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La diversità come dono e sfida educativa

A cura di: Gabriele Gabrielli

La diversità come dono e sfida educativa

Una riflessione a più voci sulla diversità e sulle sue molteplici dimensioni, vista in particolare attraverso le fertili lenti dell’accoglienza, dono e valore costitutivo dell’umanità.

Edizione a stampa

22,00

Pagine: 160

ISBN: 9788820422608

Edizione: 1a edizione 2013

Codice editore: 1072.1

Disponibilità: Nulla

Pagine: 160

ISBN: 9788856868227

Edizione:1a edizione 2013

Codice editore: 1072.1

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 160

ISBN: 9788856870381

Edizione:1a edizione 2013

Codice editore: 1072.1

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Questo volume è frutto del contributo di più voci e ha un taglio interdisciplinare. Testimonia l'impegno culturale, educativo e di ricerca della Fondazione Lavoroperlapersona (www.lavoroperlapersona.it). Ma soprattutto la consapevolezza che non ci si può sottrarre alla responsabilità di costruire occasioni e laboratori per educare le persone all'altro, a tessere relazioni autentiche nella famiglia, nella società, nelle scuole, nell'economia e nel lavoro.
Queste pagine riflettono attorno alla diversità e alle sue molteplici dimensioni da diverse prospettive. È proposta in particolare attraverso le fertili lenti dell'accoglienza, intesa come approccio e luogo della diversità, che è dono e valore costitutivo dell'umanità. L'accoglienza assume in questa prospettiva il significato di dimensione strutturante della vita di ciascuno e delle società, a livello macrosociale e micro sociale.
La diversità è raccontata e discussa attraverso numerosi contributi che ne approfondiscono la prospettiva culturale ed economica, filosofica e antropologica, psico-sociale e organizzativa. Ne viene fuori l'idea che la diversità è molto esigente, perché ci domanda impegno e responsabilità. A cominciare dalla sfera educativa dei più piccoli, degli adolescenti e dei giovani, ma anche degli adulti e dei cittadini.
Le pagine di questo lavoro sono animate dal pensiero di numerosi ricercatori e studiosi, docenti e educatori di diversa provenienza e estrazione che credono sia possibile pensare e costruire una società diversamente fondata e un'altra economia; un'economia popolata da coloro che guardano all'intrapresa come a un progetto da condividere con gli altri e non solo come strumento di competizione e profitto.

Gabriele Gabrielli, presidente della Fondazione Lavoroperlapersona, direttore del programma Executive MBA alla LUISS Business School, insegna Organizzazione e gestione delle risorse umane e Sistemi di remunerazione e gestione delle risorse umane presso la LUISS Guido Carli e presso l'Università Politecnica delle Marche. È stato Direttore Risorse Umane e Organizzazione di numerosi gruppi industriali e imprese, pubbliche e private. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Post-it per ripensare il lavoro, Franco Angeli, 2012; (con Profili S.), Organizzazione e gestione delle risorse umane, Isedi, Torino, 2012; People management, Franco Angeli, Milano, 2010.



