Le origini dello stato populista

Società e politica in Brasile 1920-1945

Autori e curatori
Livello
Dati
pp. 248,   figg. 13,     1a edizione  1986   (Codice editore 530.3)

Le origini dello stato populista. Società e politica in Brasile 1920-1945
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 36,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820443054

Presentazione del volume

Nel decorso della grande crisi degli anni '30 i paesi latinoamericani rispondono in maniere diverse ai mutamenti del quadro economico internazionale in cui erano inseriti sin dall'indipendenza. In Brasile, il decennio determina la dissoluzione dello Stato oligarchico e si riflette nei modi e nelle forme della politica.

Nel regime di Getúlio Vargas, primo esempio di populismo al potere, i canali tradizionali della partecipazione politica sono sostituiti dal rapporto diretto fra capo carismatico e masse, inaugurando un modello che si protrarrà fino agli anni '60, in un quadro di frammentazione delle classi sociali e di incapacità dei ceti dominanti di esercitare direttamente la propria egemonia. Lo Stato si configura così come momento di compromesso fra i vari settori della società, ponendosi propagandisticamente al di sopra delle parti e realisticamente quale fattore di modernizzazione, industrializzazione e integrazione nazionale. Governabilità e consenso vengono ottenuti attraverso l'adesione delle Forze Armate e del proletariato urbano, le prime preoccupate per i risvolti della debolezza industriale in termini di "sicurezza", il secondo conquistato dall'emanazione di una legislazione sociale avanzata.

Il volume prende le mosse dai turbolenti anni '20, con le prime manifestazioni di crisi dello Stato oligarchico e i fenomeni ribellistici dei giovani ufficiali dell'Esercito, per poi percorrere l'evoluzione politica ed economica fino alla caduta di Vargas nel 1945.

In questo contesto analizza il comportamento degli imprenditori e della classe operaia; si sofferma sulla storia del partito comunista tracciandone il profilo teorico-politico secondo coordinate privilegiate quali l'analisi della società brasiliana, le strategie e le tattiche adottate, i vincoli con la Terza Internazionale.

Angelo Trento (Roma, 1942) è ricercatore di storia contemporanea presso la Facoltà di lettere dell'Università di Macerata. Autore di diversi saggi sull'America latina apparsi su riviste storiche, ha pubblicato il volume Là dov'è la raccolta del caffè. L'emigrazione italiana in Brasile, 1875-1940, Padova, 1984.

Indice

Premessa
1. Assetti e tensioni di una "Vecchia Repubblica"
1. Sua maestà il caffè
2. Alleanze politiche e sistema regionale di potere
3 . L'industria: l'emergere di un settore subalterno
4. I ceti medi fra attese di partecipazione e subordinazione ideologica
5. La rottura degli equilibri: il fenomeno tenentista
6. Il proletariato: una "questione di polizia"
7. Il Partito Comunista e la Terza Internazionale
2. I difficili equilibri della Nuova Repubblica
1. Verso la crisi
2. La rivoluzione del 1930 e lo smantellamento dello Stato oligarchico
3. Crisi economica e misure congiunturali
4. Ascesa e declino del tenentismo
5. Legislazione del lavoro e costruzione del consenso: i primi tentativi
6. Il Partito Comunista: dall'operaismo al fronte popolare
7. La fine del liberalismo
3. La dittatura populista
1. L'Estado Novo: autoritarismo e modernizzazione
2. Nazionalismo economico e industrializzazione
3. Controllo sindacale e consenso di massa
4. La caduta dell'Estado Novo
5. Un bilancio del primo populismo
Bibliografia