Il pudore delle cose, la responsabilità delle azioni

Autori e curatori
Contributi
Domenico Amirante, Giovanni Andreozzi, Antonio Camorrino, Giuseppe Cirillo, Enzo Cocco, Luigi Colella, Vanda Fiorillo, Diego Giannone, Enrico Mauro, Adele Pastena, Osvaldo Sacchi, Pasquale Viola, Alberto Virgilio, Paola Viviani, Angelo Zotti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 350,      1a edizione  2019   (Codice editore 486.11)

Il pudore delle cose, la responsabilità delle azioni
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In breve

Il volume si focalizza su due parole, di cui l’una è pressoché dimenticata e l’altra più declamata che capita. Si tratta di pudore e responsabilità, cui corrispondono complessi significati, riconoscibili a più strati. Sono parole espressive di idee e di pratiche di vita, forse di valori. Fra esse esiste un sotterraneo rapporto, che il mondo della scienza e della tecnica sta, al tempo stesso, oscurando e mettendo allo scoperto.

Presentazione del volume

Esiste al tempo d'oggi un problema cruciale, sul quale non c'è sufficiente attenzione. Riguarda due parole, di cui l'una è pressoché dimenticata e l'altra più declamata che compresa. Si tratta delle parole "pudore" e "responsabilità", cui corrispondono complessi significati, riconoscibili a più strati. Sono parole espressive di idee e di pratiche di vita, forse di valori. Fra esse esiste un sotterraneo rapporto, che il mondo della scienza e della tecnica sta, al tempo stesso, oscurando e mettendo allo scoperto. Anzi, dovrebbe dirsi che, proprio perché le sta oscurando, le sta mettendo meglio allo scoperto, facendole emergere per negazione. Sotto l'aidos e la dike, ben presenti nel dialogo platonico del Protagora, è forse individuabile un'idea matematica soggiacente. Da una tale puntuale ricostruzione un intero mondo etico appare. Forse può essere significativo, oggi, un confronto fra l'antico dialogo platonico e i tempi contemporanei, scoprendovi una comune trama sottile.
Il pudore si caratterizza non soltanto come connotato personale, ma sociale; e, potremmo aggiungere, come connotato ontologico. Non c'è solo un pudore della persona, non c'è solo un pudore del gruppo sociale (l'onore): c'è un pudore della realtà stessa, in quanto emergente da un buio di cui la Dipintura premessa alla Scienza Nuova vichiana appare una simbolica figurazione.

Giuseppe Limone (www.giuseppelimone.it), professore di Filosofia della Politica e del Diritto, è stato direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche della Seconda Università degli Studi di Napoli. Fra i suoi numerosi lavori si ricordano: Tempo della persona e sapienza del possibile (2 tomi), Napoli 1988-1991; Dimensioni del simbolo, Napoli 1997; Il sacro come la contraddizione rubata. Prolegòmeni a un pensiero metapolitico dei diritti fondamentali, Napoli 2001; Il simbolico come cifra di gravitazione nello spazio noetico, Napoli 2003; Dal giusnaturalismo al giuspersonalismo. Alla frontiera geoculturale della persona come bene comune, Napoli 2005; La catastrofe come orizzonte del valore, Milano 2014; Che cosa è il giuspersonalismo? Il diritto di esistere come fondamento dell'esistere del diritto, Milano 2015; Persona e memoria. Oltre la maschera: il compito del pensare come diritto alla filosofia, Soveria Mannelli (CZ) 2017. È fondatore, direttore e curatore de L'era di Antigone e della rivista Persona. Periodico internazionale di studi e dibattito (www.rivistapersona.it).

Indice

Giuseppe Limone, Il pudore, la responsabilità. Il Protagora di Platone interroga i tempi contemporanei?
Parte I. Profili speculativi
Enzo Cocco, L'arte di essere infelice. Rousseau in Leopardi
Osvaldo Sacchi,
"Pudor in melius mutet" (Tac. ann. 3.54). Il valore etico-giuridico di pudor nel pensiero di G. Vico e in diritto romano
Giovanni Andreozzi,
Alcune riflessioni su Diritto e Moralità in Hegel
Parte II. Profili sociali, politici, giuridici
Domenico Amirante, Aspettando la catastrofe. L'emergenza climatica fra storia della scienza e filosofia
Diego Giannone,
Più Stato, più mercato, meno democrazia: il neoliberalismo in azione
Giuseppe Cirillo,
Responsabilità e ispirazioni immateriali dell'aristocrazia italiana tra età moderna ed età contemporanea
Adele Pastena,
Kafala in Morocco
Angelo Zotti, Gli "spudorati". Il soggetto dell'Azione alla prova dei fatti sociali
Antonio Camorrino,
La questione della responsabilità nel mondo contemporaneo. Una ricostruzione sociologica a partire dalla prospettiva fenomenologica
Luigi Colella,
Costituzioni multiculturali e libertà religiosa in USA, Canada e India. Profili comparativi
Pasquale Viola,
Riflessioni preliminari sul principio della relazione armonica nel costituzionalismo dell'Asia meridionale
Alberto Virgilio,
Considerazioni in tema di omesso avviso alla persona offesa della richiesta di archiviazione
Parte III. Profili antropologici
Paola Viviani, Note sull'opera teatrale Amanat al-?ubb (La fedeltà nell'amore, 1899) e la sua "ribelle"ale, ma socia
Vanda Fiorillo,
La forza desiderante (Sehnsucht) nel processo di formazione interiore dell'individuo humboldtiano
Enrico Mauro,
Merito senza meritocrazia e meritocrazia senza merito
Gli autori.





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