Creare una ludoteca

Claudio Stroppa

Creare una ludoteca

Edizione a stampa

20,00

Pagine: 112

ISBN: 9788846402387

Edizione: 1a edizione 1997

Codice editore: 525.10

Disponibilità: Fuori catalogo

Il gioco è sempre stato sinonimo di socialità e di socializzazione.Il bambino deve giocare come mangiare: cibo e affettività sono sempre stati problematiche fondamentali per la psicologia infantile.Ma quali giochi e dove giocare? Il giocattolo è stato spesso visto come sinonimo di consumismo spinto: alcuni giocattoli esprimono per chi possiede o chi li regala uno status symbol.Qual è più creativo come gioco: quello all'aria aperta con i propri simili, dove ciascuno può sfogarsi fisicamente, oppure il gioco in casa con i propri genitori, nonni e fratelli? Il gioco è imitazione ma anche confronto: con l'altro, con la vita, con il destino.Persino l'amore viene visto spesso come un gioco vitale.

Cos'è una ludoteca? Qual è il suo ruolo per lo sviluppo della personalità infantile?Ha un ruolo più positivo la ludoteca pubblica o quella privata (la prima a scuola, in un quartiere, la seconda in un grande magazzino, gestita in un appartamento da famiglie)? L'opinione dei pedagogisti è la più disparata come il disinteresse dei politici. Gli operatori sociali sarebbero interessati ma come partecipare alla gestione? Ad esempio la ludoteca Jan Amos Comenius aperta a Baggio è stata ben presto dimenticata dall'ente pubblico a cui era stata affidata dalla Fondazione omonima, e quindi chiusa, a scapito dei bambini-cittadini.

Questo libro è frutto di ricerche empiriche eseguite da sociologi, psicologi, pedagogisti e architetti.

Esso propone l'argomento della ludoteca, in un momento in cui si ridiscute la qualità urbana: la sua futura esistenza dipenderà molto dalla continua attenzionalità al problema.

Claudio Stroppa insegna Sociologia urbana e rurale presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Pavia e Sociologia presso la Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva della Facoltà di Medicina dell'Università di Pavia.Direttore scientifico della Fondazione Jan Amos Comenius per lo studio dei problemi dell'infanzia, è giornalista pubblicista.È autore di una ventina di libri; per questa casa editrice ha pubblicato Quartieri urbani e crisi della città.Quarto Cagnino anno zero, (1975); Il bambino come comunicazione, (1982); Il bambino e la città (1996). È inoltre esperto di pianificazione sociale e territoriale.

Prefazione, di Danila Moll
Introduzione
Cos'è la ludoteca?
Perché la ludoteca?
Quale ludoteca?
l. Gioco e ludoteca
Viva il gioco
Il gioco per lo sviluppo del bambino
II gioco per lo sviluppo dell'adulto
Perché le ludoteche?
Una preoccupazione pedagogica
Un fine sociale
Un 'idea di economia
Una motivazione comunitaria
Una ricerca d'animazione
2. Aspetti organizzativi ed economici
Prima dell'apertura
Il locale
La campagna, ovvero il ludobus
3. I1 funzionamento
Norme e regolamenti
La scelta dei giocattoli
Lo schedario
La classificazione
Le schede
La scheda del prestito
4. Le diverse componenti
I responsabili
Chi usufruisce delle ludoteche?
L'età
Le classi sociali
5. Scommettiamo sulla ruota della ludoteca
Apriamo i battenti della ludoteca
A che giochi giochiamo in ludoteca ?
Quando il giocattolo veste l'abito da .sera
La ludoteca nel "Progetto Infanzia"
La ludoteca: ovvero, quando il gioco è maggiorenne
Come impiantare un paese dei giocattoli
Ritratto di ludoteca dall'interno
Per un'ipotesi di ludoteca verde
6. Prototipi di ludoteca, di Mario Galvagni e Gloria Abbo
Le ragioni di questa ricerca
La costruzione della ludoteca "Jean Piaget" di Torre Orsaia (SA) 1982-1983
La costruzione della ludoteca "Johann Amos Comenius" presso la Biblioteca comunale di Baggio 1979
Riferimenti bibliografici
Conclusioni. La costruzione delle future ludoteche
Conclusioni: l'avvenire delle ludoteche
Appendice
Ludoteche a Milano
Alcune ludoteche in Italia
Appendice documentaria

Contributi:

Collana: Fondazione J. A. Comenius

Argomenti: Strumenti per educatori - Infanzia, adolescenza

Livello: Studi, ricerche

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