Oscuri martiri, eroi del dovere

Memoria e celebrazione del maestro elementare attraverso i necrologi pubblicati sulle riviste didattiche e magistrali nel primo secolo dell'Italia unita (1861-1961)

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 102,   2a ristampa 20222,    1a edizione  2016   (Codice editore 1583.1.1)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Oscuri martiri, eroi del dovere Memoria e celebrazione del maestro elementare attraverso i necrologi pubblicati sulle riviste didattiche e magistrali nel primo secolo dell'Italia unita (1861-1961)
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891728548

In breve

Attraverso l’esame dei necrologi di insegnanti elementari e uomini di scuola conservata presso il «Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico ...» di Macerata, si ricostruisce l’evoluzione del modello di insegnante e funzionario scolastico nelle diverse fasi storiche e alla luce dei differenti contesti ideologici, politici e culturali.

Utili Link

Alfabeta2.it Spoon River magistrale (di Carla Ida Salviati)… Vedi...
Avvenire Se dai necrologi riemerge il signor maestro (di Lorenzo Fazzini)… Vedi...
Història da Educação Recensione (di Maria Helena Camara Bastos)… Vedi...
Historia Magistra Recensione (di Carmen Betti)… Vedi...

Presentazione del volume

Il saggio focalizza l'attenzione su una fonte - i necrologi pubblicati sulle riviste didattiche e magistrali della penisola in occasione della morte di insegnanti e di funzionari della scuola - ancora in larga misura ignorata e per nulla utilizzata, almeno in Italia, nell'ambito della storia dell'educazione e della scuola. Ai fini della presente ricerca, gli autori hanno utilizzato la vasta raccolta di necrologi di insegnanti elementari e uomini di scuola conservata presso il "Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l'infanzia" dell'Università degli Studi di Macerata. La raccolta comprende oltre duemila necrologi tratti da talune tra le più prestigiose riviste scolastiche, didattiche e magistrali dell'Italia unita.
Tali riviste coprono complessivamente un arco temporale di oltre un secolo e consentono di approfondire le caratteristiche e l'evoluzione fatta registrare da una simile fonte sul lungo periodo, dalla costituzione dello Stato unitario fino all'avvento, dopo la seconda guerra mondiale, della democrazia repubblicana e alle grandi trasformazioni socio-economiche e culturali prodotte nel paese nel secondo dopoguerra dall'espansione industriale e dallo sviluppo della società dei consumi. Attraverso l'esame dei necrologi, gli autori ricostruiscono l'evoluzione del modello di insegnante e funzionario scolastico nelle diverse fasi storiche e alla luce dei differenti contesti ideologici, politici e culturali, fornendo altresì un singolare e inedito spaccato del significato attribuito all'istruzione popolare e alla lotta all'analfabetismo, nonché al ruolo dell'educazione e della scuola stessa nella costruzione dell'identità nazionale e nella promozione dei valori della cittadinanza nelle varie fasi della ormai plurisecolare vicenda unitaria italiana.

Anna Ascenzi è professore ordinario di Teoria e storia della letteratura per l'infanzia presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell'Università degli Studi di Macerata, dove dirige il Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l'infanzia e il Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca". Ha pubblicato diversi volumi e numerosi contributi sulla storia della didattica disciplinare e dei libri di testo, sull'esperienza magistrale femminile e sui processi di costruzione dell'identità nazionale e della cittadinanza tra Otto e Novecento, sulla letteratura giovanile nell'Italia unita.
Roberto Sani è professore ordinario di Storia dell'educazione presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell'Università degli Studi di Macerata, dove dirige il Centro di studi e documentazione sulla storia dell'Università. Ha fondato e dirige la rivista scientifica internazionale History of Education & Children's Literature. È autore di diversi volumi e di numerosi saggi e articoli sulla storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche in epoca moderna e contemporanea e sulla politica scolastica italiana tra Otto e Novecento.

Indice

Introduzione
"In mezzo a tanta frequenza di pretensiosi e di millantatori, onde sono piene le scuole". Il periodico torinese "L'Istitutore" e la promozione di un nuovo ideale d'insegnante agli albori dell'unificazione nazionale
"Continuatori del Risorgimento nazionale nelle coscienze dei giovani e del popolo". I fogli torinesi "L'Osservatore Scolastico" e "La Scuola Nazionale" e la responsabilità etico-civile e patriottica degli insegnanti nell'Italia di fi ne Ottocento
In difesa degli "umili operai del pensiero, che sudano e faticano a pro dei figli della Nazione". Il periodico "L'Unione dei maestri elementari d'Italia" e le battaglie per l'elevazione della classe magistrale e la diffusione dell'istruzione popolare a cavallo tra Otto e Novecento
"Con cuore di padre e con zelo di apostolo". Il periodico "Scuola Italiana Moderna", i maestri e l'istruzione popolare dalle posizioni cattolico-intransigenti di fine Ottocento alla riforma Gentile (1893-1923)
"Nell'ora storicamente felice dell'Italia rinnovata nel suo spirito e nelle sue istituzioni". Il ventennio fascista e l'ideale magistrale propugnato nei necrologi apparsi su "I Diritti della Scuola" e su "Scuola Italiana Moderna"
"Combatté strenuamente la santa battaglia per l'affermazione degli ideali cristiani nella scuola": "Scuola Italiana Moderna", i maestri e l'istruzione popolare nell'Italia del secondo dopoguerra
Conclusioni
Indice dei nomi
Referenze fotografiche.