Verso una gestione sostenibile dei rifiuti nei porti del mediterraneo/Vers une gestion durable des déchets dans les ports de la méditerranée

Traduttori
Valérie Ozza
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 480,      1a edizione  2020   (Codice editore 1820.329)

Verso una gestione sostenibile dei rifiuti nei porti del mediterraneo/Vers une gestion durable des déchets dans les ports de la méditerranée
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Codice ISBN: 9788835106098
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In breve

Riportando alcuni risultati del progetto PORT-5R “Per una gestione sostenibile dei rifiuti nei porti del Mediterraneo”, Programma di Cooperazione Interreg Italia Francia Marittimo 2014-2020, il volume auspica lo sviluppo di comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente che possano tutelare e salvaguardare lo straordinario patrimonio naturale che è il nostro Mare. In particolare il testo si focalizza sulle aree portuali, dove una gestione sostenibile dei rifiuti può migliorare la qualità delle acque marine, ma anche limitare le ricadute negative dei rifiuti del mare sulla terraferma, e viceversa.

Presentazione del volume

Il tema dei rifiuti, e soprattutto quello della loro gestione sostenibile, risulta un tema prioritario a livello urbano. In tale contesto, andando a considerare le aree portuali, l'obiettivo è ridurre gli impatti ambientali dei rifiuti, migliorando la qualità delle acque marine, ma anche limitare le ricadute negative dei rifiuti del mare sulla terraferma, e viceversa. Il presente Volume riporta alcune delle risultanze ottenute nell'ambito del progetto PORT-5R "Per una gestione sostenibile dei rifiuti nei porti del Mediterraneo", Programma di Cooperazione Interreg Italia Francia Marittimo 2014-2020. Grazie a tale progetto si è passati dalla logica delle 5R -Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta, Recupero - a quella delle 6R: Riduzione dei rifiuti, Raccolta differenziata/Riciclo, Ripensare, Riparare e Rinnovare, Riutilizzare gli oggetti ancora utili e Responsabilità. Ripensare significa cambiare le nostre abitudini; siamo noi che possiamo fare la differenza sentendoci Responsabili della protezione del mare e, più generale, della realizzazione di azioni più attente alla sostenibilità. Il concetto di sostenibilità, nato alla fine degli anni Ottanta, intendeva promuovere uno sviluppo che facesse fronte alla necessità del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare le proprie (Bruntland, 1987). Tale assioma deve essere aggiornato. È necessario garantire non solo alle generazioni future ma anche a noi stessi le risorse attuali. La sostenibilità è dell'oggi! ... e solo attraverso il nostro cambiamento, mettendo in pratica comportamenti virtuosi e rispettosi dell'ambiente che possiamo tutelare e salvaguardare lo straordinario patrimonio naturale che è il nostro Mare.

La question des déchets, et en particulier celle de sa gestion durable, est une question prioritaire au niveau urbain. Dans ce contexte, en examinant les zones portuaires, l'objectif est de réduire les impacts environnementaux des déchets, d'améliorer la qualité des eaux marines, mais aussi de limiter les retombées négatives des déchets marins terrestres, et vice-versa. Ce volume répertorie quelques-unes des conclusions présentes dans le cadre du projet PORT-5R " Pour la gestion durable des déchets dans les ports méditerranéens ", programme de coopération Interreg Italie France Maritime France 2014-2020. Grâce à ce projet, nous sommes passés de la logique des 5R - Réduction, Réutilisation, Recyclage, Ramassage-collecte, Récupération - à celle des 6R : Réduction des déchets, Recyclage/tri sélectif, Repenser, Réparer et Rénover, Réutiliser les objets encore utiles et Responsabilités. Repenser, c'est changer nos habitudes ; c'est à nous de faire la différence en nous sentant responsables de la protection de la mer et, plus généralement, de la réalisation d'actions plus soucieuses de la durabilité. Le concept de durabilité, né à la fin des années 1980, visait à promouvoir un développement qui répondrait aux besoins du présent sans compromettre la capacité des générations futures à satisfaire les leurs (Bruntland, 1987). Cet axiome doit être mis à jour. Nous devons garantir non seulement aux générations futures, mais aussi à nous-mêmes les ressources actuelles. La durabilité, c'est aujourd'hui ! ... et ce n'est qu'à travers notre changement, en utilisant les bonnes pratiques existantes, en mettant en pratique des comportements vertueux et respectueux de l'environnement que nous pourrons protéger et sauvegarder l'extraordinaire patrimoine naturel qu'est notre Mer.

