Le discipline dei licenziamenti in Europa.

Ricognizioni e confronti

Autori e curatori
Contributi
Giulio Centamore, Riccardo Del Punta, Sabrina Grivet-Fetà, Federico Martelloni, Luca Nogler, Chiara Pederzoli, Adalberto Perulli, Luca Ratti
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 436,      1a edizione  2014   (Codice editore 300.68)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Le discipline dei licenziamenti in Europa. Ricognizioni e confronti
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 48,00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820457181
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 36,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891702944
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve

Ben consapevoli che il principio costituzionale di libertà economica ha pure l’effetto di rendere il lavoro risorsa scarsa e opportunità svilita nella feroce concorrenza della globalizzazione, gli autori dei saggi qui presentati trattano i temi e i problemi odierni del licenziamento, alla luce delle normative adottate in alcuni importanti paesi europei con assetti economici paragonabili.

Utili Link

9Colonne.it Art. 18, il problema si chiama welfare… Vedi...

Presentazione del volume

La legge Fornero (l. 28 giugno 2012, n. 92) ha profondamente inciso la materia dei licenziamenti, innovandone le regole pure con strumenti e modelli invalsi in altri ordinamenti, coi quali diventa indispensabile confrontarsi.
Nell'epoca in cui il lavoro si rivela opportunità scarsa, anche per la concorrenza indotta dalla competizione globale, il dramma licenziamento diventa ancora più acuto; e in questo libro ne sono esposte le questioni cruciali, che emergono nel raffronto con le normative di significativi paesi europei. Dal riscontro sistematico con altre esperienze paragonabili, la recente riforma italiana riceve un primo collaudo, rivelando come siano sempre più importanti due aspetti. Per un verso, il problema è in via principale connesso ai licenziamenti disposti, anche massivamente, per ragioni economiche. Per un altro verso, la sua soluzione va ricercata mobilitando una pluralità di fattori, e anzitutto investendo risorse di qualità nei meccanismi di buon funzionamento del mercato del lavoro e di ricollocazione del lavoratore.

Marcello Pedrazzoli professore ordinario di diritto del lavoro, insegna nell'Università di Bologna dal 1991 e ha insegnato in precedenza nelle Università di Pisa e Trento. Nel corso dei suoi studi ha trattato argomenti quali la subordinazione, la partecipazione dei lavoratori, le collaborazioni coordinate e a progetto, i danni alla persona del lavoratore. L'attenzione per l'esperienza normativa di altri ordinamenti ha accompagnato la sua attività di studioso.

