L’edilizia penitenziaria e la riabilitazione

La storia e la manutenzione degli edifici italiani destinati alla detenzione

Autori e curatori
Contributi
Gianluca Scaccianoce
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 96,   figg. 30,     1a edizione  2021   (Codice editore 445.30)

L’edilizia penitenziaria e la riabilitazione La storia e la manutenzione degli edifici italiani destinati alla detenzione
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788835120421
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 13,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788835132509
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve

Le condizioni di vita all’interno degli edifici penitenziari, sia per i detenuti sia per chi vi lavora, sono fortemente condizionate dallo stato di conservazione degli immobili: per questo la riabilitazione, come riqualificazione e manutenzione, gioca un ruolo fondamentale nello scopo stesso della detenzione. Il testo propone una classificazione per epoche storiche e caratteristiche tipologiche e costruttive del patrimonio di edilizia penitenziaria italiana, con informazioni sullo stato di conservazione e riflessioni sulla manutenzione dello stesso.

Presentazione del volume

L'edilizia penitenziaria in Italia consta di circa duecento immobili di tipologie differenti e risalenti a diverse epoche costruttive. All'interno di tali complessi edificati si svolge una funzione fondamentale per una nazione: quella di riabilitare chi ha commesso un reato ed aiutarlo nel suo inserimento in società.
Le condizioni di vita all'interno degli edifici penitenziari, sia per i detenuti che per chi vi lavora, sono fortemente condizionate dallo stato di conservazione degli immobili: per questo la riabilitazione, come riqualificazione e manutenzione, gioca un ruolo fondamentale nello scopo stesso della detenzione.
La cura e la gestione degli edifici non è dunque una questione unidisciplinare, ma coinvolge numerosi aspetti e figure professionali che operano, tra mille difficoltà, verso uno scopo comune: rendere gli stabili adeguati alla funzione che sono chiamati a svolgere, in continuità e al passo con le continue esigenze di variazioni ed adattamenti richiesti dalle normative e dalla naturale evoluzione delle discipline.
Il testo propone una classificazione per epoche storiche e caratteristiche tipologiche e costruttive del patrimonio di edilizia penitenziaria italiana, con informazioni sullo stato di conservazione e riflessioni sulla manutenzione dello stesso.

Silvia Pennisi, ingegnere edile, professore associato di Produzione edilizia presso l'Università degli Studi di Palermo, è docente di Recupero del costruito, Sicurezza nei cantieri, Gestione del processo edilizio nell'ambito dei corsi di laurea in Ingegneria dell'Università degli Studi di Palermo. Gli argomenti di ricerca sono stati rivolti verso la conoscenza, la manutenzione e la conservazione degli edifici con particolare attenzione all'edilizia scolastica ed all'archeologia industriale. Tra i lavori pubblicati: "La fabbrica tessile Gulì a Palermo", Ananke, n. 87 (2019); Memoria in fumo. La manifattura tabacchi di Palermo, Aracne (2018); La conoscenza e la manutenzione. Le scuole a Palermo dal secondo dopoguerra, Aracne
(2013).

Indice

Gianluca Scaccianoce, Prefazione
Premessa
Ringraziamenti
Analisi dell'edilizia penitenziaria in Italia
(Cenni sull'evoluzione del carcere in Italia; Classificazione tipologica e costruttiva)
Analisi dello stato di fatto
La manutenzione e la conoscenza
Bibliografia
Fonti normative.