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Manuale di progettazione sociale

Remo Siza

Manuale di progettazione sociale

L’autore presenta in questo volume i più significativi cambiamenti che negli ultimi anni hanno riguardato la progettazione sociale e approfondisce le riflessioni contenute in un suo precedente libro, Progettare nel sociale (2003), un testo che ha avuto 2 edizioni e diverse ristampe ed è stato adottato da un numero molto rilevante di università italiane.

Edizione a stampa

26,00

Pagine: 182

ISBN: 9788891769794

Edizione: 1a ristampa 2022, 1a edizione 2018

Codice editore: 1534.3.10

Disponibilità: Discreta

I metodi e le tecniche della progettazione sociale sono cambiati profondamente. In molte nazioni sono i programmi di organizzazione territoriale dei servizi, la lotta alla povertà, il contrasto delle disuguaglianze delle opportunità educative che hanno rilanciato la progettazione sociale in forme nuove, molto differenti dalle esperienze realizzate nei decenni passati. I programmi sociali più recenti sono focalizzati sulle condizioni che consentono di creare relazioni collaborative e governare la rete di interazioni che ruota attorno al programma, i soggetti pubblici e privati, i beneficiari e le loro forme associative che raramente sono destinatari passivi degli interventi.
Il libro nasce con l'intenzione di valorizzare le esperienze più innovative di progettazione sociale, quelle che intendono contrastare con azioni adeguate deprivazioni economiche e sociali, e che si propongono, allo stesso tempo, come processi di crescita della società civile e delle autonomie sociali.
L'autore presenta in questo volume i più significativi cambiamenti che negli ultimi anni ha avuto la progettazione sociale, approfondisce e completa le riflessioni contenute in un suo precedente libro Progettare nel sociale (2003), un libro che ha avuto 2 edizioni e 7 ristampe e che è stato adottato da un numero molto rilevante di università italiane.

Remo Siza è autore, per i nostri tipi, di numerose pubblicazioni sulla progettazione (Progettare nel sociale, 2003), sulla povertà (Povertà provvisorie, 2009 e con Pete Alcock, Povertà diffuse e classe media, 2009) e sulle famiglie a basso reddito (Il declino delle classi medie, 2017). Tra le sue ultime pubblicazioni: Narrowing the gap: the middle classes and the modernization of welfare in Italy, "International Journal of Sociology and Social Policy" (2018). Svolge attività di ricerca e progettazione di servizi presso istituzioni pubbliche e associazioni in Italia e nel Regno Unito.

Introduzione
Le origini della progettazione sociale
(La social planning come ambito di confluenza; Una programmazione sociale riparativa; Il superamento del determinismo architettonico; I limiti della crescita economica; La programmazione e il lavoro di comunità; La pianificazione del mutamento; La programmazione dei servizi sociali; La rilevanza delle cinque tradizioni teoriche e applicative; Welfare e progettazione: una costante interazione)
Come cambia la progettazione nel sociale
(Dalla social planning alla progettazione sociale; La pluralità degli sviluppi applicativi; I programmi di contrasto delle povertà; I programmi integrati di rigenerazione urbana; La promozione della salute e del benessere sociale; I programmi di sviluppo economico locale; Le shopping list; Il consolidarsi di un approccio distributivo; Le convergenze regolative; La progettazione in un welfare attivo; Dal welfare attivo al welfare condizionale; Un ritorno del sociale?)
Progettare in modo collaborativo: i metodi e gli strumenti
(Le relazioni sociali come criterio distintivo; L'utilizzo di metodi e tecniche di partecipazione; Dalla partecipazione al partenariato; La coprogettazione degli interventi; La progettazione sociale come lavoro di comunità; Le azioni di community development; Il lavoro di comunità radicale)
La progettazione come strategia tecnica
(L'auspicata regolarità del comportamento umano; La rilevanza delle interazioni fra le persone; Il valore predittivo delle variabili demografiche; Lo standard come approssimazione conoscitiva; Il profilo di comunità; L'accessibilità dei servizi; Una teoria del programma riduttiva; Le semplificazioni che ci consentono di progettare; Progettare nell'incertezza; Le differenze nella teoria dell'azione; I rischi di autoreferenzialità)
Tre approcci operativi e una prospettiva
(La pluralità dei soggetti e delle risorse; Progettare per un target circoscritto; Un'integrazione riduttiva; Costruire forme autonome di socialità e di sostegno; Una risposta parziale: i limiti dell'approccio comunicativo; Né dall'alto né dal basso)
Costruire e valutare un programma sociale
(Il ruolo delle conoscenze tecniche; Le fasi della progettazione; Volgere lo sguardo al futuro; Individuare gli obiettivi; Individuare le azioni del programma; Realizzare il programma; Centralità degli obiettivi e fallimento dei programmi; La solidità dell'evidenza empirica; La ricerca valutativa e i decision-maker; La valutazione degli impatti sociali; Valutare l'impatto sulle relazioni familiari; Una valutazione interattiva)
Riferimenti bibliografici.

Collana: Sociologia, cambiamento e politica sociale

Argomenti: Politiche e servizi sociali

Livello: Studi, ricerche - Textbook, strumenti didattici

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