Oggetto e metodo dell'economia politica

Premesse di un nuovo paradigma teorico

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 228,      1a edizione  2014   (Codice editore 363.99)

Oggetto e metodo dell'economia politica. Premesse di un nuovo paradigma teorico
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Codice ISBN: 9788820479268
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Codice ISBN: 9788891703996
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In breve

Per comprendere fatti e processi economici è necessario individuare le istituzioni e i meccanismi che, interagendo con le scelte e le azioni individuali, determinano gli eventi. Solo così è possibile ripensare i concetti marxiani di “modo di produzione” e di “formazione sociale” e definire il sistema capitalistico come oggetto dell’economia, la sua tendenza all’instabilità e alla crisi, e le istituzioni che lo regolano permettendone le trasformazioni, la sopravvivenza e l’espansione.

Presentazione del volume

Ciò che si vuole discutere è perché il pensiero economico dominante non riesce a dare spiegazioni adeguate dei fenomeni oggetto delle sue indagini. La risposta viene trovata nell'ontologia da esso presupposta: l'individuo come agente razionale, guidato da un criterio di massimizzazione del guadagno radicato nella sua natura, il suo campo di azione entro i vincoli delle risorse disponibili, la tendenza del sistema all'equilibrio, non sono il frutto di un'analisi della realtà sociale, storicamente determinata, ma un insieme di astrazioni costruite per adattarsi a una teoria che pretende di avere validità universale. Il metodo empirico deduttivo adottato, d'altra parte, non cerca le cause, ma mira a evidenziare mere regolarità di rapporti tra fatti empirici nella forma "se x allora y" definendole "leggi" dell'economia.
Le origini di questo orientamento sono da ricondurre alla pretesa degli economisti, da J.S. Mill in poi, di raggiungere nella propria disciplina lo stesso rigore delle scienze naturali, in particolare della fisica classica e, nella seconda metà del 900, all'influsso della filosofia della scienza neopositivista.
Il volume presenta una rassegna critica dei rapporti tra pensiero economico e filosofia della scienza, dall'introduzione del neopositivismo tra gli economisti ad opera di Hutchinson, al dibattito tra la versione convenzionalista di Friedman e quella di Samuelson fino al falsificazionismo di Popper. La crisi del positivismo e l'affermarsi della "nuova filosofia della scienza" di Kuhn e Lakatos segna il passaggio dal presupposto che i criteri di validità delle proposizioni economiche siano dettati dall'esterno dalla filosofia, alla convinzione che essi siano il risultato della pratica e dal consenso dei ricercatori e apre la strada al postmodernismo.
Se i nuovi orientamenti metodologici mettono radicalmente in dubbio antiche certezze, essi tuttavia non sembrano offrire una solida base ad una critica dell'inadeguatezza delle teorie economiche dominanti e a dar fondamento a un nuovo paradigma che sostituisca quello neoclassico.
Ciò sembra oggi possibile, partendo dal "Realismo Critico" e dall'istituzionalismo di Hodgson. Per comprendere i fatti e i processi economici è necessario scendere al di sotto del livello empirico e individuare le istituzioni e i meccanismi che, interagendo con le scelte e le azioni individuali, determinano gli eventi. Seguendo questo indirizzo è possibile ripensare i concetti marxiani di "modo di produzione" e di "formazione sociale" e, alla luce di questi, definire il sistema capitalistico come oggetto dell'economia, la sua tendenza alla instabilità e alla crisi, e le istituzioni che lo regolano permettendone le trasformazioni, la sopravvivenza e l'espansione.

Franco Volpi, già professore ordinario nell'Università di Firenze, è autore di numerosi scritti in tema di sviluppo economico. Su alcuni degli argomenti svolti in questo volume ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Sistema economico e modo di produzione (1989); Dall'empirismo al realismo. Metodo scientifico e economia nella seconda metà del '900 (2010); Leggi, regolarità, tendenze nella raccolta; Pensare il capitalismo. Nuove prospettive per l'economia politica, curato con E. Basile e G. Lunghini (2013).

