Scuola e impresa.

Teorie e casi di partnership pedagogica

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,   1a ristampa 2013,    1a edizione  2012   (Codice editore 1361.1.6)

Scuola e impresa. Teorie e casi di partnership pedagogica
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Codice ISBN: 9788820418793
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In breve

Il volume vuole approfondire le teorie di confine tra le scienze pedagogiche e le scienze organizzative, con l’obiettivo di riavvicinare scuola e impresa. A tale scopo viene presentata una dettagliata disamina di casi eccellenti di partnership tra scuola e impresa.

Presentazione del volume

A scuola si va per apprendere. Nell'impresa per lavorare e produrre. A scuola si insegna. Nell'impresa si organizza la produzione di beni e servizi. Della scuola si occupano le scienze pedagogiche. Dell'impresa le scienze organizzative e le discipline economiche. Eppure tra scuola e impresa vi sono anche notevoli affinità. A scuola si produce...apprendimento. L'impresa è una organizzazione...che apprende. L'impresa, soggetto di sviluppo, nell'immaginario collettivo è diventata spesso imputata di sfruttamento, delle persone o dell'ambiente. Si studia poco l'effetto pedagogico del lavorare. La manualità è disprezzata. Le professioni artigiane spesso trascurate.
Questo libro nasce per approfondire le teorie di confine tra le scienze pedagogiche e le scienze organizzative. Teorie di confine (tra mondo della scuola e mondo del lavoro e dell'impresa) che possono riavvicinare scuola e impresa. E intende mettere in discussione i pregiudizi di chi tra scuola e impresa vede una sorta di muro di Berlino invalicabile, attraverso una dettagliata disamina di casi eccellenti di partnership scuola e impresa. Casi che riguardano volti, persone, scuole e aziende. E che si concentrano su alcuni ambiti ben definiti: l'orientamento, l'innovazione didattica, la transizione scuola-lavoro e il management scolastico.

Claudio Gentili, direttore Education di Confindustria, ha insegnato Organizzazione e gestione delle risorse umane all'Università di Siena, Organizzazione, Legislazione e Politiche scolastiche alla SSIS dell'Università Ca' Foscari di Venezia e Gestione organizzativa e strategica della formazione e Economia e Politica del lavoro e della formazione presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Firenze. Attualmente insegna presso la scuola internazionale di dottorato in Formazione della persona e diritto del mercato del lavoro dell'Università di Bergamo. È membro del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, del Governing Board del Cedefop e del gruppo di esperti del BIAC dell'OCSE. Tra le sue pubblicazioni: Umanesimo tecnologico e istruzione tecnica (Roma 2007), Poli tecnologici e distretti formativi, in AA.VV., Formazione e sviluppo organizzativo (Roma 2005), Scuola e extrascuola (Brescia 2002), L'educazione non finisce mai (Roma 1996), L'educazione al servizio (Roma 1990).

Indice



Introduzione
Competenza tra scuola e impresa
(Mondo del lavoro e competenza; L'ambiguità del concetto di competenza; Il linguaggio delle competenze: un ponte tra formazione e lavoro; L'attuale dibattito sulle competenze; La dimensione anticulturale del concetto di competenza; Conoscenze, abilità e competenze; Le competenze nel processo di insegnamento della scuola; La dimensione fermentativa del concetto di competenza; La dimensione euristica del concetto di competenza; La didattica per competenze: a che punto siamo?)
Senza conoscenza non c'è competenza
(La conoscenza; Conoscenza e innovazione; Conoscenza, innovazione e formazione; Le competenze)
Innovazione didattica e cultura del lavoro
(Istruzione, giovani e occupazione; Quale futuro per i giovani?; Istruzione tecnica e professionale: non più una scuola di "serie B"; La valenza educativa del lavoro; Istruzione tecnica e sviluppo economico; Istruzione tecnica e imprese: una collaborazione vincente, una riforma incompleta)
Le reti scuola-impresa
(Premessa; Cos'è un distretto industriale?; Cos'è un distretto formativo?; I Poli Formativi; I Poli Formativi settoriali IFTS; I Poli tecnico-professionali; I distretti di alta tecnologia; Le Piattaforme Produttive; Collegare filiere formative e filiere produttive; Gli Istituti Tecnici Superiori: il canale di istruzione terziaria non universitaria in Italia)
Un caso d'eccellenza: il Politecnico Calzaturiero del Brenta
(Il Made in Italy; La mutazione è cominciata; L'evoluzione del settore; Il capitale umano; Il contesto socio-economico: gli obiettivi prioritari e le difficoltà rilevate; L'efficienza dei processi attraverso le competenze; L'azienda e il suo specifico)
La partnership educativa tra scuola e impresa
(La rete dei progetti scuola-impresa; Orientamento; Transizione scuola-lavoro; Management scolastico; Innovazione didattica)
Bibliografia
Sitografia
Allegato. Innovazione didattica e cultura del lavoro.