Città vecchia, nuovi anziani

Invecchiamento e postmodernità in una periferia metropolitana

Autori e curatori
Contributi
Carla Cantone
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 256,      1a edizione  2012   (Codice editore 1571.7)
Peer reviewed content
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Città vecchia, nuovi anziani. Invecchiamento e postmodernità in una periferia metropolitana
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820408497

In breve

Prendendo in analisi il caso genovese, il volume tenta di ripensare il ruolo dell’anziano nella società, mirando ad allargarne l’orizzonte delle capability e delle opportunità e superando rappresentazioni omologanti e stereotipiche della vecchiaia in favore di una concezione rispettosa dei percorsi di vita, improntata alla cittadinanza attiva di una parte così rilevante per la società.

Presentazione del volume

Il progressivo invecchiamento della popolazione è questione che interessa tutti i paesi dell'Unione Europea e costituisce una delle priorità dell'agenda delle politiche sociali. Il 2012 è stato dichiarato, per questa ragione, anno dell'invecchiamento attivo.
Che cosa offrono le città oggi, e in particolare Genova, alla popolazione anziana che in così larga misura le compone? Quali archetipi culturali si celano dietro il modo stesso di concepire l'invecchiamento e i ruoli a esso associati? Qual è la ricaduta nella quotidianità degli anziani, spesso vittime della povertà, dell'isolamento relazionale, dei rischi di raggiro o delle barriere architettoniche? Quali strategie sono messe in atto da parte loro in una società in cui sembrano prevalere riflessività individuale e relazioni liquide e frammentarie? Dietro tali strategie si può cogliere l'emersione di un protagonismo sempre più attivo da parte della terza e della quarta età?
Il volume esplora possibili risposte osservando il caso genovese e, in particolare, analizzando i risultati di un'indagine empirica nel contesto metropolitano della Val Polcevera, territorio di profonda memoria e di significativo mutamento, un tempo importante teatro di cultura operaia in cui gli elementi del radicamento storico e culturale si alternano con le condizioni tipiche di una periferia metropolitana deindustrializzata e postmoderna.
A Genova, come in buona parte delle società avanzate, è tempo di superare le retoriche ancorate al costo sociale degli anziani in termini di welfare e assistenza sociosanitaria. È giunto, infatti, il momento di ripensare il ruolo dell'anziano nella società, mirando ad allargarne l'orizzonte delle capability e delle opportunità e superando rappresentazioni omologanti e stereotipiche della vecchiaia in favore di una concezione rispettosa dei percorsi di vita e improntata alla cittadinanza attiva.

Stefano Poli è ricercatore in Sociologia generale presso l'Università degli Studi di Genova e responsabile dell'Osservatorio Statistico sulle disuguaglianze del Di.S.For., Dipartimento di Scienze della Formazione. Da oltre dieci anni svolge attività di ricerca e consulenza per enti pubblici e privati ed è autore di paper e pubblicazioni su temi inerenti la metodologia della ricerca sociale, le analisi socioeconomiche, le disuguaglianze e la stratificazione sociale, le analisi organizzative e le politiche sociali e del lavoro, con particolare riferimento alla flessibilità occupazionale e alle fasce deboli.

Indice



Carla Cantone, Prefazione
Parte I. Anzianità, modernità e postmodernità
Questioni di età (... o forse no)
(Prologo: la storia di Rosa; Anzianità e vecchiaia: questioni di definizione; Anziani senza età; La condizione degli anziani e l'evoluzione del loro prestigio sociale nel tempo)
Terza e quarta età tra mutazioni antropologiche e costanti socioculturali
(Anzianità e vecchiaia: dagli archetipi alla rappresentazione contemporanea; Il corpo: fisicità e corporeità in terza e quarta età; La mente e l'invecchiamento: perdite, compensazioni, acquisizioni; Anzianità e conservazione del potere: un privilegio per molti, ma non per tutti; L'invecchiamento tra perdita di ruolo produttivo e acquisizione di ruoli socialmente imposti; Classe, status e disuguaglianze: dalle differenze nelle condizioni socioeconomiche alle disparità nella salute; La stereotipia del privilegio: i pensionati e la società dei garantiti; Gli anziani tra stratificazione sociale ed emersione di coscienza collettiva: dai giocatori di bocce a una nuova classe sociale?)
I numeri degli anziani
(I diversi volti dell'invecchiamento in Europa; Le prospettive dell'invecchiamento della popolazione italiana; I processi di invecchiamento in Liguria; Genova, capoluogo dell'anzianità)
Parte II. Uno studio di caso sulla condizione degli anziani in una periferia genovese
La condizione degli anziani in Val Polcevera
(La Val Polcevera: i diversi volti del mutamento demografico; Gli anziani in Val Polcevera: le radici di un quartiere operaio; La ricerca: una buona prassi di solidarietà intergenerazionale; Le caratteristiche socioanagrafiche del campione)
L'anziano e la famiglia: percorsi di relazione o di emarginazione
(Da soli o in compagnia: l'analisi delle strutture familiari; Il grado di isolamento degli anziani; Profili di emarginazione e abbandono)
Dal bisogno al sostegno: dall'anziano fragile all'anziano come risorsa
(Le condizioni di salute e l'autosufficienza; Le necessità economiche: chi paga il prezzo della crisi; Le condizioni abitative; I due volti dell'assistenza: l'anziano come portatore di bisogni e l'anziano come risorsa; L'esercito inespresso: invecchiamento e dinamismo sociale)
Gli anziani tra percezioni di status, stili di vita e fruizione culturale
(Percezioni di status e processi di distanza sociale; La fruizione tecnologica e culturale; La soddisfazione e la prossimità dei servizi; Paure e timori degli anziani: i rischi tra realtà e costruzione sociale)
Gli anziani tra valori e identità
(Generazioni anziane: sistemi valoriali e identità; Dalle grandi narrazioni al politeismo dei valori: il riancoramento nella trasformazione continua; Tradizione o postmodernità? I valori nella vecchiaia; La percezione dei comportamenti devianti)
Profili di anzianità
(I diversi volti dell'anzianità postmoderna; In pensione per gioco: gli edonisti postmaterialisti; L'insicurezza esistenziale: i materialisti incerti; Anzianità e cittadinanza: i middle upper user tra fruizione e rivendicazione di entitlement; Anziani a rischio: la lower class materialista; Silenziosamente invisibili: profili di underclass tra laicismo e tradizionalismo religioso; La quarta età benestante e "riflettiva"; Riancorati nella partecipazione: i socialmente impegnati)
Conclusioni: nuovi anziani, vecchi problemi
(Una proposta per rileggere la poliedricità dell'invecchiamento; Epilogo: l'ultimo insegnamento e la funzione sociale dimenticata)
Riferimenti bibliografici.