Flussi migratori, comunità e coesione sociale.

Nuove sfide per la mediazione

Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 148,   1a ristampa 2020,    1a edizione  2013   (Codice editore 1130.301)

Flussi migratori, comunità e coesione sociale. Nuove sfide per la mediazione
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Codice ISBN: 9788820418861
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In breve

Obiettivo del volume è di disegnare il ruolo che la Mediazione può avere all’interno delle Politiche Pubbliche per diventare un nuovo strumento per “prendere in carico” le interazioni tra i diversi membri della Comunità, ma anche in grado di anticipare gli scenari futuri.

Utili Link

Treccani.it Recensione (di Alessandro Salpietro)… Vedi...
Famiglia Oggi Recensione (di Myriam Boffi)… Vedi...

Presentazione del volume

Cosa generano i flussi migratori all'interno di un certo territorio? Quali sono le esigenze che si rintracciano a fronte degli accadimenti connessi a questi flussi? Quali sono le proposte che l'accademia oggi è in grado di avanzare per assolvere tali esigenze? Questi sono alcuni interrogativi che hanno guidato le linee argomentative dell'opera e che spesso, nel dibattito attuale, trovano risposte che, a fronte degli accadimenti, non risultano sempre adeguate.
La decennale esperienza degli autori e la riflessione epistemologica condotta da Gian Piero Turchi rispetto a temi che riguardano la Comunità Umana nella sua dimensione globale - caratterizzata da un notevole incremento delle possibilità di interagire fra i membri della nostra specie - mettono in luce che, per adottare una modalità di studio e intervento di senso scientifico, è necessario rimanere ancorati al fondamento conoscitivo. Quest'ultimo, così come la componente metodologico-operativa, si sostanzia nello studio delle modalità di interazione tra i membri della Comunità stessa che i flussi migratori generano. Tutto questo nella precisa determinazione che la contingenza storica e la condizione eco-ambientale del nostro Pianeta possono influire su e influenzare la sopravvivenza della Comunità stessa. Il piano e il livello delle interazioni umane nella fase storica attuale, infatti, ci offrono l'occasione per riflettere su cosa fare non solo per la gestione del presente, ma anche e soprattutto per la costruzione del futuro: forse per la prima volta nella storia della nostra specie ci troviamo nella condizione di pensare alla Comunità di domani.
Alla luce di questa impostazione conoscitiva, gli Autori offrono nel volume spunti di analisi rispetto a come i flussi migratori e la presenza migrante in Italia siano stati storicamente affrontati, per approdare a una proposta in cui la Mediazione risulta a disposizione delle Politiche Pubbliche: uno strumento che "prende in carico" le interazioni tra i membri della Comunità e, proprio per questo, in grado di anticipare gli scenari futuri, tratteggiando architetture di Comunità che si pongano in termini di coesione sociale e responsabilità condivisa.

Gian Piero Turchi è docente di Psicologia delle differenze culturali e clinica della devianza presso l'Università degli Studi di Padova e direttore del Master di II livello in La mediazione come strumento operativo all'interno deli ambiti fa-miliare, penale, comunitario, civile e commerciale. Dal 2012 è il Presidente del World Mediation Forum.
Michele Romanelli è docente nel Master di II livello in La mediazione come strumento operativo all'interno degli ambiti familiare, penale, comunitario, civile e commerciale e mediatore e consulente in materia di Politiche Pubbliche presso organismi pubblici e privati.

Indice



Pap Khouma, Prefazione. Flussi migratori, capacità italiche di integrare i nuovi arrivati e qualche prospettiva futura
Gian Piero Turchi,
Michele Romanelli, Introduzione
Giro, giro tondo... non casca il mondo. Le migrazioni tra costanti e cambiamenti
(La parola "migrante" tra campi di applicazione e ricadute pragmatiche: Gunner, Niels e Zlatan; Il processo migratorio negli anni, dal lavoro alla "libertà del nulla": continuità e cambiamenti nelle migrazioni; Il ciclo continuo dello spostarsi: la poliedricità dei network e l'inevitabilità dell'interazione; Connessioni di reti nelle migrazioni e scollamenti istituzionali: come rispondono le istituzioni locali alle migrazioni attuali?)
Flussi migratori e diritto: provvedimenti normativi per la gestione dei flussi migratori
(Introduzione; La materia della migrazione come oggetto di attività normativa; La coesione sociale; Considerazioni conclusive)
Coesione sociale e mediazione. Per un diverso governo delle interazioni all'interno della comunità umana
(Introduzione: quale coesione sociale?; La gestione dell'interazione tra i membri della Comunità: la nascita del Diritto e la codifica della regola; La gestione dell'interazione all'interno della Comunità: dall'applicazione del Diritto alla proposta della Mediazione; La Mediazione come strumento di promozione della coesione sociale)
Per una "strategia di sistema": la mediazione come strumento operativo per la gestione degli assetti di comunità (e dei flussi migratori)
(Premessa: da "dove si parte"? Fino a "dove si può arrivare"?; Gli accadimenti di Rosarno nel gennaio 2010 e i fatti di Brescia del novembre 2010; Lampedusa e l'"emergenza umanitaria" del marzo 2011: tra il passato reiterato e un futuro incerto, come si gioca la gestione del presente?; La "questione migrante" e il lavoro stagionale: il caso di Palazzo San Gervasio; A proposito di "architetture di Comunità": qualche considerazione; Proiettarsi al futuro per gestire il presente: la mediazione come strumento di promozione della coesione sociale (della Comunità); Linee guida per una "strategia di sistema" per la gestione e amministrazione della Comunità)
Conclusioni. Di ("nuove") competenze e di qualche (buon) auspicio in generale
Ringraziamenti
Bibliografia.