Progettare e apprendere le competenze con il cooperative learning

Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 214,   1a ristampa 2018,    1a edizione  2017   (Codice editore 1355.3)

Progettare e apprendere le competenze con il cooperative learning
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Codice ISBN: 9788891742124
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Codice ISBN: 9788891763327
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In breve

Dopo aver analizzato dal punto di vista teorico i diversi tipi di progettazione didattica con i relativi modelli psicopedagogici sottesi, il volume presenta il Cooperative Learning come la metodologia principe per il raggiungimento delle competenze di cittadinanza. L’obiettivo è fornire una guida alla sperimentazione delle strutture del Cooperative Learning in contesti differenziati e flessibili, cioè modificabili in base alle esigenze di ciascuno, incentivando la metacognizione del lettore attraverso la sua possibile autovalutazione della sperimentazione.

Presentazione del volume

Il volume, rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado, si compone di due parti complementari.
Nella prima, Giancarlo Gambula affronta il tema del cambiamento di prospettiva teorico-pratica con cui il docente dovrebbe saper guardare alla propria disciplina in modo da coniugare l'analisi epistemologica con il nuovo modello curricolare previsto dalle Indicazioni nazionali del 2012 e passare dalla programmazione lineare per obiettivi alla progettazione olistica/modulare per le competenze di cittadinanza.
Dal punto di vista teorico, mette in luce i motivi di carattere culturale oltreché pedagogico-didattici che inducono ad adottare una didattica costruttivista e laboratoriale, evidenziando i caratteri innovativi suggeriti dalle Indicazioni nazionali e dalla "Buona scuola" sia per il primo che per il secondo ciclo e sottolineando connessione tra didattica cognitiva e metacognitiva con particolare risalto al tema della personalizzazione degli apprendimenti.
Dal punto di vista pratico vengono offerte indicazioni sia per la macro-progettazione curricolare che per la micro-progettazione di Unità di Apprendimento, sia per la progettazione nell'ambito dei dipartimenti disciplinari, sia per la progettazione nell'ambito del Consiglio di classe.
Nella seconda parte, Isabella Ghilarducci presenta il Cooperative Learning come la metodologia più efficace per il raggiungimento delle competenze chiave di cittadinanza.
La guida, agile e pratica, si struttura in sette parti, ciascuna delle quali è contrassegnata da una banda laterale che ne agevola la consultazione. "Qualche idea" è una delle sezioni che riporta alcuni esempi di strutture, precedute da una scheda riepilogativa e da una scheda procedurale di materiali e tempi detta memory work. L'obiettivo è fornire una guida alla sperimentazione delle strutture del Cooperative Learning in contesti differenziati e flessibili cioè modificabili in base alle esigenze di ciascuno, incentivando la metacognizione del lettore attraverso la personale autovalutazione della sperimentazione tramite la scheda "Adesso tocca a te".

Giancarlo Gambula, dirigente scolastico, svolge da tempo attività di formazione presso scuole di ogni ordine e grado, collaborando assiduamente con il CIDI di Milano; per l'Università di Pisa ha insegnato nei corsi PAS e TFA su tematiche inerenti la progettazione didattica e l'apprendimento attivo. Tra le sue pubblicazioni, Il curricolo verticale dai 3 ai 14 anni, FrancoAngeli 2010" e l'e-book Dal curricolo alle unità d'apprendimento per le competenze di cittadinanza, e-libri del CIDI di Milano, 2015.

