso il Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell'Università di Torino, ha conseguito il dottorato di ricerca in Analisi e Governance dello Sviluppo Sostenibile presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Svolge attività di ricerca nell'ambito dell'ecologia politica e dell'economia dell'ambiente e di consulenza gestionale e coordinamento in progetti di cooperazione/ricerca finanziati dalla Commissione Europea. Fa parte del CISAO dell'Università di Torino.
Cristiano Lanzano, docente a contratto di Antropologia culturale presso l'Università di Torino, ha conseguito il dottorato di ricerca in Metodologia della Ricerca nelle Scienze Umane presso l'Università di Genova. Si è occupato di cultura urbana, sviluppo e conservazione ambientale, risorse naturali e minerarie in Africa occidentale; ha svolto ricerche sul campo in Senegal e Burkina Faso. Fa parte del CISAO dell'Università di Torino.

Indice



Egidio Dansero, Cristiano Lanzano, Nadia Tecco, Premesse, ringraziamenti e ricordi
Egidio Dansero, Cristiano Lanzano, Nadia Tecco, Cooperazione decentrata, aree protette e rappresentazioni della natura: un quadro generale della ricerca
Nadia Tecco, Il "qui" della cooperazione decentrata delle aree protette piemontesi
Germana Chiusano, Gabriella Negrini, Emma Salizzoni, Politiche di conservazione della natura nei Paesi africani
Attilia Peano, Verso una visione territorialista della protezione della natura
Serigne Modou Fall, Tra partecipazione, cogestione e privatizzazione: quale opzione per il Parco Nazionale Ornitologico di Djoudj (Senegal)?
Germana Chiusano, Due modelli di gestione partecipativa a confronto: in Senegal e in Burkina Faso
Tanga Pierre Zoungrana, Lassane Yaméogo, Dalla gestione statale alla gestione locale delle foreste: tra successi e incertezze. Le esperienze di due forêts classées in Burkina Faso
Elisa Bignante, Cristiano Lanzano, Agnese Migliardi, La natura come costruzione sociale: le rappresentazioni dello spazio e dell'ambiente naturale
Roberto Gambino, Risorse naturali e rappresentazioni culturali
Cristina Scarpocchi, Cooperazione ambientale e rappresentazioni della natura: sguardi dal Nord
Giangiacomo Bravo, Elisa Bignante, Nadia Tecco, Uomo e natura: rappresentazioni a confronto tra Italia e Tanzania
Cristiano Lanzano, Boschi sacri o aree protette? Conservazione, sacralizzazione e costruzione simbolica della foresta nel Komonola in Burkina Faso
Fatou Maria Dramé, Acqua e salute nelle zone umide: l'esempio del parco nazionale di Djoudj in Senegal
Maria Giuseppina Lucia, L'ecoturismo per la conservazione e lo sviluppo delle aree protette dei Pvs
Elisa Bignante, Nadia Tecco, Turismo a cammello con Maasai e Meru: esperienze tanzaniane di cooperazione e sviluppo locale
Luigi Arnaldi di Balme, Prospettive di ecoturismo in quattro aree protette del Burkina Faso: elementi da uno studio di fattibilità
Riferimenti bibliografici
Gli autori.