Le radici nel cielo

La disciplina del funambolo per la formazione dell'educatore

Autori e curatori
Contributi
Francesca Antonacci
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 158,      1a edizione  2019   (Codice editore 449.13)
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Le radici nel cielo. La disciplina del funambolo per la formazione dell'educatore
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891788610

In breve

Rivolto a educatori e formatori, performer e praticanti di discipline artistico-corporee, il volume è un invito a ripensare e destrutturare il proprio abituale modo di camminare e di attraversare la scena educativa-performativa, per esperire l’equilibrio come tensione vitale al movimento e alla ricerca di un continuo bilanciamento.

Presentazione del volume

Come il funambolo ricerca un equilibrio precario in condizioni estreme, anche l'educatore sembra dover sostenere prove analoghe. Una delle questioni principali dell'educatore sembra infatti essere il suo modo di posizionarsi, di prendere posizione sulla scena educativa. Come porsi nei confronti dell'altro? Davanti? Accanto? Dietro? Istanze queste che rivelano non solo un modo di muoversi e di spostarsi del corpo nello spazio, ma anche e soprattutto un preciso modo di pensare e di mettere in forma la propria progettualità.
Nella prospettiva di un professionista dell'educazione in continua formazione e trasformazione, la disciplina del funambolismo si traduce in una duplice tensione: a radicarsi, per essere autenticamente e consapevolmente presenti, e ad espandersi, per essere ricettivi, aperti, pronti a ricevere e ad accogliere l'altro. Allenando a una presenza concentrata, vigile e attenta, gli esercizi tratti dal training psicofisico del funambolo, nel testo documentati e rielaborati, possono così responsabilizzare anche l'educatore circa la propria postura - fisica, emotiva e cognitiva - spronandolo a interrogarsi costantemente rispetto al senso e all'intenzione messa nel proprio agire.
Il volume, rivolto a educatori e formatori, performer e praticanti di discipline artistico-corporee, è un invito a ripensare e destrutturare il proprio abituale modo di camminare e di attraversare la scena educativa-performativa, per esperire l'equilibrio come tensione vitale al movimento e alla ricerca di un continuo bilanciamento.

Giulia Schiavone
, pedagogista, formatrice e dottore di ricerca in Scienze della formazione e della comunicazione, è cultrice della materia per gli insegnamenti di Pedagogia del gioco e Teorie e metodologie della formazione permanente presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Ha pubblicato saggi in volumi collettanei e articoli in riviste scientifiche. Anni di ricerca sul campo l'hanno portata a mettere in luce il fertile nesso tra arti performative, esperienze trasformative e formazione dell'uomo, progettando e realizzando laboratori e percorsi formativi a mediazione psicocorporea rivolti a bambini, adolescenti e adulti.

Indice

Prefazione
Introduzione
Ringraziamenti
Parte I. Alle radici. Le Parole dei Maestri
Sguardi per riconnettere
(Una duplice istanza; Corporeità. La pedagogia come scienza del corpo; La postura della mente. La filosofia fenomenologica della ricerca; L'attenzione aperta. La prospettiva fenomenologica; Il bilanciamento. Gilbert Durand; L'immaginazione dinamica. Gaston Bachelard; La Via di mezzo della conoscenza. Francisco J. Varela, Evan Thompson & Eleanor Rosh; L'auto-presenza. Pratica della consapevolezza e della presenza; La spiritualità del corpo. Alexander Lowen; L'equilibrio degli opposti. La polarità yin-yang)
Contributi performativi
(Il Performer come stato dell'essere. Jerzi Grotowski; Il training. Uscita dalla comfort-zone; La qualità dell'energia. Eugenio Barba; La fune del funambolo. Peter Brook)
Il funambolismo
(Cenni sul circo contemporaneo; Le discipline circensi; Nuovi sviluppi: il circo ludico-educativo; Il funambolismo: arte dell'equilibrio in movimento; Il funambolo. Philippe Petit; Il cavo: spazio tempo ludico; Mettersi in cammino. Destrutturare per domandare)
Parte II. Sul filo. Progettare e attraversare la via di ricerca
Progettare la via di ricerca
(Un passo indietro; La scelta metodologica; La strategia di ricerca: lo studio di caso; Gli attrezzi del mestiere: gli strumenti del ricercatore)
Attraversare la via di ricerca
(Andare sul filo: i contesti formativi della ricerca; Primo studio di caso: National Circus School; Secondo studio di caso: Andrea Loreni; Stare sul filo. Vivere la domanda di ricerca)
Parte III. In espansione. Le Parole Maestre
Entrare e sostare
(La via seguita per l'analisi del materiale raccolto)
Trasformare e distillare
(Parole Maestre; Restituire. Le radici nel cielo)
Conclusioni
Primi Passi
Bibliografia
Filmografia
Sitografia
Immagini