Formazione chance di integrazione

Gli adolescenti stranieri nel sistema di istruzione e formazione professionale

Autori e curatori
Contributi
Elena Besozzi, Carlo Chiama, Guido Lazzarini
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,      1a edizione  2011   (Codice editore 907.43)

Formazione chance di integrazione. Gli adolescenti stranieri nel sistema di istruzione e formazione professionale
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 34,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856840940

In breve

Il volume considera l’integrazione da un duplice punto di vista, quello dei giovani stranieri – e della domanda di formazione, su cui influiscono condizionamenti strutturali e/o capacità di attivazione dei singoli – e quello della società di accoglienza, espresso tramite l’offerta e le politiche formative, precisando un modello analitico multidimensionale dell’integrazione formativa, articolato su livelli distinti (personale, relazionale, istituzionale).

Presentazione del volume

Il rapporto educazione-migrazione è un tema chiave per l'analisi dell'inserimento degli immigrati nelle società d'accoglienza: gli studi e le ricerche concordano nel considerare la formazione una risorsa per l'integrazione dei giovani stranieri, anche se si differenziano per gli ambiti analizzati e per i diversi modi d'intendere questi processi. In Italia, molta attenzione è stata rivolta al sistema d'istruzione, meno si è indagata la formazione professionale iniziale, nonostante essa sia frequentata da circa 150mila giovani, di cui il 15% stranieri.
Il volume si occupa degli adolescenti con cittadinanza non italiana inseriti in questo canale e analizza il processo integrativo dal punto di vista degli allievi e dell'offerta formativa, attraverso un'indagine quali-quantitativa, svolta in Provincia di Torino, che mette a fuoco alcune questioni cruciali dell'integrazione dell'utenza straniera, offrendo indicazioni per la governance dei processi formativi sia agli attori coinvolti (operatori, famiglie, studenti) sia ai decisori politici.
Dalla ricerca emerge una realtà che si configura come laboratorio di convivenza interetnica e di cittadinanza, contesto in cui si costruiscono chance anche per giovani con biografie discontinue e problematiche. La presenza degli stranieri costituisce un valore aggiunto per la formazione professionale, sollecitata a porsi come interlocutore qualificato per il sistema di istruzione, al quale può apportare un patrimonio di esperienze, stili di insegnamento, pratiche di collaborazione con il mondo del lavoro.

Mariagrazia Santagati insegna Sociologia dell'educazione e Sociologia delle politiche formative presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università Cattolica ed è responsabile del Settore Educazione della Fondazione Ismu. Tra le sue pubblicazioni Mediazione e integrazione (2004) e Giovani stranieri, nuovi cittadini (con E. Besozzi, M. Colombo, 2009).

Indice



Carlo Chiama, Guido Lazzarini, Prefazione
Elena Besozzi, Presentazione. Il valore aggiunto della formazione professionale
Introduzione
Parte I. il rapporto educazione-migrazione tra teoria e ricerca
Dimensioni individuali e sociali dell'integrazione dei giovani stranieri
(Il dibattito sociologico su educazione e migrazione; Il, processo di integrazione degli allievi stranieri; Un modello per l'analisi dell'integrazione formativa)
Adolescenti stranieri e formazione professionale in Italia
(L'esperienza formativa ambivalente degli alunni con cittadinanza non italiana; In cerca di cittadinanza; Il sistema di istruzione professionale)
Un'indagine in provincia di Torino
(Metodologia della ricerca; Utenza straniera e formazione professionale iniziale nel contesto torinese; Soggetti e ambienti di analisi)
Parte II. L'offerta formativa per i giovani stranieri
L'attivazione delle agenzie di formazione professionale
(La trasformazione multiculturale dei centri formativi: implicazioni, problematiche, visioni di integrazione; Prassi per allievi stranieri tra specificità e adattamenti; Sensibili alle differenze e con molteplici bisogni formativi: un profilo degli operatori)
Accoglienza e costruzione del successo formativo
(Un orientamento a misura di straniero; Verso un modello standard per l'insegnamento dell'italiano come lingua seconda; La relazione con la famiglia immigrata: prospettive e progetti)
L'accompagnamento al lavoro, strategia promozionale per l'integrazione
(Modalità per accompagnare gli allievi stranieri nella transizione lavorativa; Lo stage, un banco di prova; L'intermediazione con il mondo lavorativo: il ruolo delle istituzioni formative)
Parte III. Traiettorie di formazione e integrazione degli adolescenti stranieri
La domanda di formazione professionale
(Percorsi formativi non standard, una conseguenza del processo migratorio; Motivazione della scelta: necessità, obbligo, passione; La valutazione delle risorse culturali della famiglia, fattore specifico di svantaggio; Supporti e pregiudizi di fronte alle decisioni formative)
Il valore dell'esperienza formativa
(La formazione in pratica; Fattori di successo; Incontri e scontri tra pari; Il rapporto con i docenti, adulti di riferimento; Identità in formazione e transizione alla vita adulta)
Aspettative per il futuro: cittadini attraverso il lavoro
(Lavoro e/o studio, scelte alternative o complementari; Motivazioni e rappresentazioni del lavoro; Quanto conta essere straniero? Difficoltà e opportunità nel mercato lavorativo; Sogni e progetti concreti)
Riflessioni conclusive
Bibliografia di riferimento.