Sociologia del paziente

Diseguaglianze sociali, salute digitale e nuove forme di partecipazione in sanità

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 142,      1a edizione  2020   (Codice editore 113.7)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Sociologia del paziente Diseguaglianze sociali, salute digitale e nuove forme di partecipazione in sanità
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788835106593
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 15,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788835104032
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve

Gli attuali scenari di salute stanno proponendo un complesso sistema di promesse e paradossi al paziente, alla sua interazione con il professionista sanitario e con le tecnologie. Il libro affronta e analizza i principali contributi sociologici che si sono interessati alle diseguaglianze, alla digitalizzazione della salute e a nuove forme di partecipazione sociale in sanità.

Presentazione del volume

Gli attuali scenari di salute stanno proponendo un complesso sistema di promesse e paradossi al paziente, alla sua interazione con il professionista sanitario e con le tecnologie. Una bambina nata in Islanda nel 2015 ha una aspettativa di vita media di 84 anni; la percentuale diminuisce, scendendo sotto i 57 anni, se la stessa bambina nasce in Somalia o in Nigeria. Spesso accade che una malattia esista nel corpo del soggetto, nella sua esperienza di dolore, ma non nei manuali di medicina. E viceversa, ci sono condizioni che vengono "sigillate" come patologiche anche se prima non lo erano. Negli ultimi anni, nel sistema sanitario sono state proposte nuove forme di coinvolgimento di pazienti che possono adesso svolgere un ruolo attivo nel percorso di cura. Tuttavia, porre l'enfasi sull'paziente "esperto" e "responsabile" può essere la modalità di legittimare l'indebolimento del ruolo dello Stato nell'accesso alle cure e nella rimozione delle diseguaglianze di salute a favore di logiche neoliberiste e mercantili. Parimenti, i dispositivi digitali, nella loro formazione e relazione con l'umano, possono rafforzare o addirittura creare nuove diseguaglianze sociali tra gli individui. Su queste basi, il libro affronta e analizza i principali contributi sociologici che si sono interessati alle diseguaglianze, alla digitalizzazione della salute e a nuove forme di partecipazione sociale in sanità.

Veronica Moretti è assegnista di ricerca e docente a contratto (Laboratorio Metodologico di Ricerca Sociale) presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia dell'Università di Bologna, dove collabora al progetto europeo "ONCORELIEF. A digital guardian angel enhancing cancer patient's wellbeing and health status improvement following treatment" (Horizon 2020). Ha conseguito il dottorato in Sociologia e Ricerca Sociale presso l'Università di Bologna, svolgendo la sua ricerca negli Stati Uniti presso la Brown University e la Columbia University e presso la University of Cambridge (UK). È membro del board per il Research Network Sociology of Risk and Uncertaint della European Sociological Association. Ha recentemente curato (con Morsello B.) (2019) Interferenze digitali. Prospettive sociologiche su tecnologia, biomedicina e identità di genere, FrancoAngeli, Milano

Indice

Introduzione
Diventare pazienti. Il peso delle diseguaglianze sociali
(Diseguaglianze di salute tra violenza strutturale e intersezionalità; Diseguaglianze e Prospettiva del corso di vita; Il rapporto tra status socio-economico e malattia; Le teorie psico-sociali e lo stress; La teoria della Constrained Choice e le differenze di genere; Ethnicity e diseguaglianze di salute)
Il paziente che (non) c'è. Costruzioni sociali di diagnosi
(Sociologia della diagnosi; Medicalizzazione e diagnosi: il contributo di Illich e Zola; Viaggiatori folli, malattie temporanee e nicchie ecologiche: il contributo di Ian Hacking; Malattie in cerca di diagnosi: le Contested Illnesses; Battaglie per il riconoscimento medico: la Sindrome della Guerra del Golfo; "Mi fa male qui" "Dove? Non vedo nulla!". Storie di fibromialgia)
Il paziente "attivo". Abbiamo tutti la stessa possibilità di essere coinvolti nel percorso di cura?
(Il paziente "deviante" nella sociologia di Parsons; Competenza sanitaria del paziente e coesione sociale: Health Literacy e Cultural Health Capital; Dall'empowerment all'engagement?; La co-creazione in sanità come forma di partecipazione sociale)
Il paziente digitale. Percorsi di (auto)cura e tecnodiseguaglianze
(Definire e applicare: m-health, e-health, digital health; Lo sguardo sociologico alla digitalizzazione della salute; Anatomie digitali: il self-tracking e la quantificazione del sé; Digital e cronicità: il caso del diabete; Dispositivi digitali e obesità; Le tecno-diseguaglianze)
Il paziente sorvegliato. Mercificazione dei dati e pratiche di mundane-veillance
(Sorveglianza e sociologia: quale rapporto?; Sorvegliare e curare. Dal controllo dei sintomi alla gestione dei rischi; Sorveglianza come mundane governance; Tra big data e forme di condivisione individuale; "Google vorrebbe accedere alla lista dei tuoi contatti." Data-veillance e Surveillance capitalism)
Conclusioni
Bibliografia di riferimento.