Giorgio Raineri 1927-2012

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pp. 476,   figg. 100,     1a edizione  2020   (Codice editore 72.2)
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Giorgio Raineri 1927-2012
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In breve

Uno strumento prezioso per approfondire criticamente la figura e l’opera di Giorgio Raineri e tramandare anche alle generazioni più giovani la sua lezione e la sua originale visione dell’architettura. Le sue opere sono state pubblicate costantemente sulle principali riviste nazionali e internazionali ma pochi, salvo rare eccezioni, sono stati gli studi monografici dedicati al suo lavoro che pure costituisce un episodio particolarmente prezioso dell’architettura piemontese e italiana del secondo Novecento.

Presentazione del volume

Nel 1956, su "Casabella-Continuità", Vittorio Gregotti presenta Giorgio Raineri - Un nuovo architetto torinese - con un saggio di 17 pagine, riccamente illustrato: "Se con una sola parola dovessimo fissare il contributo della cultura torinese alla recente storia dell'architettura in Italia, dovremmo parlare qui di indipendenza, e non tanto nella particolare accezione di originalità, quanto piuttosto come qualità morale...". Dal profondo legame di amicizia e di stima con Roberto Gabetti, fin dagli anni universitari, ha inizio una breve ma intensa collaborazione professionale (dalle prime Ina-Casa alla Borsa Valori di Torino). Lo stesso Gabetti, nel 1969, così concludeva un suo testo: "Più che un'opera singola, è la successione stessa a confermarci l'ostinazione di Raineri a proporre novità, per non ripetere cose risapute e compiacenti, acquisite dagli specialisti o dal grande pubblico; a tentare codici arricchiti e in questo senso nuovi, a non cadere nel sudato impegno di chi più o meno intelligentemente riprende e ripete i modi correnti, dopo averne accertato il prestigio".
In un confronto di studiosi di differenti generazioni, nelle pagine del volume i saggi di alcuni dei principali protagonisti dell'attuale architettura italiana si affiancano alle riflessioni di amici e colleghi del Politecnico di Torino e agli studi di giovani ricercatori e studenti di laurea magistrale chiamati dalle principali scuole di architettura italiane, dando luogo a una ricognizione approfondita e a una testimonianza allargata sul suo lavoro e la sua personalità.
Un ricco apparato iconografico accompagna i testi scritti, facendo di questo volume uno strumento prezioso per approfondire criticamente la figura e l'opera di Giorgio Raineri e tramandare anche alle generazioni più giovani la sua lezione e la sua originale visione dell'architettura.
Il volume prosegue la serie inaugurata nel 2012 dalla presidenza della Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano, con la pubblicazione dei convegni su Ernesto Nathan Rogers, in occasione del centenario della nascita, Guido Canella (2014), Carlo De Carli (2016), Roberto Gabetti (2017) e di quello dedicato a Il diritto alla tutela. Architettura d'autore del secondo Novecento (2019).

Nato a Torino nel 1927, e scomparso a Torino nel 2012, Giorgio Raineri è stato uno dei protagonisti dell'architettura italiana del dopoguerra. Nel 1949 si laurea in architettura al Politecnico di Torino con Giovanni Muzio. Dai primi anni Cinquanta inizia la collaborazione professionale con il fratello ingegnere Giuseppe Raineri nello studio di via Sacchi 24 a Torino, dando vita a un fertile e duraturo sodalizio. Le sue opere sono state pubblicate costantemente sulle principali riviste nazionali e internazionali ma pochi, salvo rare eccezioni, sono stati gli studi monografici dedicati al suo lavoro che pure costituisce un episodio particolarmente prezioso dell'architettura piemontese e italiana del secondo Novecento. Dal 1993 è accademico architetto dell'Accademia Nazionale di San Luca di Roma. Tra i principali riconoscimenti: premio In/Arch per la Cooperativa agricola di Montalenghe e l'Istituto delle suore di Maria SS. Consolatrice (1962), per il complesso scolastico Le Vallette (1964), per il Noviziato delle suore della Carità (1966); premio nazionale del Presidente della Repubblica per l'Architettura (1993).

