Sovrapposti.

Processi di trasformazione degli spazi ad opera degli stranieri

Autori e curatori
Contributi
Fabio Massimo Lo Verde
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 160,   1a ristampa 2012,    1a edizione  2010   (Codice editore 243.2.17)

Sovrapposti. Processi di trasformazione degli spazi ad opera degli stranieri
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 18,00
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Codice ISBN: 9788856825305
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In breve

Il volume tenta di studiare i mutamenti che possono intervenire negli spazi della quotidianità quando la popolazione urbana che li abita è composta da migranti. A tale scopo, il testo presenta i risultati di una ricerca condotta in uno dei quartieri del centro storico palermitano, da un quindicennio luogo di residenza per la maggior parte della popolazione immigrata.

Utili Link

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Presentazione del volume

Nel corso del tempo le città cambiano aspetto, forma, connotazione estetica. Spesso inesorabilmente, talvolta inaspettatamente. E al loro interno cambiano le funzioni che spazi e tempi assumono nella fruizione pubblica. Ciò che ne modifica le caratteristiche strutturali. È una dinamica di cui chi le abita si rende conto solo parzialmente, tanto è lento a volte questo cambiamento. O, al contrario, tanto repentino da non essere registrato. I luoghi "non sono più gli stessi", e dentro i luoghi coloro che vi abitano. Il che, in un'epoca di nostalgia imperante, può creare disagio. Ma in realtà il cambiamento può generare forme di rivitalizzazione del tutto inattese, soprattutto se effetto dell'insediamento abitativo di nuove popolazioni urbane. Cosa accade quando questa popolazione urbana è composta da migranti? Quali mutamenti genera negli spazi della quotidianità?
Questo lavoro nasce dal tentativo di rispondere a queste domande ed è il risultato di una ricerca condotta in uno dei quartieri del centro storico palermitano, da un quindicennio luogo di residenza in cui si concentra la maggior parte della popolazione immigrata.
È in questo quartiere assurto a simbolo del mutamento - di quello sperato e di quello inatteso - che il patrimonio simbolico e funzionale di uno spazio urbano si è reinventato, per meticciamento e per innesto di una quotidianità che presenta sincronie e polisemie culturalmente diverse e il più delle volte innovative. Nonostante il fatto che si trovino a vivere in un quartiere degradato e ad abitare case spesso fatiscenti e in condizioni igieniche precarie, i migranti sono riusciti nel tempo a reinventare il patrimonio simbolico urbano, a trasformare gli spazi della quotidianità al punto di farli diventare spazi di attrazione per la popolazione autoctona. Hanno cioè colmato un "vuoto" favorendo il ritorno al centro storico. Sono diventati i nuovi protagonisti della scena urbana perché attraverso la loro presenza e l'uso dello spazio "pubblico" hanno ridefinito zone che erano state abbandonate, conferendo a queste nuovi significati e nuove destinazioni. In una città dove tutto sembrerebbe comunicare invece quella nota sensazione di fatica...

Giuseppina Tumminelli ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia, territorio e sviluppo rurale presso l'Università degli Studi di Palermo. È assegnista di ricerca presso lo stesso Ateneo. Attualmente insegna Sociologia del Processi culturali ed altre discipline d'area sociologica presso la Facoltà di Scienze della Formazione.

Indice



Fabio Massimo Lo Verde, Prefazione
Introduzione
La città come sfondo
(Precisazione a margine; La città: un punto di partenza necessario; Un punto di vista unico?; La città si trasforma; Processi di trasformazione dello spazio; Percorsi di attraversamento urbano; Tra labirinti, interstizi ed eterotopie)
Un frame di riferimento
(E la globalizzazione?; Il problema culturale)
Un territorio complesso
(La I Circoscrizione; Il fenomeno migratorio; Le principali attività)
On est où là? Ma dove siamo?
(Una premessa di metodo; Un possibile modello; I piani d'analisi; Gli incontri; Il primo passo: perdersi; Palermo: il perché della scelta; La situazione abitativa; Reti di relazione)
Esempi di spazi trasformati nel quartiere Palazzo Reale
(Una premessa; La rilevazione degli spazi; Leisure time e leisure space nei processi di trasformazione degli spazi; Alcuni esempi; Lingua, musica e odori)
Conclusioni
Allegato 1: Le circoscrizioni
Allegato 2: La traccia per i racconti di vita
Riferimenti bibliografici.