Un'antica nobiltà.

L'altro credito cooperativo a Lodi nel Novecento

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pp. 240,      1a edizione  2009   (Codice editore 1792.151)

Un'antica nobiltà. L'altro credito cooperativo a Lodi nel Novecento
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In breve

Il volume effettua una comparazione di due schemi diversi di propulsione del credito cooperativo: la politica espansiva della Banca Popolare e quella più articolata del sistema piccolo credito-casse rurali. Il testo rivolge poi la sua attenzione a questa “altra” cooperazione, mostrando l’evoluzione anche contraddittoria di questo piccolo network, costretto ad affrontare un modello nuovo, ma sempre tentato dal più semplice ricorso all’antico.

Utili Link

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Presentazione del volume

L'osservazione degli avvenimenti complessi e per certi versi contraddittori che videro l'evolvere sullo stesso territorio di due schemi diversi di propulsione del credito cooperativo permette a noi oggi di fare una comparazione tra la politica espansiva della Banca Popolare, con la sua penetrazione sul territorio attraverso la creazione di filiali e l'assorbimento di altri istituti, e quella più articolata del sistema piccolo credito-casse rurali, tendenzialmente una rete funzionale di autonomie, fatta da una banca con le sue filiali, ma anche da altri piccoli istituti autonomi.
La nostra attenzione sarà rivolta soprattutto a questa "altra" cooperazione, meno nota di quella più famosa generata da Luigi Luzzatti e da Tiziano Zalli.
Si mostrerà l'evoluzione anche contraddittoria di questo piccolo network costretto ad affrontare un modello nuovo, ma sempre tentato dal più semplice ricorso all'antico. Lo si vedrà barcamenarsi nella costruzione di un percorso inusitato, stretto tra la volontà di mantener fede ad alcuni principi, ma costretto a fare i conti con una normativa in evoluzione e con un mercato sempre più esagitato.
Si seguirà la vicenda per quasi tutto un secolo, partendo dalla creazione della Banca del Piccolo credito S. Alberto ed arrivando al momento in cui una banca di credito cooperativo nata da quell'antico ceppo ideale ha fatto riapparire, con una sede centrale, la cooperazione di credito di ispirazione cristiana nella città di Lodi. (dalla Premessa di P. Cafaro)

Pietro Cafaro insegna Storia economica e Storia della moneta e della Banca all'Università Cattolica di Milano. Tra i suoi lavori più recenti si ricordano: La solidarietà efficiente. Storia e prospettive del credito cooperativo in Italia (Laterza 2001), vincitore del Premio Capalbio-economia 2002; "Una cosa sola". La Confcooperative nel secondo Dopoguerra: cenni di storia (1945-1991) (il Mulino 2008), e, da ultimo, Spiccare il volo. 1909. Lo slancio di coesione alle origini di Federcasse (Ecra 2009). È direttore della "Rassegna gallaratese di storia e d'arte" (FrancoAngeli).
Emanuele Camillo Colombo dottore di ricerca in Storia economica, svolge attività di ricerca nel Dipartimento di Storia dell'economia, della società e di scienze del territorio "Mario Romani" all'Università Cattolica di Milano. Ha recentemente pubblicato Giochi di luoghi. Il territorio lombardo nel Seicento (FrancoAngeli 2008).

Indice



Pietro Cafaro, Premessa. Una vicenda emblematica
Gli albori del credito cooperativo nel Lodigiano
(Una città industriosa e una campagna ubertosa; Il precoce apparire del credito cooperativo tra decentramento e network incompiuto; Le Res Novae di Luigi Cazzamali)
Il modello alternativo dei cattolici
(Piccolo credito e casse rurali: un binomio sistemico; Il ruolo poliedrico di una banca cooperativa; Il contrasto con il Piccolo Credito del Basso Lodigiano; Il piccolo sistema del Sant'Alberto: il salvadanaio delle cooperative "bianche"; Il vertice tecnico e il vertice politico: Piccolo credito e Federazione; La struttura federativa: quasi un sistema; Lo scontro tra i due sistemi: il conflitto tra federazione e Piccolo credito S. Alberto; La crisi del piccolo sistema e la nascita della Banca provinciale lombarda)
Il credito a Lodi nel Dopoguerra e la nascita della Cassa rurale ed artigiana Laudese
(Credito ed economia nel Lodigiano del Dopoguerra; Integrazioni e spazi economici dell'aggregazione. Il caso della Cassa rurale ed artigiana di Salerno sul Lambro; Tra anni Settanta e Ottanta, agli albori della fusione; La nascita della Cra Laudese)
Appendice
Indice dei nomi.