L'utopia dei deboli è la paura dei forti

Saggi, relazioni e altri scritti accademici

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 946,   figg. 175,     1a edizione  1988   (Codice editore 882.10)

L'utopia dei deboli è la paura dei forti. Saggi, relazioni e altri scritti accademici
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 83,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820427931

Presentazione del volume

Gli interessi e la produzione scientifica di Tarantelli hanno avuto come punto centrale il Cercato del lavoro, come sintesi dei problemi reali su cui un economista deve concentrare la sua attenzione. La sua ricerca mirava ad identificare le determinanti della domanda di lavoro in relazione all'evoluzione della tecnologia e correlata con l'andamento ciclico della domanda aggregata. Dal lato dell'offerta di lavoro ha investigato sulla segmentazione del Cercato del lavoro in relazione agli aspetti demografici e sociali. Da queste ricerche ha tratto un'interessante interpretazione della crisi delle relazioni industriali negli anni '70. Si è interessato della determinazione del salario, e in questo campo risultano pionieristici gli studi effettuati con Franco Modigliani sulla determinazione della curva Phillips e i suoi spostamenti in relazione agli spostamenti strutturali dell'offerta di lavoro e alle pressioni esercitate dai sindacati fino ad approfondire la cosiddetta curva «boomerang». Ha analizzato il conflitto distributivo in relazione agli assetti istituzionali e politici italiani, ha elaborato una serie di misure di politica economica coerenti con questa analisi.

Infine occupazione e salario determinano la distribuzione del reddito e Tarantelli ha cercato d'indagare sulla rilevanza di detta distribuzione sulla funzione del consumo. Egli voleva stabilire se le fluttuazioni cicliche della funzione del consumo erano da ricollegarsi con le variazioni della distribuzione del reddito oppure se in alternativa poteva valere anche per l'Italia la teoria di Modigliani del -ciclo vitale,.

L'approfondimento della funzione del consumo consentiva di studiare l'andamento ciclico della domanda aggregata e quindi procedere ad una stima più accurata del reddito potenziale; in questo schema, il quadro si chiudeva attraversa) le ripercussioni che queste fluttuazioni avevano sulla produttività del lavoro, sulla domanda di lavoro e, in relazione al salario, sul reddito da lavoro,

