I disturbi esternalizzanti del comportamento nella prima infanzia

La sperimentazione di una scheda di screening precoce

Contributi
Stefano Cirelli, Martina Cumerlato, Alberto Permunian, Laura Testa, Giovanni Viganò
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 112,      1a edizione  2017   (Codice editore 294.40)

I disturbi esternalizzanti del comportamento nella prima infanzia. La sperimentazione di una scheda di screening precoce
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 10,50
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 10,50
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve

Con l’obiettivo di definire uno strumento multidimensionale e multiprofessionale finalizzato a individuare precocemente i minori con disturbi comportamentali, Regione Veneto ha proposto una scheda di rilevazione che permette di dare una valenza a specifici comportamenti e di individuare, attraverso un protocollo operativo condiviso tra tutte le categorie professionali, i minori che hanno necessità di essere presi in carico dalle istituzioni sanitarie per avviare un percorso riabilitativo personalizzato.

Presentazione del volume

I disturbi del comportamento sono un gruppo eterogeneo e transnosografico di disturbi di difficile inquadramento. I disturbi del neurosviluppo descrivono un corteo di condizioni psicopatologiche (tra cui l'autismo, la disabilità cognitiva e il disturbo del linguaggio) accomunate dal fatto di comparire già nelle prime fasi dello sviluppo e di compromettere il funzionamento personale, sociale, scolastico o lavorativo del soggetto. Appare quindi evidente la necessità di porre attenzione, fin da subito, alle loro prime manifestazioni. La persistenza di comportamenti inadeguati nel tempo, nonostante modificazioni "ambientali", può sostenere la richiesta da parte della scuola ai Servizi Sanitari di una valutazione clinica.
Tale compito, tuttavia, è reso spesso arduo dal fatto che molti dei sintomi riferibili a problematiche comportamentali siano rintracciabili anche nel normale sviluppo psicologico dei bambini.
Pertanto, con l'obiettivo di definire uno strumento multidimensionale e multi-professionale finalizzato a individuare precocemente i minori con disturbi comportamentali, Regione Veneto ha proposto una scheda di rilevazione che permette di dare una valenza a specifici comportamenti e di individuare, attraverso un protocollo operativo condiviso tra tutte le categorie professionali, i minori che hanno necessità di essere presi in carico dalle istituzioni sanitarie per avviare un percorso riabilitativo personalizzato.
Il progetto introduce elementi innovativi per l'intercettazione di disturbi del comportamento attraverso un'analisi multidimensionale delle caratteristiche di bambini che frequentano i primi anni della scuola dell'infanzia.

Emilio Gregori, direttore operativo della società di ricerca Synergia di Milano, esperto di statistica e di metodologia della ricerca sociale, ha coordinato per Synergia interventi di consulenza e supporto metodologico a varie sperimentazioni di strumenti per la valutazione multidimensionale in ambito socio-sanitario.

Roberto Tombolato, specializzato in Neuropsichiatria infantile, direttore UOC di Neuropsichiatria ULSS n. 8 Berica, è segretario regionale della Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

Indice

Emilio Gregori, Introduzione: alcuni elementi di contesto
Roberto Tombolato, Stefano Cirelli,
Il progetto di ricerca sperimentale
(Presupposti scientifici e sanitari del progetto di ricerca; Obiettivi; Soggetti coinvolti e tempi di esecuzione; Risorse impiegate; Metodi e strumenti)
Martina Cumerlato, Alberto Permunian, Il processo del progetto di ricerca
(Prima fase: redazione della scheda di screening e somministrazione alla popolazione arruolata; Seconda fase: selezione dei casi da sottoporre a osservazione; Gigliola Dalla Vecchia, Silvia Azzolini, Terza fase: avvio dell'intervento educativo nel contesto scolastico; Quarta fase: risomministrazione dei test e valutazione finale)
Laura Testa, La validazione statistica della scheda
(Analisi della validità della scheda di screening; Efficientamento della scheda di screening; Ulteriori approfondimenti di analisi statistica)
Giovanni Viganò, Risultati e sviluppi futuri
(Le potenzialità della scheda come strumento di valutazione; I limiti attuali della scheda; Conclusioni e prospettive)
Allegati
(Allegato A: Scheda di screening precoce; Allegato B: Informativa per i genitori)
Bibliografia di riferimento
Gli autori.