Beauty Report 2012

Terzo Rapporto sul valore dell'industria cosmetica in Italia

Autori e curatori
Contributi
Fabio Rossello
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 288,      1a edizione  2012   (Codice editore 1820.247)

Beauty Report 2012. Terzo Rapporto sul valore dell'industria cosmetica in Italia
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32,00
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Codice ISBN: 9788820402952
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Codice ISBN: 9788856855340
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In breve

Il Report 2012 sull’industria cosmetica in Italia indaga le dinamiche e gli orientamenti delle imprese del settore ed esamina anche un ulteriore anello della “filiera cosmetica”, analizzando il comparto specifico delle farmacie.

Utili Link

Allure.it Cosmetica: un settore in crescita dentro la crisi… Vedi...
Paperblog.com Recensione… Vedi...
Panorama Farmacie, la bellezza vi salverà (di Giovanni Iozzia)… Vedi...

Presentazione del volume

Il Beauty Report/2012 costituisce il terzo Rapporto Annuale sull'industria cosmetica italiana, promossa da UNIPRO - Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche e realizzato dalla società Ermeneia - Studi & Strategie di Sistema di Roma.
L'obiettivo è quello di presentare alle istituzioni, agli operatori, ai media e all'opinione pubblica un settore che spesso non è percepito in tutto il suo peso quantitativo, qualitativo e di "forte" rapporto con i consumatori.
Le aziende industriali cosmetiche si collocano al centro di una filiera lunga che comprende più di 200 mila addetti e che ha fatturato nel 2011 quasi 9 miliardi di euro (in crescita negli ultimi due anni).
Il Rapporto ha provveduto ad effettuare l'annuale check-up delle imprese cosmetiche italiane che hanno mostrato una capacità non solo di reagire alla crisi ma anche di svilupparsi, di fare investimenti, di puntare sulla formazione del proprio personale.
L'innovazione appare essere una sorta di filo rosso che passa attraverso i dati oggettivi, i comportamenti e le propensioni degli imprenditori.
Oltre al check-up sono state compiute quest'anno due ulteriori analisi ad hoc. La prima si è rivolta ad un altro anello importante della filiera cosmetica, quello delle farmacie a cui si è stato rivolto un apposito questionario, dedicato alla presenza dei prodotti cosmetici e al rapporto di informazione e di counselling, che si sviluppa col cliente a tale riguardo. La seconda analisi è stata dedicata ai consumatori, non solo per verificare l'evoluzione degli atteggiamenti e dei comportamenti di spesa rispetto a quanto effettuato nel Rapporto del 2010, ma anche per esplorare la propensione ad utilizzare il canale Farmacia per l'acquisto di prodotti cosmetici.
Le aziende dunque hanno incorporato attivamente la sfida della crisi e hanno intrapreso un costante percorso di qualificazione che tende a far evolvere strategie e modus operandi, reinvestendo con continuità quello che via via si è raggiunto e allargando tra l'altro la propria presenza sui mercati esteri.

Ermeneia - Studi & Strategie di Sistema
è una società di consulenza e di ricerca, che opera per conto delle imprese, dei soggetti della rappresentanza economica e sociale e delle istituzioni, sia a livello nazionale che locale. Si occupa con particolare attenzione dello sviluppo delle aziende e dei territori, nonché dell'evoluzione dei sistemi associativi.
UNIPRO - Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche è stata fondata nel 1967 e fa parte di Federchimica (Confindustria) e di Cosmetics Europe (l'associazione europea dell'industria cosmetica). Con circa 500 associati che coprono più del 95% del fatturato complessivo e che producono e commercializzano i prodotti cosmetici, rappresenta le imprese italiane del settore, il quale sfiora i 9 miliardi di euro di fatturato nel 2011 e occupa 33.000 unità tra addetti diretti e dell'indotto, ma coinvolge in realtà più di 200.000 persone, se si considera la filiera allargata della cosmetica.

Indice



Fabio Rossello, Presentazione
Introduzione. Un attraversamento "attivo" della crisi
(Il valore di un presidio continuato; Un processo di metabolizzazione in via di compimento; L'importanza di accompagnare lo sviluppo di un settore reattivo)
Parte I. Le fenomenologie-chiave del settore
La crescita dentro la crisi
(La dinamica positiva dei "fondamentali"; Un ambito solido ed esteso più di quanto appare)
Un settore strutturalmente contro corrente
(Una significativa tenuta a-ciclica dei consumi cosmetici; L'intreccio virtuoso tra tenuta e reattività delle aziende)
Una metabolizzazione della crisi che diversifica le imprese
(Le differenze nell'andamento dei "fondamentali"; Il riscontro nelle valutazioni degli imprenditori)
Una filiera cosmetica da coltivare
(Una prospettiva di convergenza secondo le imprese; Una prospettiva di convergenza secondo le farmacie)
Parte II. Il check-up annuale delle imprese cosmetiche
Un passaggio ad una fase post-crisi
(Un riassorbimento progressivo ma differenziato della crisi; La stabilizzazione della funzione discriminante del ciclo economico; La crescita differenziata dei "fondamentali")
A-ciclicità e anticiclicità dei comportamenti d'impresa
(L'espansione dell'occupazione; La propensione ad investire comunque; Il consolidamento delle strategie generali di mutazione; Una risposta a due vie sul piano delle strategie specifiche; L'assorbimento non uniforme della crisi; L'impegno a crescere sul piano dell'internazionalizzazione e delle alleanze d'impresa; Una valutazione in crescita del canale Farmacia)
L'approfondimento tematico: la centralità del fattore umano qualificato
(La presenza rilevante delle alte professionalità; L'investimento elevato in formazione; I problemi e le esigenze afferenti alle risorse umane)
Due ambiti di impegno nei confronti della crescita delle imprese
(Promuovere la competitività delle aziende; Promuovere i processi di internazionalizzazione)
Parte III. L'approfondimento del canale Farmacia
La fotografia della situazione attuale
(Una presenza significativa dei prodotti cosmetici; Un contributo tendenzialmente in crescita rispetto al bilancio)
L'influenza della crisi sulla farmacia
(Un impatto mediamente diversificato; La differenziazione delle vendite tra i diversi prodotti; Un 2012 ancora non uniforme, ma un po' migliore per la cosmetica)
Una prospettiva di convergenza in allargamento
(Un'importanza stimata in crescita del canale Farmacia; Un orientamento imprenditoriale positivo, sostenuto dall'evoluzione culturale dei clienti; Le strategie di rafforzamento ritenute più opportune; Possibili proposte di collaborazione tra aziende produttrici e farmacie)
Parte IV. I comportamenti di consumo nel campo della cosmetica
L'emergere di una tendenza alla polarizzazione
(Gli elementi di diversificazione tra continuità e discontinuità; Una lieve crescita della polarizzazione dei comportamenti; Una differenziazione in termini di prodotto)
Un ricorso selettivo alla farmacia
(Comportamenti diversificati a seconda dei prodotti acquistati; La qualità del canale Farmacia come fattore di richiamo fondamentale; Le ragioni che frenano gli acquisti in farmacia; Le condizioni per un rafforzamento del ricorso alla farmacia)
Parte V. Il settore in cifre
L'evoluzione della struttura produttiva
L'andamento dei consumi
La produzione e l'export
Gli investimenti pubblicitari
La dimensione internazionale
Allegati
La metodologia utilizzata
Le tabelle di dettaglio del check-up delle imprese
Le tabelle di dettaglio dell'indagine sulle farmacie
Le tabelle di dettaglio dell'indagine sui consumatori.