Episteme e pregiudizio

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pp. 208,      1a edizione  2012   (Codice editore 490.102)

Episteme e pregiudizio
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 28,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856846430

In breve

A partire dalla teoria della mente baconiana e attraverso il contributo della teoresi antipregiudiziale husserliana, il libro prende in esame i processi di pregiudizio che la mente individuale e transpersonale produce nei percorsi della conoscenza e nelle relazioni interpersonali.

Presentazione del volume

Il libro prende in esame i processi di pregiudizio che la mente individuale e transpersonale produce nei percorsi della conoscenza e nelle relazioni interpersonali.
A partire dalla teoria della mente baconiana e attraverso il contributo della teoresi antipregiudiziale husserliana, l'analisi si spinge a indagare l'epistemica di alcuni modelli attuali di conoscenza, antropologici e psicologici, e rileva le dinamiche psicoanalitiche e gruppoanalitiche attivate dagli atteggiamenti pregiudiziali.
Emerge un quadro complesso che evidenzia nuclei di problemi cruciali interni alla riflessione teoretica e all'epistemologia delle scienze umane.

Giovanni Giordano, dottore in Scienze dell'Educazione e in Psicologia Clinica dello Sviluppo e delle Relazioni. Cultore di Filosofia Teoretica presso il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Bari. Fa parte del Gruppo di Ricerca dell'"Unità di Epistemologia e Filosofia applicata" del Dipartimento di Bioetica della stessa Università. È componente dell'"Unità di Psicologia Clinica" della Facoltà di Medicina dell'Università di Bari nell'ambito della ricerca PRIN sul "Processo Psicologico di burnout". Autore di saggi in volumi collettanei e di comunicazioni a convegni in Italia e all'estero.

Indice



Introduzione
Sezione I
Premessa
Rilevanza epistemologica dei processi di pregiudizio nella conoscenza. La teoria della mente baconiana
(Premessa; Gli idola e l'in-cultura dei pregiudizi; Analisi del linguaggio; La teoria della mente; Le anticipationes nelle procedure scientifiche; Dis-occultare i pregiudizi; Riferimenti bibliografici)
L'atteggiamento anti-pregiudiziale della fenomenologia husserliana e la relazione intenzionale conoscitiva e interpersonale
(Premessa; La metodologia fenomenologica per una nuova forma mentis; Husserl-Chronik; Il pregiudizio scientistico dell'essere-già-dato (Vorgegebenheit); Naturalismo pregiudiziale; Carattere prudenziale dell'epoché; Solitudine del ricercatore vs Comunità scientifica; Theodor W. Adorno e il pregiudizio come "malattia sociale"; Riferimenti bibliografici)
Sezione II
Oltre l'epistemica della psicoanalisi freudiana. Melanie Klein e Franco Fornari
(Premessa; Dall'inconscio naturalizzato alla processualità difensiva inconscia; Melanie Klein. I pregiudizi per identificazione proiettiva; Le pretese pregiudiziali alla base dello Splitting epistemologico. Evandro Agazzi e Franco Fornari; Riferimenti bibliografici)
L'incidenza critica della dinamica elisiana di "coinvolgimento e distanziamento"
(Premessa; La revisione del linguaggio scientifico; Pregiudizi "disciplinari" e pregiudizi "ideologici"; Pensiero a dimensione statica - Zustandsreduktion; Linguaggio come "strumento funzionale" di integrazione sociale; Oltre le polarizzazioni e le opposizioni. Sigmund Freud e Norbert Elias; Strategie dell'esclusione; Riferimenti bibliografici)
Il processo di apprendimento e cambiamento tra pregiudizi, schemi mentali e schemata
(Premessa; Siegmund Foulkes e Jane Abercrombie; Theaching Project; Gli schemi mentali; La natura proiettiva della percezione; Alberto Patella. Gli schemata e il ruolo di "totalizzatori della difesa"; Attualità della ricerca di Jane Abercrombie; Riferimenti bibliografici).