Francesca Pirlone, PhD, è Professore Associato di Tecnica e Pianificazione Urbanistica - Scuola Politecnica - DICCA, Università di Genova. È docente di discipline urbanistiche in insegnamenti di diversi Corsi di Laurea ad Ingegneria. Ha al suo attivo un'ampia attività scientifica maturata attraverso progetti europei e nazionali e collaborazioni con Amministrazioni pubbliche, di cui è ed è stata Responsabile scientifico. Ha realizzato più di 110 pubblicazioni e ha partecipato in qualità di relatore a numerosi Convegni internazionali e nazionali. PhD, est Professeure universitaire de Technique et Aménagement du Territoire à l'École Polytechnique - DICCA, Université de Gênes. Elle enseigne l'urbanisme dans différents Cours de Licence en Ingénierie. Elle a à son actif une vaste activité scientifique qui a évolué dans le cadre de projets européens et nationaux et de collaborations avec les administrations publiques, dont elle est et a été Directrice scientifique. Elle est l'auteure de plus de 110 publications et a participé en tant que conférencière à de nombreux Congrès nationaux ainsi qu'internationaux

Ilenia Spadaro, PhD, è Ricercatore universitario di Tecnica e Pianificazione Urbanistica - Scuola Politecnica - DICCA, Università di Genova, dove è docente in alcuni corsi e svolge attività scientifica. Le sue ricerche riguardano la sostenibilità (rifiuti, turismo, mobilità e trasporti, energia), i rischi naturali, la riqualificazione del patrimonio storico-culturale. Ha realizzato diverse pubblicazioni e partecipato come relatore a Convegni di rilievo internazionale e nazionale. PhD, est Chercheur universitaire en Technique et Aménagement du Territoire à l'École polytechnique -DICCA, Université de Gênes, où elle est chargée de cours et mène des activités scientifiques. Ses recherches portent sur la durabilité (déchets, tourisme, mobilité et transports, énergie), les risques naturels et la revalorisation du patrimoine historique et culturel. Elle est l'auteure de différentes publications et a participé en tant que conférencière à de nombreux Congrès nationaux ainsi qu'internationaux.