Indice

Presentazione, di R. Filosa e G.M. Rey
Nota biobibliografica
I. Produttività del lavoro, salari e inflazione:
il modello teorico e la sua verifica
Produttività del lavoro, salari e inflazione
1. Premessa
2. La produttività del lavoro nell'industria Lo schema teorico
I risultati empirici
3. L'inflazione, i salari e i prezzi industriali
Lo schema teorico
I risultati empirici
4. Conclusioni
Appendice
Costo del lavoro e margini di profitto industriale nel 1970
1. Premessa e conclusioni
2. Il costo del lavoro nell'industria
2.1. I salari
2.2. La produttività del lavoro
3. Prezzi e margini di profitto nell'industria
Bibliografia
Distribuzione del reddito e rinnovi contrattuali nell'esperienza
italiana
1. Anni «difficili» e rinnovi contrattuali
2. Distribuzione del reddito e rinnovi contrattuali
3. Conclusioni
Mercato del lavoro, reddito potenziale e politica economica
nel modello econometrico della Banca d'Italia
Mercato del lavoro, rinnovi contrattuali e politica economica
Introduzione
1. Il paradigma di riferimento teorico
2. L'azione sindacale
3. Nuove misure del conflitto industriale
4. L'unificazione della scala mobile al punto di contingenza
superiore: implicazioni di lungo periodo
5. Politica salariale e politica economica
5.a. Inflazione
5.b. Domanda aggregata
Conclusioni
Appendice I
Appendice Il
Bibliografia
Le politiche del lavoro nell'analisi keynesiana e nelle esperienze delle società occidentali
Introduzione
1. Il paradigma di riferimento teorico
2. Politica salariale e politica economica
2.1. Inflazione
2.2. Domanda aggregata
3. Conclusioni Bibliografia
Verso un modello lineare di lavoro non omogeneo
Fondamenti probabilistici di una nuova teoria dell'impiego e dell'inflazione
1. Introduzione
2. L'invalidità della «congettura di Holt» sul tasso di rotazione e l'inadeguatezza della teoria della ricerca dell'impiego
3. Verso una nuova teoria probabilistica di trovare un posto di lavoro alternativo
4. La ragione della rigidità verso il basso del salario monetario
5. I nodi anticiclici e la curva di Phillips « soggettiva »
6. Conclusioni ed alcune implicazioni
Appendice
Bibliografia
Caratteristiche, utilizzo e nuove linee di ricerca del modello
econometrico dell'Isel
1. Introduzione
2. Caratteristiche generali del modello
3. Caratteristiche specifiche
4. Nuove linee di ricerca
II. La curva di Phillips e il mercato del lavoro
in un sistema in trasformazione
Una generalizzazione della curva di Phillips per un paese in
via di sviluppo
1. Un riassunto della teoria rilevante all'analisi presente
2. Estensione della teoria ad un paese in via di sviluppo
3. La verifica empirica
4. Alcune implicazioni
Contrattazione salariale in un paese in via di sviluppo
Introduzione e riassunto
1. Il modello di base
2. Il test empirico Appendice
Curva di Phillips, informazione imperfetta e forza di lavoro non omogenea
Introduzione e riassunto
1. Il caso di un mercato del lavoro omogeneo
2. Forza di lavoro non omogenea
Forze di mercato, azione sindacale e la curva di Phillips in Italia
1. Il paradigma di base
2. Un'estensione del modello precedente
3. La verifica empirica
4. Alcune implicazioni
Appendice
Bibliografia
Determinanti strutturali e transitorie della mobilità del lavoro,
la « congettura di Holt » e l'esperienza italiana
1. Introduzione
2. La « congettura di Holt » e le sue implicazioni
3. Determinanti strutturali e transitorie della mobilità del lavoro
4. La verifica empirica
5. Alcune implicazioni e conclusioni
III. Occupazione e conflitto industriale in Italia
Introduzione a « Salario e crisi economica. Dalla « ricetta Modigliani » al dopo-elezioni »
Sindacato e salario
Sindacato e distribuzione del reddito
La controversia Modigliani e la svalutazione della lira
Lavoro produttivo e lavoro improduttivo
Politica salariale e relazioni industriali
Coscienza operaia e salario reale
La fine del consenso sociale
L'indeterminatezza delle soluzioni del modello postkeynesiano in condizioni di conflitto industriale
Nessuna tregua senza una svolta
Scala mobile e spirale inflazionistica
Giungla distributiva e scala mobile
Verso una politica di ridistribuzione dei redditi
Appendice
Bibliografia
Il problema del riciclaggio del surplus Opec: una proposta
1. Uno scenario di disordine monetario
2. Prima e dopo la crisi del 1973: due diversi meccanismi di riciclaggio
3. Una struttura teorica per un nuovo meccanismo di riciclaggio
4. Una proposta
5. Conclusioni
Bibliografia
La predeterminazione dell'inflazione nei paesi industrializzati e l'accordo sul costo del lavoro del 22 gennaio 1983
1. Introduzione: il grado di centralizzazione di un sistema di relazioni industriali e la predeterminazione dell'inflazione
2. Una prima verifica empirica dell'ipotesi di rientro dall'inflazione nei paesi industrializzati
3. Il problema della predeterminazione dell'inflazione e la scala mobile in Italia
4. La predeterminazione dell'inflazione e l'accordo del 22 gennaio
5. La « clausola Reagan », le imposte indirette e lo scambio politico del 22 gennaio
6. L'accordo del 22 gennaio e il disavanzo del settore pubblico
7. Conclusioni: verso un modello neocorporativo
Lo scudo dei disoccupati
1. Premessa
2. Il settore estero come vincolo al rilancio dell'occupazione
3. Lo scenario internazionale
4. Una proposta: lo scudo dei disoccupati
5. Conclusioni
Come fabbricare lo scudo
1. Premessa
2. Di nuovo sullo scudo dei disoccupati
3. Conclusioni
Costo del lavoro, mobilità e inflazione: quali prospettive per un rilancio dell'occupazione?
Una politica dei redditi contro i guasti del monetarismo
1. Un programma per la stabilità dei prezzi
2. Per una politica economica attiva
IV. Relazioni industriali e società:
l'analisi comparata
Sindacato
1. Il ruolo del sindacato e gli studiosi del movimento operaio
2. Il ruolo del sindacato e gli economisti
3. La curva di Phillips, la teoria delle classi dominanti e il declino secolare degli scioperi
4. Verso un paradigma di « triangolazione » del sistema sociopolitico postkeynesiano: il ruolo economico del sindacato in un modello di conflitto
5. Epilogo di un paradigma lasciato a metà
Bibliografia
L'ipotesi del « salto generazionale » per l'analisi degli anni '70
La crisi: dal 1968 ad oggi
La parabola monetarista
La parabola marxista
L'ipotesi del salto generazionale
Qualche conclusione
La gestione del conflitto industriale durante la recessione degli
anni '70
1. Uno sguardo d'insieme
2. Gli attori e le tematiche di fondo del convegno
3. I temi di raccordo delle relazioni
3.1. Le « nuove » richieste dei lavoratori
3.2. I limiti del contratto sociale
3.3. La tensione tra la base e i sindacati
3.4. Frammentazione e centralizzazione contrattuale
3.5. La segmentazione della disoccupazione
4. I temi non condivisi delle relazioni, altri limiti di questa ricerca e il fallimento delle teorie dominanti
5. Invece di una conclusione
Bibliografia
Presentazione a «Squilibri, conflitto e piena occupazione»
di Renato Brunetta
Le politiche di rientro dall'inflazione nei paesi industrializzati e il ruolo economico del sindacato
1. Introduzione e conclusioni
2. La decelerazione dell'inflazione negli anni '70 n



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