Uno stallo insidioso

Stillicidio dei posti di lavoro e stress delle politiche di contrasto. Rapporto 2013

Autori e curatori
Contributi
Elena Donazzan, Luca Zaia
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,      1a edizione  2013   (Codice editore 1137.90)

Uno stallo insidioso. Stillicidio dei posti di lavoro e stress delle politiche di contrasto. Rapporto 2013
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820441272

In breve

Il XXI Rapporto sul mercato del lavoro veneto offre a tutti i soggetti interessati un vasto set di informazioni, adeguatamente selezionate e commentate, finalizzate a decifrare sia i macrotrend dei grandi aggregati sia i movimenti – di persone, di contratti, di aziende – che contribuiscono a formarli.

Presentazione del volume

La crisi economica e occupazionale sta per compiere cinque anni.
Dall'estate del 2008 la riduzione dei posti di lavoro dipendente è stata continua, seppur con intensità variabile in funzione delle diverse fasi congiunturali attraversate, di recessione o di parziale recupero. Nel 2012 le condizioni del mercato del lavoro hanno subito l'accentuarsi del contesto macroeconomico sfavorevole: le imprese hanno accusato la riduzione dei consumi interni, l'accesso impervio al credito e le conseguenti difficoltà di programmazione degli investimenti, il ristagno delle esportazioni. Così si è ulteriormente ridotto il turnover dei lavoratori e il ridimensionamento degli organici aziendali è contagiosamente proseguito.
I disoccupati sono aumentati, sotto la pressione di quanti hanno perso o non ritrovato il lavoro e di quanti vorrebbero entrare nel circuito dell'impiego per la prima volta o dopo lunghe assenze.
Il calo di molti redditi familiari ha indotto un aumento dell'offerta di lavoro con effetti sulla disoccupazione superiori allo scoraggiamento dovuto agli insuccessi nella ricerca di impiego. Le politiche di contrasto della crisi hanno giocoforza assunto dimensioni assai estese, sostenendo sia il reddito dei lavoratori sospesi sia quello dei lavoratori licenziati o rimasti senza impiego dopo la conclusione di rapporti a termine. Tutto ciò ha determinato tensioni anche nel finanziamento delle politiche medesime. In questo scenario sono stati varati importanti interventi di riforma del mercato del lavoro - attivati in particolare con la legge l. 92/2012 - che richiedono di essere accuratamente monitorati per poterne valutare l'impatto al netto delle determinanti cicliche.
Il XXI Rapporto sul mercato del lavoro veneto offre a tutti i soggetti interessati il consueto vasto set di informazioni, adeguatamente selezionate e commentate, finalizzate a decifrare sia i macrotrend dei grandi aggregati sia i movimenti - di persone, di contratti, di aziende - che contribuiscono a formarli.

Indice



Luca Zaia, Prefazione
Elena Donazzan, Premessa
Parte I. Il contesto
Dentro e fuori dal tunnel. Le sfasature del ciclo economico a livello mondiale
Perseguire gli obiettivi di Europa 2020 in tempo di crisi. Un cammino difficile per tutti
Parte II. Cosa accade nel mercato del lavoro veneto
Imprese e occupazione. Quadro generale e focus sulle imprese in crisi
Imprese e occupazione. Le imprese che hanno aumentato i posti di lavoro
Un bilancio complessivo dell'impatto della crisi sul lavoro dipendente e parasubordinato
La declinazione territoriale e settoriale delle dinamiche occupazionali
L'ombra lunga della crisi sul pubblico impiego
L'altalena del lavoro indipendente
Il lavoro di cura al servizio delle famiglie
La dinamica della disoccupazione: dal "lavoratore scoraggiato" al "lavoratore aggiuntivo"
Gli stranieri
Le donne: al riparo dalla crisi?
I giovani all'esordio nel mondo del lavoro
Anziani tra lavoro e pensione: mutamenti accelerati in corso. Verso l'invecchiamento attivo?
Parte III. Le politiche del lavoro negli anni della crisi
La spesa per le politiche del lavoro: crescita degli interventi per il sostegno al reddito e riduzione dei finanziamenti alle politiche attive
L'attività misconosciuta dei servizi per l'impiego
Percorsi di politica attiva per beneficiari di ammortizzatori in deroga
Gli esiti della formazione professionale
L'inserimento al lavoro dei disabili
Gli incentivi alle assunzioni e alle stabilizzazioni
I beneficiari degli interventi di sostegno al reddito: dimensioni, caratteristiche, ricollocazione
Note sul successo del lavoro occasionale accessorio
Parte IV. Primi effetti della l. 92/2012 di riforma del mercato del lavoro
Il lavoro intermittente: una cesura netta
Segnali di maggior congruenza nell'utilizzo delle associazioni in partecipazione
La contrazione delle nuove collaborazioni a progetto
La dinamica dei contratti a tempo determinato: l'effetto dei nuovi vincoli e delle nuove facilitazioni
Il contrasto del finto lavoro autonomo
Riferimenti bibliografici
Abbreviazioni e glossario.