Indice



Marcello Pedrazzoli, Presentazione
Riccardo Del Punta, La riforma italiana: i problemi del nuovo art. 18
(L'indomani di una riforma; Il licenziamento nullo; Ingiustificato non vuol dire discriminatorio; Le due tutele del licenziamento ingiustificato e il controllo giudiziale; Il licenziamento disciplinare; Il licenziamento economico; Il licenziamento viziato nella forma o nella procedura; E il lavoro pubblico?)
Giulio Centamore, I licenziamenti in Francia
(Evoluzione della disciplina: uno schizzo; Il droit commun de licenciement; I motivi personali di licenziamento; Il licenziamento per motivo economico; Il licenziamento viziato e i suoi rimedi; Prove di flexicurité à la européenne: contrat unique, contrat nouvelles embauches e contrat première embauche; Verso una flexicurité à la française: la rupture conventionnelle; Dati economico-statistici)
Sabrina Grivet-Fetà, I licenziamenti in Germania
(Alcune premesse storico-normative; Distinzione fra recesso ordinario e straordinario e termini di preavviso; Il Kündigungschutzgesetz 1951: la tripartizione dei motivi "socialmente legittimanti"; Altri requisiti, presupposti e valutazioni nel licenziamento: ponderazione di interessi (Interessenabwägung), scelta sociale (Sozialauswahl), principio dell'ultima ratio e ripescaggio (repêchage). Il recesso modificativo (Änderungskündigung); Forme e procedure da osservare nei licenziamenti: in particolare l'Anhörung del Betriebsrat; La disciplina del licenziamento collettivo (Maßenentlassung); Sanzioni e tutele del licenziamento illegittimo; L'indennizzo preventivo nella betriebsbedingte Kündigung; Cenni su misure di accompagnamento e ammortizzatori; Dati economico-statistici)
Luca Ratti, I licenziamenti in Gran Bretagna
(Common law e statute law: l'evoluzione delle rispettive regole; Il licenziamento in common law: disciplina del preavviso, summary dismissal e clausole di job security; Il licenziamento nello statute law: comunicazione scritta dei motivi e qualifying period; Circostanze o situazioni nelle quali si applica la disciplina dell'unfair dismissal; Causalità e ragionevolezza del licenziamento. Ragioni che ne determinano l'illiceità ed ipotesi di immunity del datore di lavoro; Licenziamento disciplinare e codice di buone pratiche ACAS; I licenziamenti per motivi economici; Rimedi contro il licenziamento illegittimo; Dati economico-statistici)
Federico Martelloni, I licenziamenti in Portogallo
(Diritto dei licenziamenti e principio costituzionale di "segurança no emprego"; Il licenziamento disciplinare (por facto imputável ao trabalhador); I licenziamenti per ragioni oggettive; Requisiti formali e procedurali del licenziamento; La compensação per la perdita del lavoro; I vizi del licenziamento: regole generali e causas específicas; Contestazione del licenziamento ed effetti della sua ilicitude; Dati economico-statistici)
Chiara Pederzoli, I licenziamenti in Spagna
(Le discipline di tutela nello sviluppo storico; Estinzione del rapporto di lavoro e dimissioni del lavoratore: quadro generale; Giustificazione del licenziamento: l'elencazione legislativa delle cause; Requisiti formali e procedimentali del licenziamento individuale; Il licenziamento collettivo; Qualificazioni del licenziamento invalido e trattamenti conseguenti; Questioni processuali e impugnazione del licenziamento individuale e collettivo. Il cd. incidente de no readmisión; Riepilogo sulle novità del 2012: abrogazione del cd. Despido exprés e contrato de trabajo de apoyo a los emprendedores; Dati economico-statistici)
Luca Nogler, La nuova disciplina dei licenziamenti ingiustificati alla prova del diritto comparato
(L'epoca delle legal reform. Le diverse strategie argomentative; I limiti della misurazione delle discipline dei licenziamenti ingiustificati: l'esempio dei Paesi Bassi; L'ormai definitiva sindacabilità della giustificazione del licenziamento; La tutela reale. Fattori di differenziazione con il sistema tedesco; L'indennità sostitutiva della reintegrazione)
Adalberto Perulli, Il controllo del giudice nei licenziamenti economici in Italia, Francia e Spagna
(Il controllo giudiziario del licenziamento economico e la sua critica; La valutazione della ragione economica: i sincretismi giudiziari; Le tendenze recenti: evitamento del controllo giudiziario e monetizzazione del recesso; Verso una nuova tirannia dei valori economici)
Marcello Pedrazzoli, Licenziamenti in comparazione. La "flessibilità in uscita" nei paesi europei e la recente riforma italiana
(Le discipline del licenziamento in Europa nel secondo dopoguerra; e la "tastiera" funzionale delle tecniche di tutela. Il pregiudizio in sé del licenziamento per ragioni oggettive e l'esigenza di precalcolarne il costo; Occasione e limiti della presente comparazione; Dicotomie e tripartizioni delle ragioni legittimanti: natura "autoostensiva delle definizioni; I motivi concreti di fronte a ipotesi specifiche e a "macromotivi L'esigenza di lealtà comunicativa nella giustificazione (cause réelle et sérieuse e reasonableness); Ancora sull'aselettività delle causali, in ispecie nel licenziamento, individuale e collettivo, per ragioni economiche; Sillogismo della giustificazione e modelli di verifica giudiziale (riepilogo); Intensità delle regole procedimentali e tipo di motivo sottostante al licenziamento; Il controllo sindacale: Anhörung del Betriebsrat e generalizzazione della informazione-consultazione nei licenziamenti collettivi. L'autorizzazione amministrativa al licenziamento; Indizi di un mutamento di funzione; Qualificazioni dell'invalidità, efficacia e inefficacia dell'atto invalido, sanzioni e rimedi. Sull'oggetto dell'azione di impugnazione del licenziamento; Diritto comune e microsistema nelle discipline del licenziamento. Priorità vs riparto di tutela reintegratoria e tutela risarcitoria: sistemi dualistici (Francia e Spagna); Segue: Sistemi monistici (Portogallo, Germania, Gran Bretagna); Oltre la sanzione: indennità automatica e firing cost nel licenziamento per ragioni economiche; Il passato art. 18 e le sue anomalie: uno schizzo (pro riforma); Il contenimento della durata del processo e la considerazione a sé stante dei licenziamenti per motivo oggettivo; Verso un previo indennizzo transattivo? Ancora sul bilanciamento di principi e beni nell'uno e nell'altro tipo di licenziamento)
Testi normativi
(Italia; Francia; Germania; Gran Bretagna; Portogallo; Spagna)
Abbreviazioni e acronimi
Bibliografia.