Le origini della psicologia del lavoro in Italia

Nascita e declino di un'utopia liberale

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2012   (Codice editore 1501.115)

Le origini della psicologia del lavoro in Italia. Nascita e declino di un'utopia liberale
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In breve

Attraverso l’opera di esponenti noti e meno noti della cultura scientifica italiana, il volume mette a fuoco la costruzione di quella “utopia lavorista” che ha caratterizzato la storia dell’Italia liberale, delineandone la parabola fino al suo abbraccio con il fascismo.

Presentazione del volume

È stata a lungo opinione diffusa nella storiografia che le origini della psicologia del lavoro in Italia fossero da ricercare in un periodo successivo alla prima guerra mondiale, e che gli studi sulla selezione dei soldati dovessero essere considerati come un primo passo nel processo di affermazione della psicotecnica, databile attorno alla metà degli anni Venti del Novecento. Si trattava tuttavia di una lettura parziale, che nel corso degli anni ha cominciato ad essere gradualmente corretta grazie all'avvio di analisi più puntuali del contesto italiano.
Questo libro si colloca su tale linea, ricostruendo la fitta rete di riflessioni e ricerche su "l'uomo al lavoro" elaborate a cavallo fra il XIX e il XX secolo. Dall'antropologia alla fisiologia, dall'igiene alla medicina sociale, dalla psichiatria alla "pedagogia scientifica" e alla psicologia, attraverso l'opera di esponenti noti e meno noti della cultura scientifica italiana, il volume mette a fuoco la costruzione di quella "utopia lavorista" che ha caratterizzato la storia dell'Italia liberale, delineandone la parabola fino al suo abbraccio con il fascismo.

Roberta Passione è ricercatrice di Storia della scienza e delle tecniche presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Autrice di saggi e volumi di storia della psichiatria e della medicina, ha dedicato i suoi studi all'analisi di figure e temi controversi della cultura scientifica italiana, con particolare riferimento al panorama delle scienze dell'uomo fra Otto e Novecento. Per FrancoAngeli ha pubblicato nel 2006 Ugo Cerletti. Scritti sull'elettroshock , un'analisi di lavori editi e inediti dell'inventore dell'elettroshock, a cui l'anno successivo ha fatto seguito la biografia scientifica dal titolo Ugo Cerletti. Il romanzo dell'elettroshock (Aliberti, 2007).

Indice



Ringraziamenti
Introduzione
L'uomo al lavoro nell'opera di Angelo Mosso: dalla fisiologia alla psicologia
(Fisiologia del lavoro e impegno sociale; Le ricerche sulla fatica e le attitudini muscolari; Fatica e degenerazione: un'analisi critica della società tra fisiologia e antropologia; Le ricerche sui rapporti fra lavoro fisico e lavoro mentale; La distinzione fra lavoratori manuali e lavoratori intellettuali)
Gli allievi di Mosso e la psicofisiologia del lavoro
(Mariano Luigi Patrizi e l'unificazione "sperimentale" di lavoro fisico e lavoro mentale; I tempi di reazione; L'uomo al lavoro: una machine à réflexes; Verso le officine: il "gruppo milanese"; Zaccaria Treves e la riforma dell'ergografia; Le attitudini psicofisiche negli studi di Zaccaria Treves)
Lo studio delle attitudini al lavoro nel dibattito medico italiano del primo Novecento
(Infortuni e malattie professionali: i medici a congresso; Individuo e società: il doppio fronte di intervento della medicina del lavoro; Gli infortuni e la medicina legale; Selezione o prevenzione? Posizioni a confronto)
Lavoro mentale e psicologia pedagogica: le prime ricerche in Italia
(Lavoro, igiene e questione infantile; Educazione fisica, lavoro manuale e psicologia pedagogica nel dibattito italiano di fine Ottocento; Per uno studio sul campo della fatica mentale degli scolari; L'ambiente bolognese e le ricerche di Bellei sulla fatica mentale; Fatica mentale e psicologia pedagogica nel dibattito psichiatrico)
Ugo Pizzoli e la pedagogia scientifica: verso l'orientamento professionale
(Ugo Pizzoli e la nascita del laboratorio di pedagogia scientifica; Fra psicologia e sociologia; La psicologia individuale al servizio della scuola e del lavoro; Da Crevalcore a Milano: il trasferimento del laboratorio di pedagogia scientifica)
Per una psicologia della vocazione nelle scuole
(La pedagogia scientifica e lo studio delle vocazioni: per una riforma della scuola normale; Dai laboratori alle scuole: l'approccio clinico alla vocazione; Il lavoro che cura: lo studio delle vocazioni contro la delinquenza minorile)
La guerra e il lavoro del soldato
(Dalle scuole agli eserciti; Dalla machine à réflexes alla machine à pensée: le ricerche psicologiche sugli aviatori; La personalità dell'aviatore; Dai cieli alla terra: le ricerche psicologiche sui soldati in trincea; Le attitudini dei senza qualità)
Orientamento o selezione? La psicologia del lavoro in Italia nel primo dopoguerra
(La lezione della guerra e il modello della "scuola officina"; Per un "taylorismo dal volto umano": la via italiana alla psicologia del lavoro; Psicotecnica e pre-apprendistato: la scuola "Fermo Corni"; Quale scuola? Quale lavoro? La parabola dell'orientamento professionale nell'Italia degli anni Venti)
Riflessioni conclusive
Indice dei nomi.