Indice

Considerazioni introduttive
Considerations introductives
Lo stato dell'arte della gestione dei rifiuti nei porti del Mediterraneo nordoccidentale
(Il quadro normativo e piani di gestione dei rifiuti; Quadro normativo Europe; Quadro normativo nazionale in Italia e Francia; Piani di Gestione dei Rifiuti; I piani di gestione dei rifiuti esistenti nei porti del mar Mediterraneo nordoccidentale; Sardegna; Liguria; Toscana; Corsica;
F. Pirlone, I. Spadaro, S. Candia, Le buone pratiche e/o strumenti innovativi; Livello Internazionale; Territorio di cooperazione)
Gli strumenti partecipativi per lo sviluppo di un piano di gestione dei rifiuti condiviso
(La partecipazione per la pianificazione e la governance territoriale; F. Pirlone, I. Spadaro, S. Candia, Le tecniche e gli strumenti di partecipazione; Appendice I - Linee guida sulle metodologie partecipative)
L'approccio verso un piano congiunto per la prevenzione, la riduzione e lo smaltimento dei rifiuti nei porti
(L'impostazione metodologica; Il Piano congiunto italo francese per la gestione sostenibile dei rifiuti nei porti)
Le azioni del piano di gestione dei rifiuti realizzate sul territorio
(Le azioni per migliorare la gestione dei rifiuti nelle aree portuali italiane; F. Pirlone, I. Spadaro, L. Lacirignola, Azioni sviluppate nell'area savonese; F. Pirlone, I. Spadaro, F. Trudu Tronci, K. Ladjeri, Azioni sviluppate nell'area di Cagliari; Le azioni per migliorare la gestione dei rifiuti nelle aree portuali francesi; F. Pirlone, I. Spadaro, S. Candia, P. Corticchiato, Azione sviluppata nell'area di Ajaccio; Le azioni congiunte per migliorare la gestione dei rifiuti nelle aree portuali transfrontaliere; F. Pirlone, I. Spadaro, R. Neroni, P. Pinna, G. Pacini, G. De Santis, C. Caddeo, Il percorso formativo multidisciplinare per una nuova figura professionale nei porti turistici: dalle 5R alle tecnologie 4.0; F. Pirlone, I. Spadaro, S. Candia, P. Corticchiato, J. Toma, L. Lacirignola, F. Trudu Tronci, Il Manuale del diportista; F. Pirlone, I. Spadaro, R. Neroni, P. Pinna, G. Pacini, S. Rossi, Il Protocollo comune per la gestione transfrontaliera dei rifiuti nei porti italo-francesi)
Conclusioni e recommendation paper
État de l'art de la gestion des déchets dans les ports de la Méditerranée nord-occidentale
(Cadre normatif et plans de gestion des déchets; Cadre normatif Européen; Cadre normatif national en Italie et en France; Plans de Gestion des Déchets; Plans de gestion des déchets existant dans les ports de la Méditerranée nordoccidentale; Sardaigne; Ligurie; Toscane; Corse; F. Pirlone, I. Spadaro, S. Candia, Bonnes pratiques et/ou outils innovateurs; Niveau international; Territoire de cooperation)
Outils participatifs pour le développement d'un plan de gestion des déchets conjoint
(La participation à la planification et la gouvernance territoriale; F. Pirlone, I. Spadaro, S. Candia, Les techniques et les outils de participation; Appendice I - Lignes directrices sur les méthodologies participatives)
L'approche vers un plan commun pour la prévention, la réduction et l'élimination des déchets dans les ports
(Réglage méthodologique; Le plan conjoint italo-français pour la gestion durable des déchets dans les ports)
Les actions du plan de gestion des déchets menées sur le territoire
(Les actions pour améliorer la gestion des déchets dans les aires portuaires italien; F. Pirlone, I. Spadaro, L. Lacirignola, Actions développées à Savone; F. Pirlone, I. Spadaro, F. Trudu Tronci, K. Ladjeri, Actions développées dans la région de Cagliari; Les actions pour ameliorer la gestion des dechets dans les aires portuaires français; F. Pirlone, I. Spadaro, S. Candia, P. Corticchiato, Action développée dans la région d'Ajaccio; Les actions conjointes transfrontalieres pour ameliorer la gestion des dechets dans les aires portuaires; F. Pirlone, I. Spadaro, R. Neroni, P. Pinna, G. Pacini, G. De Santis, C. Caddeo, Le cours de formation multidisciplinaire pour une nouvelle profession dans les marinas : des 5R aux technologies 4.0; F. Pirlone, I. Spadaro, S. Candia, P. Corticchiato, J. Toma, L. Lacirignola, F. Trudu Tronci, Le Manuel du plaisancier; F. Pirlone, I. Spadaro, R. Neroni, P. Pinna, G. Pacini, S. Rossi, Le Protocole commun pour la gestion transfrontalière des déchets dans les ports italo-français)
Conclusions et recommandation paper
Bibliografia / bibliographie.