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Adultescenza e dintorni

Elena Marescotti

Adultescenza e dintorni

Il valore dell'adultità, il senso dell'educazione

Il volume offre una trattazione, in chiave educativa, dell’identità adulta colta nella dimensione dell’immaturità. Rivolto a studenti di scienze dell’educazione, educatori professionali, operatori dei servizi socio-educativi, formatori degli adulti negli ambiti professionali e della genitorialità, il testo intende fornire strumenti conoscitivi e interpretativi per impostare una relazione educativa attenta all’identità dei soggetti adulti coinvolti, in grado di coltivare la “maturità” come cifra identitaria non solo necessaria ma, anche e soprattutto, desiderabile.

Edizione a stampa

21,00

Pagine: 164

ISBN: 9788891799067

Edizione: 1a ristampa 2022, 1a edizione 2020

Codice editore: 940.1.19

Disponibilità: Discreta

La parola adultescente è un neologismo entrato nel vocabolario per designare un soggetto adulto che si caratterizza per uno stile di vita e una mentalità tipicamente adolescenziali.
A partire da questo dato, si offre una trattazione, in chiave educativa, dell'identità adulta colta nella dimensione dell'immaturità, disvelandone due facce: quella di rinuncia alle responsabilità e alle prerogative adulte e quella della consapevolezza di potersi trasformare e migliorare permanentemente. In particolare, si passano in rassegna, in modo critico, sia i principali criteri (biologico, psicologico, giuridico, socio-economico) solitamente utilizzati per definire lo status adulto sia le rappresentazioni, da quelle più lontane nel tempo a quelle contemporanee, dell'immaturità adulta. Al riguardo, si affronta e si discute altresì lo specifico lessico affermatosi nei più svariati ambiti: dal puer aeternus al gagà, dal mammone al bamboccione, dal kidult al cinquantager sino, appunto, all'adultescente. Il fine è quello di fare emergere una serie di ritratti adulti complessi e problematici, i contesti e le concause dei fenomeni indagati e, non ultimo, i bisogni e le relative aree di intervento educativo più pregnanti in prospettiva individuale e sociale.
Il testo, nel rivolgersi a studenti di scienze dell'educazione, educatori professionali, operatori dei servizi socio-educativi, formatori degli adulti negli ambiti professionali e della genitorialità, intende fornire strumenti conoscitivi e interpretativi per impostare una relazione educativa attenta all'identità dei soggetti adulti coinvolti, in grado di coltivare la "maturità" come cifra identitaria non solo necessaria ma, anche e soprattutto, desiderabile.

Elena Marescotti è professoressa associata in Pedagogia generale e sociale presso l'Università degli Studi di Ferrara, dove insegna Educazione degli adulti e Storia dell'educazione. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l'adultità e le sue rappresentazioni nella prospettiva dell'educazione permanente, la figura di E. C. Lindeman e la sua proposta andragogica, l'evoluzione storica degli aspetti teorici, normativi e didattici della formazione degli adulti. Fra le sue pubblicazioni su questi temi: Educazione degli adulti. Identità e sfide (Milano 2012); Il significato dell'educazione degli adulti di Eduard C. Lindeman (Roma 2013); Ai confini dell'educazione degli adulti. I limiti, le possibilità, le sfide (a cura di, Milano 2015).

Introduzione
Adulto... in che senso? Criteri, punti di vista, ambiti dell'adultità
(Una difficile sintesi tra complessità e asincronie; L'adultità tra natura e cultura: pubertà, adolescenza, giovinezza; L'adultità psicologica: padronanza della maturità (e dei suoi paradossi); L'adultità giuridica: la "capacità di agire" tra diritti e doveri (e le sue eccezioni); L'adultità socio-economica: moratorie e dilazioni dell'autonomia personale; L'adultità educativa: in-maturità e utopia; L'identità adulta tra realtà e idealità)
L'immaturità adulta: lessico e rappresentazioni. Dal puer aeternus all'adultescente
(L'incubo alla soglia dei quarant'anni; Una suggestione mitologica: il puer aeternus; Adultità come assenza di immaturità? Criteri di definizione tra punti fermi e fallacie; L'adulto come adultum (nutrito, cresciuto, intero) e i suoi contrari; Neologismi e ibridazioni: adulti a metà; Epiteti squalificanti: adultità ridicolizzate, disprezzate, negate; Cordoni ombelicali mai recisi: mammismo e maternismo; Controsensi e inversioni di ruoli nel rapporto genitori/figli; Giovani pigri, demotivati e senza il piglio dell'adultità; Adultità incipiente, "che si sta facendo tale")
Adultescenza: un profilo multidimensionale
(Genesi e breve cronistoria di una parola; Un'entità sfuggente: tra luci e ombre, tra (molte) lacune e (poche) potenzialità; "Diagnosticare" l'adultescenza? Il caso di Peter Pan, di Wendy, e altre sindromi; L'adultescenza nelle relazioni familiari: genitorialità in cortocircuito; Nuove forme di "dipendenza" e immaturità social: spie di personalità adultescenti?; Con leggerezza: intorno all'adultescenza tra malcelati orgogli e finti rimpianti; Adultescenza mainstream: l'erosione del profilo etico, civile e politico dell'adulto)
Conclusioni
Bibliografia.

Collana: I territori dell'educazione

Argomenti: Pedagogia sociale e della marginalità - Educazione degli adulti - Pedagogia dell’infanzia e della famiglia

Livello: Textbook, strumenti didattici - Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari

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