Attori del mutamento nell'Est europeo

Autori e curatori
Contributi
B. Grancelli, R. Lizzi, G. Meyr, A. Pocecco
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 216,      1a edizione  1991   (Codice editore 905.15)

Attori del mutamento nell'Est europeo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820469597

Presentazione del volume

Affrontare il tema dei processi di mutamento nell'Est europeo è impresa di indubbia difficoltà se teniamo presente l'estrema vicinanza temporale dei fatti da analizzare, il problema dell'accesso alle fonti e della loro relativa inattendibilità.

Un altro ostacolo deriva dal fatto che, per il passato, l'attenzione degli osservatori, in particolare quelli italiani, è stata colpevolmente modesta. Fino a poco tempo fa, infatti, una transizione di regime come quella che in parte si è verificata nei paesi dell'Est era ritenuta del tutto improbabile, e dunque non degna dello sforzo intellettuale richiesto per individuare le condizioni del mutamento. Carenti sono dunque i riferimenti teorici e, inoltre, incombenti motivi tratti dalla cronaca sembrano continuamente sfidare le proposte interpretativi e sistematicamente negare i, sia pure cauti, azzardi previsionali. Consci di queste difficoltà, gli autori del volume propongono al lettore un'analisi del processo di mutamento nell'Est europeo che si snoda intorno all'esame di alcuni attori sociali del cui ruolo si può convenire l'importanza nel determinare o accompagnare il processo di mutamento.

I diversi capitoli in cui si articola il volume sono dedicati, oltre che all'inquadramento generale della problematica, all'esame del sistema e controsistema economico, della nascita del pluralismo politico, del ruolo degli intellettuali, della rinascita dei nazionalismi, del ruolo della Chiesa e degli aspetti di contesto internazionale.

Giovanni Delli Zotti è ricercatore confermato di sociologia all'Università di Udine e collaboratore dell'lstituto di sociologia internazionale di Gorizia (Isig). Si occupa in particolare di relazioni internazionali, sociologia politica e metodologia della ricerca sociale. Ha pubblicato, tra l'altro, i volumi Relazioní transnazíonali e Cooperazione transfrontalíera (1983), Cooperazione regionale nell'area alpina con B. De Marchi (1985) e con R. Lizzi e G. Capano, Il sistema regione (1989).

Indice

Presentazione di Alberto Gasparini
Introduzione di Giovanni Delli Zotti
La rivoluzione democratica nell'Est europeo di Giovanni Delli Zotti
1. Introduzione
2. La natura del mutamento
3. Le cause della "rivoluzione
4. Gli attori del mutamento
5. Gli esiti del mutamento e le condizioni della stabilizzazione
Il "meccanismo sociale" della perestrojka. Alcune riflessioni preliminari di Bruno Grancelli
1. Introduzione
2. Il meccanismo sociale dell'economia di comando: gli intrecci fra sistema e contro-sistema
3. Il "meccanismo sociale" della perestrojka: dal contro-sistema alla società civile?
Differenziazione degli interessi e pluralismo politico nel processo di transizione dell'Est europeo di Renata Lizzi
1. Introduzione
2. Il caso jugoslavo
3. Alcune proposte interpretative
4. Il caso ungherese
5. Le divisioni della leadership politica e il riconoscimento del pluripartitismo
L'intellettuale dell'Est di Antonella Pocecco
1. Introduzione
2. Una definizione preliminare
3. I riferimenti etici
4. "Il lavoro intellettuale come professione"
5. L'intellettuale e la burocrazia
6. L'intelligentsia
7. Conclusioni
Etnie, nazionalità e crollo del comunismo.
li mutamento nella continuità storica di Georg Meyr
1. Premessa: le popolazioni dell'Europa orientale nella fase di transizione al post-comunismo
2. Un'ipotesi metodologica
3. La peculiarità delle vie sovietica e jugoslava verso la soluzione della questione nazionale
4. Il mosaico etnico jugoslavo e la sua cementazione federale
5. Lo scontro serbo-croato
6. Il Kossovo, caso limite del più generale problema religioso in Jugoslavia
7. li seccessionismo sloveno
8. Lo stato sovietico e il peso dell'eredità imperiale zarista
9. La Russia, fulcro del sistema sovietico
10. I paesi baltici: "Slovenia" sovietica?
11. Alcune considerazioni conclusive
Chiese e transizione. Il ruolo guida della Chiesa
in Polonia di Antonella Pocecco
1. Premessa
2. Lo scenario sociale
3. I riferimenti storici: dalla stabilizzazione comunista alla transizione democratica
Gli aspetti internazionali del mutamento nell'Est
europeo di Giovanni Delli Zotti
1. Introduzione
2. I rapporti interni al blocco comunista
3. I rapporti Est-Ovest
4. L'interdipendenza e i problemi globali
5. Conclusioni: che fare?
Summary






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