Scelta razionale e sociologia del crimine.

Un approccio critico e un modello di simulazione ad agenti

Autori e curatori
Contributi
Antonio La Spina
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,      1a edizione  2012   (Codice editore 243.2.20)
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Scelta razionale e sociologia del crimine. Un approccio critico e un modello di simulazione ad agenti
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In breve

Frutto di una ricerca di interesse nazionale, il volume offre non solo spunti di riflessione per lo studio sociologico della devianza, ma indica anche una possibilità metodologica: quella di fondare la spiegazione sociologica del crimine sull’individuazione dei meccanismi generativi dei fenomeni sociali.

Presentazione del volume

Il panorama degli studi sociologici sul crimine e sulla devianza si snoda intorno a due principali orientamenti teorici storicamente considerati contrapposti. Il primo si fonda su una concezione volontaristica dell'agire umano, basata sugli assunti della razionalità economica, e pone in primo piano lo studio del crimine. Nel secondo, invece, seguendo un approccio positivista, la spiegazione della criminalità rinvia al criminale e alle sue caratteristiche individuali (biologiche, psicologiche o sociali).
La prospettiva del controllo sociale, confluita nelle sue recenti articolazioni in una teoria generale del crimine, può costituire un interessante punto di sintesi, proponendo una spiegazione che tiene conto sia dei crimini, sia della propensione individuale a commetterli. Pur riconoscendone l'efficacia e la persistente attualità, in questo volume si presenta un bilancio di questa teoria del controllo sociale, rilevando aspetti problematici che sembrano essere sfuggiti alla critica corrente. In particolare, l'assunto di razionalità degli attori devianti va ulteriormente esplorato alla luce della teoria delle decisioni in condizioni di incertezza, che integra gli aspetti "economici" della scelta con considerazioni di ordine psicologico e cognitivo. Sulla scia dell'approccio della sociologia analitica, viene poi utilizzata la simulazione ad agenti per dimostrare l'azione di alcuni meccanismi che intervengono nel processo di scelta, in determinati scenari legati a opzioni devianti. Il modello simulativo proposto indaga il legame tra processi decisionali a livello micro e dinamiche devianti macro.
Il lavoro offre non solo spunti di riflessione per lo studio sociologico della devianza, ma indica anche una possibilità metodologica, vale a dire quella di fondare la spiegazione sociologica sull'individuazione dei meccanismi generativi dei fenomeni sociali.

Valentina Punzo, dottore di ricerca in Sociologia e Metodi delle Scienze Sociali, è attualmente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Roma Tre e docente a contratto di Politiche di cooperazione internazionale e progettazione per lo sviluppo presso l'Università di Palermo. Collabora inoltre con la cattedra di Valutazione delle Politiche Pubbliche della Luiss di Roma. Tra le sue pubblicazioni: (con A. La Spina), "Il ciclo di una politica pubblica", in A. La Spina, E. Espa, Analisi e valutazione delle politiche pubbliche. Il Mulino, 2011; "Tempo libero e devianza. Prospettive teoriche e ricerca empirica", in F. Lo Verde (a cura di), Consumare-investire il tempo libero. Mondadori, 2011; (con A. Fici), "Modelli ad agenti e sociologia del crimine e della devianza. Aspetti teorici e metodologici", in S. Faro, N. Lettieri, A. Tartaglia Polcini (a cura di), Discipline giuridiche e tecnologie digitali. ESI, 2011.

Indice



Antonio La Spina, Prefazione
Introduzione
Controllo sociale e comportamento deviante
(Il concetto di controllo sociale. Un'introduzione; Prospettiva del controllo sociale e spiegazione del crimine; Controllo sociale e scelta razionale: proposte di integrazione)
Analisi sociologica del crimine e della criminalità: la teoria dell'autocontrollo
(La Teoria generale del crimine di Hirschi e Gottfredson; Legami sociali e autocontrollo: due modelli a confronto; Il dibattito intorno alla Teoria generale del crimine; La questione della misurazione dell'autocontrollo; I limiti della Teoria generale del crimine. Un approccio critico)
La "decisione di commettere il crimine". Riflessioni sul concetto di razionalità
(La razionalità dell'azione deviante nella prospettiva del controllo sociale; Alle origini della teoria della scelta razionale: la tradizione utilitaristica e la teoria normativa della razionalità; Rischio e incertezza: la fase di von Neumann e Morgenstern; L'approccio economico al comportamento umano: i modelli economici del crimine; Tipi di paradossi della razionalità: micro e macro; La crisi dell'homo oeconomicus; Teoria dell'utilità attesa e Teoria del prospetto. Modelli di razionalità sostanziale; Sintesi e ipotesi di ricerca)
Simulazione ad agenti e ricerca sociologica
(La simulazione come metodo di indagine in sociologia; I modelli di simulazione ad agenti; Simulazione ed agenti e spiegazione generativa dei fenomeni sociali; Il contributo dei modelli ad agenti all'analisi sociologica del crimine; Un bilancio sul ricorso al metodo della simulazione ad agenti)
Modellizzazione ad agenti dei meccanismi di scelta deviante
(Obiettivi del modello di simulazione; Struttura del modello; Risultati delle simulazioni; Simulazione ad agenti e meccanismi di scelta deviante. Analisi dei risultati del modello)
Conclusioni
Appendice
Riferimenti bibliografici.