La stampa a Perugia nel Rinascimento

Dai tipografi tedeschi agli editori locali

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Dati
pp. 306,      1a edizione  2020   (Codice editore 11615.2)
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La stampa a Perugia nel Rinascimento Dai tipografi tedeschi agli editori locali
Tipologia: E-book
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Informazioni sulle pubblicazioni ad Accesso Aperto
Codice ISBN: 9788835112693

In breve

Il volume ricostruisce la parabola delle officine tipografiche che operarono a Perugia, nel cuore dell’Italia culla del Rinascimento, dove il primo torchio a stampa arrivò nel 1471, attraverso la rilettura della ricca documentazione d’archivio e la disamina delle edizioni, da cui emerge la qualità di una produzione tutt’altro che minore, cui contribuirono alcuni grandi interpreti del lavoro tipografico.

Presentazione del volume

Intorno alla metà del Quattrocento la stampa a caratteri mobili fa la sua comparsa in Europa e avvia un processo rivoluzionario nella produzione e diffusione della conoscenza. A Perugia, nel cuore dell'Italia culla del Rinascimento, il primo torchio a stampa arriva nel 1471. Sono gli anni in cui la città ha nel "magnifico" Braccio Baglioni il suo più importante interprete politico e nell'Università, da oltre un secolo, il cuore di un'intensa vita culturale aperta alla comunità internazionale. I collegi, in particolare la Sapienza Vecchia, ospitano gruppi di studenti ultramontani che favoriscono il lavoro delle officine tipografiche. Attivi per un quindicennio, gli stampatori venuti d'Oltralpe sono messi in ombra dalla concorrenza ma alla fine del '400 si avvia una seconda stagione, dominata dalla famiglia Cartolari e da Bianchino dal Leone. Questa parabola, che già attrasse l'attenzione dei primi bibliografi, viene ricostruita attraverso la rilettura della ricca documentazione d'archivio e la disamina delle edizioni, da cui emerge la qualità di una produzione tutt'altro che minore, cui contribuirono alcuni grandi interpreti del lavoro tipografico.

Alessandra Panzanelli (Maria Alessandra Panzanelli Fratoni) è ricercatrice TDb presso il Dipartimento di Studi storici dell'Università di Torino, dove tiene corsi sulle discipline del libro. Dottore di ricerca in Scienze Bibliografiche e in Storia moderna, ha indirizzato i suoi studi sulla storia del libro, delle biblioteche e dell'Università nel periodo del lungo Rinascimento (sec. 13.-17.). Dal 2014 al 2018 ha fatto parte del gruppo di ricerca del 15cBOOKTRADE (Oxford University). Oggi dirige il progetto di ricerca "Le fonti del diritto in Europa tra medioevo ed età moderna", finanziato nell'ambito del Programma Giovani Ricercatori "Rita Levi Montalcini" (2019-22).

Indice

Introduzione
Il Quattrocento: tipografi studenti mercanti e professori
Petrus de Colonia & Co. Una storia d'impresa nel Quattrocento italiano (1471-96)
Johannes Vydenast, bidello e stampatore (1457/75-1506)
Johannes Johannis de Augusta (1472-96)
Steffen Arndes, 1481-82. Da Amburgo a Lubecca passando per Perugia
Il Cinquecento: tra la dinastia dei Cartolari e Bianchino dal Leone
I Cartolari, primi editori perugini (1499-1559)
Bianchino dal Leone e la collaborazione con Eustachio Celebrino
Editori e edizioni extravagantes
Appendice
Illustrazioni
Indice dei documenti
Indice/catalogo delle edizioni (1471-1559)
Abbreviazioni e bibliografia
Indice dei nomi.