Indice



Premessa
Introduzione. Di che cosa parleremo e perché
(Teorie economiche, metodo e filosofia della scienza: un rapporto complesso; Il "disagio degli economisti" e il dibattito sul metodo; Ostacoli alla critica della teoria economica dominante; Quiete dopo la tempesta?; Piano dell'opera)
Come il neopositivismo fa il suo ingresso in economia
(Il pensiero economico tra apriorismo e empirismo; Alle radici della metodologia economica. John Stuart Mill: induzione e deduzione; Mill precursore del positivismo logico?; Il neopositivismo in economia: Hutchison; La critica di Hutchison all'apriorismo della "scuola austriaca")
Dall'empirismo logico al falsificazionismo di Popper
(Positivismo e empirismo logico; Descrizione, spiegazione, previsione nei modelli dell'empirismo logico; Alcuni punti deboli della metodologia neopositivista; Popper: dalla verifica alla falsificazione; Che cos'è la verità?; Convenzionalismo e relativismo; Popper e l'economia: l'analisi situazionale; Popper, il positivismo e la sua crisi)
Empirismo logico e metodo dell'economia: Friedman e Samuelson
(Metodologia neopositivista e economia "mainstream"; Lo strumentalismo di Friedman; Il dibattito sulle tesi di Friedman; Samuelson e l'operazionismo; Descrittivismo e empirismo in Samuelson; Friedman e Samuelson: empirismo logico e realismo)
La crisi del positivismo e la "nuova filosofia della scienza"
(Verso l'abbandono della epistemologia neopositivista; Kuhn e lo sviluppo scientifico: scienza normale, rivoluzioni scientifiche, paradigmi; L'incommensurabilità dei paradigmi; La successione di paradigmi nello sviluppo del pensiero scientifico; L'influenza di Kuhn sulle scienze sociali; Il "compromesso" di Lakatos: il programma scientifico di ricerca; Lakatos e l'economia; Feyerabend contro il deduttivismo e il dogmatismo; "Qualsiasi cosa va bene"; Rorty: dall'epistemologia all'ermeneutica)
Lo statuto teorico dell'economia dopo la crisi del positivismo
(Il postmodernismo e l'economia; McCloskey: la critica del modernismo; Il superamento del modernismo: dalla giustificazione alla persuasione; La retorica in economia; Che cosa cambia sostituendo la retorica alla epistemologia?; L'economia, scienza storica e morale; Rosemberg e la riabilitazione della epistemologia; Perché l'economia neoclassica non raggiunge i suoi obiettivi; L'equilibrio economico generale: l'economia come matematica applicata; L'equilibrio economico generale: l'economia come filosofia politica; McCloskey, Rosemberg e l'economia neoclassica; Hausman: ritorno a Stuart Mill; Le nuove visioni del problema metodologico e il superamento dell'economia neoclassica)
L'approccio ontologico alle scienze sociali
(Scienza e realtà; Ontologia e presupposti ontologici delle teorie; L'ontologia realista; I presupposti ontologici delle teorie: la metafisica interna)
I presupposti dell'economia neoclassica
(Il problema dell'ontologia economica; Individuo e individualismo metodologico; Una genealogia del soggetto economico razionale; L'homo economicus è ancora vivo; L'individuo e il suo spazio; Presupposti ontologici e "economia politica")
Metodo scientifico e realismo
(L'economia e il modello delle scienze della natura; La natura e le sue leggi nella visione "classica"; L'esperimento: regolarità e leggi scientifiche; La visione del mondo del realismo critico; Nuovi sviluppi delle scienze naturali: emergenza, totalità, sistema; La produzione della conoscenza; Il problema della verità)
Una visione realista della società e dell'economia
(Natura e società; Definizione formale e sostanziale dell'economia; Il sistema economico; Sistema economico e concezione realista dell'economia; Le istituzioni; Strutture, istituzioni e azione umana; La storicità dei sistemi economici: Polanyi; Il modo di produzione: Marx; Il sistema economico come subsistema. La formazione economico-sociale)
Il sistema economico capitalista
(Il capitalismo nelle teorie economiche; Le origini del capitalismo; Struttura e istituzioni fondamentali del capitalismo; Equilibrio, squilibrio, conflitti; Contraddizioni e tendenze; La regolazione del modo di produzione capitalistico e la crisi)
Da una crisi all'altra
Bibliografia.