Luigi Alici, Prefazione
Gabriele Gabrielli, Presentazione
Introduzione
Gabriele Gabrielli, Interrogarsi sulla diversità. Una riflessione aperta per la teoria e la pratica
(Alcuni errori di prospettiva che producono falsi miti e ideologie; La diversità come paradigma di una società molteplice e accogliente; Un'economia diversa; Un senso diverso per il lavoro e per l'educazione; Per un diverso sviluppo a vantaggio delle nuove generazioni; Una diversa responsabilità fondata sulla prossimità; Bibliografia)
Parte I. Noi e gli altri. Persona e lavoro, cultura e società
Giuseppe Varchetta, La danza dell'autonomia relazionale
(La "nostra" contemporaneità; Individualità-autenticità; L'Altro e i processi dell'alterità; Sguardi antichi e nuovi; Dal "che fare" al "come fare"; Bibliografia)
Francesco Totaro, Il lavoro per la persona. Superare le ipertrofie della modernità a vantaggio di un'economia per la solidarietà
(Premessa; Una definizione di lavoro; La vicenda storica del lavoro tra sofferenze e riscatto; Utopia e ipertrofia del lavoro; Dal "fordismo" al lavoro "immateriale"; Lavorare, agire, contemplare e nuova qualità del lavoro; Rimedi possibili all'erosione attuale del lavoro: nuove coordinate economiche e revisione del patto di cittadinanza; Bibliografia)
Roberto Mancini, La ricerca d'identità come movente della persona e dell'impegno sul lavoro a servizio del bene comune
(Chi è il soggetto dell'economia?; La sapienza antropologica delle culture; Ricerca dell'identità e impegno lavorativo; Conclusione; Bibliografia)
Giuseppe Mantovani, La cultura come spazio di scambi e di narrazione. Identità, identificazione, diritti
(Introduzione: costruire un nuovo "noi"; Multicultura: separazione e stereotipi; Intercultura: scambi e narrazioni; L'intercultura non si riduce alla questione dell'immigrazione; Superare l'etnocentrismo: la "storia dell'altro"; Conclusione: il ruolo chiave della scuola; Bibliografia)
Pier Luigi Celli, Le nuove generazioni come dono e sfida. Prendersi cura per eliminare le incomprensioni verso i giovani
(La prospettiva da dare ai giovani; Merito: successo, sacrificio, equità; Il tema della responsabilità; Utopia e innovazione; Il coraggio)
Parte II. Il senso delle relazioni: economia, imprese, condivisione
Generare valore e senso con gli altri e attraverso i legami. Perché la modernità ha bisogno della riflessione e della diversità
(Creazione di senso, creazione di valore; Le fonti del valore immateriale: lavoro cognitivo e moltiplicatori; Anche il lavoro, nelle filiere, si nutre di significati; Economia dell'immateriale: produrre valore generando senso; Sense-making e world-making: il motore (invisibile) dell'economia contemporanea; La modularizzazione del senso; Nella torre di Babele: diversità in cerca di relazione; La nuova economia: non solo auto-creazione di senso, ma anche standard, potere, governance; Sfruttare l'energia delle onde: creare valore nel capitalismo globale della conoscenza; Tre modi di entrare in relazione; Reti di condivisione: diverse ma complementari; Riflessività: il ruolo della condivisione nella nuova modernità)
Silvia Profili, Imprese e diversità. Strategie organizzative per costruire vantaggi competitivi con l'inclusione
(Il Diversity Management: realtà o mito?; Il significato della diversità nelle organizzazioni; L'età: un fattore critico di diversità nella società e nelle organizzazioni; Bibliografia)
Luigino Bruni, Economia e antropologia del 'noi': la sfida della gratuità
(Premessa; L'homo oeconomicus, idea riduzionista della teoria economica; Bene comune, interesse personale e altruismo; Il ritardo con cui l'economia ha riconosciuto il valore dei beni relazionali; Teoria economica e gratuità; Come può oggi la teoria economica aiutare a risolvere questa crisi?; Bibliografia)
Andrea Granelli, Sviluppo, partecipazione e cooperazione. C'è spazio per un'altra economia?
(Premessa; Valore condiviso o generatività?; Il ritorno a una cultura sapienziale; Bibliografia)
Roberta Carlini, La condivisione, dalla parola alla pratica. Imprese, organizzazioni, lavoro e politica
(Prima della crisi; Sotto la crisi; Oltre la crisi; Dall'economia alla politica, e ritorno; Bibliografia)
Note sugli Autori.

Contributi: Luigi Alici, Luigino Bruni, Roberta Carlini, Pier Luigi Celli, Andrea Granelli, Roberto Mancini, Giuseppe Mantovani, Silvia Profili, Enzo Rullani, Francesco Totaro, Giuseppe Varchetta

Collana: Lavoro per la persona, collana della Fondazione Lavoroperlapersona

Argomenti: Economia del lavoro - Educazione degli adulti - Formazione - Teoria e tecniche di gestione e sviluppo delle risorse umane

Livello: Studi, ricerche

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