Indice

Giorgio Raineri, Gli amici e lo studio di Via Sacchi
Andreina Griseri, Colloquio amico con Giorgio Raineri. Un rito
Lorenzo Mamino, Giorgio Raineri. Una architettura nuova e antica
Aimaro Isola, Giorgio Raineri
Luciano Re, Verso Mnemosine
Giorgio De Ferrari, Amarcord
Franco Fusari, Foto-ricordi dallo studio di Giorgio, Beppe
Sisto Giriodi, Lettera a Giorgio)
Giorgio Raineri: Il pensiero, le opere
Vittorio Gregotti, Giorgio Raineri, il senso delle proporzioni e la poesia del mestiere
Clara Palmas, Progettazione e restauro: la collaborazione di Giorgio Raineri con la Soprintendenza torinese
Gianni Contessi, Appunti su Giorgio Raineri e altre preminenze architettoniche italiane del Piemonte
Luca Barello, La Cooperativa agricola I-Rur a Montalenghe
Paolo Mellano, Spigoli e curve: insegnare l'architettura con l'esempio del mestiere
Costantino Patestos, Un'altra modernità. Giorgio Raineri e la via italiana all'architettura del secondo Novecento
Maria Luisa Barelli, Architetture per l'Ina-Casa. Le Vallette, zona G, e a ritroso
Maurizio Pece, Silvia Nigro, Giorgio Raineri nel "Censimento nazionale dell'architettura italiana del secondo Novecento". Innovazione tecnologica e nuovo linguaggio; Maria Augusta Mazzarolli, Studi per il Piano Territoriale Paesistico del Gargano
Andrea Luzi, Giorgio Raineri, un maestro sorridente
Davide Rolfo, Antonio De Rossi, Giorgio Raineri: la difficile eredità di un esordio brillante
Daniele Regis, L'opera di Giorgio Raineri, geometria, leggerezza, memorie e immagini incarnate
Enrico Valeriani, Visti da lontano
Massimo Introvigne, Religione e arte moderna. Questo matrimonio s'ha da fare?
Davide Alaimo, Mobili "mobili" di Giorgio Raineri
Gentucca Canella, Giorgio Raineri, prime tracce di un mandato civile nell'architettura piemontese del secondo Novecento)
Una nuova generazione a confronto con l'opera di Giorgio Raineri
Leone Carlo Ghoddousi, Restauro come racconto
Riccardo Rapparini, Giorgio Raineri a Mondovì, tra luogo e fonti
Francesco Pavan, Con gli occhi di Lazzaro felice. Analogie a Sanremo
Linda Martellini, Eccovelo. Giorgio Raineri e la committenza religiosa
Lorenzo Musto, Dedica a Mnemosine. Dagli anni Novanta verso l'inizio del secolo
Mariangela Di Luzio, Claudia Massioni, Progettazione come responsabilità sociale: il caso Le Vallette a Torino
Giuseppe Verterame, La costruzione del carattere nelle opere di Giorgio Raineri
Jacopo Della Rocca, Il Noviziato delle suore della Carità in Valsalice: sottrazione di un'architettura emblematica)
Giorgio Raineri, Cinquant'anni di architettura, da "Porti di Magnin", n. 42, aprile 1999
Giacomo Contessa, Torino libera (i fermenti culturali del dopoguerra)
Tamara Del Bel Belluz, Architetti a Torino tra ricostruzione e mercato
Roberto Gabetti, Un intimismo controverso
Giorgio Raineri, Uno studio di cinquanta mq
Luciano Re, Il progetto dell'esistente
Francesco Dolza, Profilo di un Giorgio Raineri sconosciuto
Giovanni Durbiano, Essere "nuovo", ieri
Emanuele Levi Montalcini, Nota su un architetto torinese
Riccardo Moncalvo, Ritratto di Giorgio Raineri architetto
Lorenzo Mamino, Triangoli (e un progetto inedito) a Mondovì
Paolo Zola, Per Giorgio Raineri; Daniele Regis, Raineri a Mondovì. La casa blu
Luca Barello, A proposito di Montalenghe
Enrico Moncalvo, Due righe su Giorgio Raineri
Antonio De Rossi, Interpretazioni progettuali del paesaggio piemontese
Elio Luzi, Giorgio Raineri)
Apparati
Biografia
Bibliografia
Anastatica di pubblicazioni anni Cinquanta/Settanta
Opere realizzate documentate negli inserti
Referenze fotografiche
Indice dei nomi.