Regolazione sociale e promozione di solidarietà

Processi di cambiamento nelle politiche sociali

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,      1a edizione  2012   (Codice editore 613.1.15)
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Regolazione sociale e promozione di solidarietà. Processi di cambiamento nelle politiche sociali
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820402006

In breve

Il mondo del terzo settore, il sistema dei servizi e le politiche sociali, esaminato nel suo cambiamento da una concezione assistenziale a una promozionale. Un testo per chi opera nel sociale (compresi gli amministratori), e in particolare per gli assistenti sociali, perché possano ri-creare il valore della persona come base progettuale delle politiche di welfare e attivare progetti di vita, relazioni di fiducia e rispetto reciproco tra aiutante e aiutato.

Presentazione del volume

Nel libro si esplorano i diversi significati del concetto di regolazione , intesa specificatamente come governo pubblico dei processi legati alla realizzazione del welfare mix in Italia, in rapporto a due poli: le teorie sociologiche e le pratiche solidaristiche nel sociale.
Qual è lo spazio del terzo settore e, in particolare, della persona in un sistema regolato? Alla luce del costruzionismo umanista, ci si interroga sulle forme attraverso le quali oggi le politiche sociali possono assumere una dimensione di interezza e mostrare non solo efficacia redistributiva in rapporto alle risorse esistenti (funzionando in termini di sistema), ma anche potenzialità creative di nuove risorse finalizzate allo sviluppo dei territori e delle comunità locali (garantendo attenzione alla persona e alla qualità delle relazioni). Tutto ciò conferisce un significato nuovo al sistema dei servizi e alle politiche sociali, considerate nel loro passaggio da una concezione assistenziale ad una promozionale.
La riflessione, condotta anche attraverso un approfondimento teorico dei concetti in rapporto allo sviluppo della teoria sociologica, è rivolta a chi opera nel sociale (in senso ampio agli operatori del e nel sociale, compresi quindi gli amministratori), ma in particolare agli assistenti sociali perché possano ri-creare il valore della persona come base progettuale delle politiche di welfare e attivare progetti di vita, relazioni di fiducia e rispetto reciproco tra aiutante e aiutato.
La dimensione praticabile della solidarietà si evidenzia allora grazie al ruolo che nel sistema pubblico svolge il terzo settore, la cui scommessa è quella di riuscire a trasformare le vittime del sistema assistenziale in attori e interpreti di una cultura dei servizi. Sempre che a monte vi sia una regolazione promozionale nei confronti di attori e processi, "capacitante" e creativa di diritti alla vita attiva.

Maria Lucia Piga è professoressa associata di Sociologia nell'Università di Sassari, dove insegna Sociologia e Politica sociale nei Corsi di studio in Servizio sociale. Tra le sue pubblicazioni, in monografie proprie o in opere collettanee: Imprenditori per profitto e imprenditori per solidarietà (FrancoAngeli, 2000), Teorie sociologiche e lavoro sociale (FrancoAngeli, 2004), Regolazione pubblica delle politiche integrate e formazione al lavoro sociale (Edes, 2007). È presidentessa del Comitato Pari Opportunità dell'Università di Sassari e membro del direttivo AIS - Associazione Italiana di Sociologia.

Indice



Introduzione. La via del limite
In che senso la regolazione è sociale?
(L'interezza delle politiche sociali nel quadro di una funzione regolativa; Per una visione costruzionista delle politiche sociali: il limite come valore; Sul significato di "sociale")
Il concetto di regolazione sociale attraverso le tappe del pensiero sociologico
(La regolazione come agire sociale significativo; La "prima sociologia" e la scoperta delle contraddizioni: un excursus; Dal primato del sistema all'emergenza della soggettività; Insufficienza delle istituzioni collettive e deriva oligarchica della democrazia; Dalla sociologia critica al costruzionismo)
La persona come base progettuale per le politiche sociali
(Cultura dei servizi nel welfare plurale; Creare e ricreare i mondi vitali; Sul significato di politica sociale: oltre la funzione distributiva; Potenzialità delle relazioni che producono coesione sociale; Una riflessione sulla legge-quadro 328/2000)
Terzo settore e servizi alla persona. Soggetti, percorsi e potenzialità
(La rilevanza del terzo settore nella regolazione sociale; Promuovere relazioni comunitarie e legami sociali; Attivare percorsi di solidarietà e produrre risorse materiali; Le difficoltà dell'integrazione: note a margine di uno studio di caso)
La solidarietà come fattore di regolazione sociale
(La dimensione praticabile della solidarietà. Promuovere cittadinanza; Professioni dell'aiuto e formazione di empowerment; In conclusione. Capacitazione e diritti alla vita attiva).