"> Quando la maestra insegnava: "T come Trst" Propaganda e scuola anti-italiana nella Trieste jugoslava - FrancoAngeli

Quando la maestra insegnava: "T come Trst"

Propaganda e scuola anti-italiana nella Trieste jugoslava

Autori e curatori
Contributi
Pasquale Baldocci
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 112,      1a edizione  2011   (Codice editore 303.40)

Quando la maestra insegnava:
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 17,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856834437

In breve

Alcuni documenti inediti che narrano delle due missioni d’indagine promosse dal Ministero degli Esteri italiano, nel 1959 e 1960, e affidate all’allora vice console Pasquale Baldocci, presso il Consolato generale di Capodistria. Una testimonianza delle reiterate infrazioni jugoslave allo Statuto Speciale, veritiera al punto da rendersi di fatto “scomoda” per il nostro Ministero, che decise di non avvalersene per ragioni di opportunità politica.

Utili Link

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Presentazione del volume

Al termine della seconda guerra mondiale, l'applicazione del Memorandum di Londra e dell'annesso Statuto Speciale a tutela reciproca delle minoranze, che ponevano fine all'annosa questione di Trieste, non determinarono nella prassi jugoslava il rispetto di quei princìpi che pure erano stati sottoscritti nelle carte diplomatiche.
I pochi italiani rimasti entro i neoconfini jugoslavi, subirono forme di assimilazione più o meno forzata in molti aspetti della realtà quotidiana: furono, in particolare, le nostre scuole a versare in una condizione culturale degradata, divenendo facili strumenti di propaganda anti-italiana e filo-comunista, cui si aggiunse - con paradossale ingiustizia - una crescente prevaricazione delle istituzioni slovene e croate nella ex zona A, da noi amministrata.
Nelle estati del 1959 e 1960 il Ministero degli esteri italiano promosse due missioni d'indagine, affidate all'allora vice console Pasquale Baldocci presso il Consolato generale di Capodistria. Egli fu prezioso testimone oculare che, con lo stile asciutto del dispaccio diplomatico, pur concedendosi talvolta punte di sottile ironia, segnalò al nostro Ministero le molteplici e reiterate infrazioni allo Statuto Speciale. Questi documenti inediti costituiscono una pedina di eccezionale importanza, veritieri a tal punto da rendersi di fatto "scomodi" per il nostro Ministero, che decise di non avvalersene per ragioni di opportunità politica.

Federica Gullino, laureata a Gorizia in Scienze internazionali e diplomatiche, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell'Europa presso l'Università "La Sapienza" di Roma, specializzandosi nelle vicende successive alla conclusione della questione di Trieste, con particolare riguardo al settore educativo.

Indice

Introduzione
Londra, 5 ottobre 1954
Dall'occupazione jugoslava di Trieste alla Dichiarazione tripartita
Dalla Dichiarazione tripartita al Protocollo di Londra
Dalla Dichiarazione bipartita al Memorandum di Londra
Il testo del Memorandum e le sue immediate conseguenze
La minoranza italiana nell'ex Territorio Libero di Trieste e nella ex zona B: le istituzioni scolastiche
I resoconti diplomatici dell'ambasciatore Pasquale Baldocci
Conclusioni
Pasquale Antonio Baldocci, Postfazione - Ricordo di Memorie mai scritte.