Isabella Ghilarducci, insegnante, si è formata con Kathy e Norm Green, ha collaborato con Mario Comoglio e Piergiuseppe Ellerani; dal 2004 svolge attività di formazione inerenti alla sperimentazione del Cooperative Learning a livello nazionale in contesti diversificati, dalla scuola dell'infanzia all'università. Ha collaborazioni in corso con UIBI, ANFIS, BOOK IN PROGRESS, FLIPNET e altre agenzie di formazione. Ha pubblicato Con te sto cooperativo su osp.pisa.it

Indice

Parte I. Giancarlo Gambula, Progettazione collegiale e personalizzazione degli apprendimenti per le competenze di cittadinanza
L'"enciclopedia" dell'insegnante del 2000
(Il sapere disciplinare tra analisi epistemologica e modello curricolare; Rapporto tra disciplinarietà e interdisciplinarietà; Progettare un curricolo basato sulle competenze: perché; Il modello psicopedagogico sotteso alla progettazione delle competenze: il costruttivismo; Competenza: una definizione in fieri per un costrutto multicomponenziale; Competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell'istruzione obbligatoria in Italia (D.M. 139/2007))
Progettare per competenze
(Costruire le competenze in "nuovi ambienti d'apprendimento"; Laboratorio come punto d'incontro tra costruttivismo e problem solving; Costruire una connessione dialettica tra competenze cognitive, meta-cognitive e competenze di cittadinanza; Progettazione didattica per le competenze; La progettazione modulare/olistica/reticolare; Micro-didattica e Dipartimenti disciplinari/asse; La costruzione di UDA; Il Piano formativo comune del Consiglio di classe; La progettazione e l'implementazione di Piani didattici personalizzati; Stili cognitivi e stili d'apprendimento; Stili d'apprendimento e strategie personalizzate; Personalizzazione e meta-cognizione: i modelli teorici più significativi; Conoscenza e controllo meta-cognitivo)
Indicazioni per l'organizzazione del curricolo
(Le Indicazioni Nazionali per la costruzione del curricolo nel I ciclo; Cultura, scuola, persona; Confronto fra le Indicazioni per I ciclo e le Indicazioni per il biennio superiore; La riforma della scuola secondaria di II grado tra Regolamenti, Indicazioni e Linee guida; I Regolamenti. Aspetti significativi dal punto di vista pedagogico)
Parte II. Isabella Ghilarducci, Progettare e apprendere le competenze in cooperative learning
Cooperare a scuola oggi: come e perché?
(L'importante è....comprendere; Alcune definizioni per capire; Competenze o conoscenze: il dilemma che non c'è; "Ci sei o ci fai?" ovvero competenze in classe: come e perché)
Competenze e apprendimento cooperativo: l'unione fa la forza
(L'apprendimento in gruppo e non di gruppo; Il cooperative learning: la sua storia; Gli elementi del Cooperative Learning)
ABC: le strutture
Qualche idea nel disciplinare
(Esempio n. 1: D1.6 cibi-amo-ci; Esempio n. 2: D2.6 Cibi - amici; Esempio n. 3: D3.8 Gianburrasca; Esempio n. 4: 4D.6; Esempio n. 5: D5.7 Tgt in economia politica)
L'apprendimento cooperativo nell'interdisciplinare
(Competenze trasversali o disciplinari? Il problema non sussiste; Cooperative Learning come metacognizione)
Qualche idea nell'interdisciplinare
(Esempio n. 1: I1.6 Diritti di cittadinanza - il patto formativo con le famiglie; Esempio n. 2: CL dove - Ambiti di applicazione interdisciplinare; Esempio n. 3: I3.6 Correlazioni viventi; Esempio n. 4: 4l.1/3 cl dove - possibili ambiti di applicazione interdisciplinare; Esempio n. 6: 6I.1 Cl come - possibili applicazioni in ambiti interdisciplinari; Esempio n. 7: 8I.14; Esempio n. 8: 9 I. 7 tgt; Esempio n. 9: wI4bTgt 7 interdisciplinare con applicazione del regolamento d'istituto; Esempio n. 10: I0I.1 - CL dove - possibili applicazioni in ambito interdisciplinare; Esempio n. 11: 11I.6 CL dove - ovvero, le sue possibili applicazioni in ambiti interdisciplinari)
Trucchi del mestiere: una variabile strategica il tempo
(Partecipare davvero si può; ecco come: il tempo come aiuto)
Conclusioni
Legenda
Ringraziamenti
Bibliografia.