Il Rapporto tra pubblico e privato

La convenzione nella gestione dei servizi

Autori e curatori
Contributi
Pietro Rascigno, Nicola A. Saldutti, Monica Senzacqua, Nadia Sgaramella
Livello
Dati
pp. 160,   figg. 13,     1a edizione  1994   (Codice editore 928.1.5)

Il Rapporto tra pubblico e privato. La convenzione nella gestione dei servizi
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,50
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788820481124

Presentazione del volume

I numerosi elementi di inadeguatezza del sistema amministrativo italiano e la tendenza alla privatizzazione che scaturisce dalla ridefinizione del ruolo e delle funzioni dello Stato sociale hanno consentito in questi anni la sperimentazione di modalità nuove di cooperazione dell'ente pubblico con soggetti privati.

Lo strumento attraverso il quale tale cooperazione si è frequentemente Normalizzata è rappresentato dalla convenzione.

L'uso del modello convenzionale nell'azione amministrativa pubblica ha tuttavia costituito una fonte copiosa di problemi pratici e teorici, e ciò è tanto più vero oggi nel momento in cui tale uso non solo si espande sul piano quantitativo ma sembra imboccare strade decisamente nuove.

E' allo scopo di indagare tali problematiche che la ricerca svolta dall'Irsi (Istituto di ricerche sui problemi dello Stato e delle Istituzioni) per incarico del Consiglio nazionale delle ricerche - di cui si presentano i risultati in questo volume - ha provveduto alla ricognizione della varietà di modalità di applicazione del modello convenzionale.

Le due parti del volume - una teorica, di analisi della legislazione e giurisprudenza sul tema ed una empirica, di esposizione dei risultati della ricerca di campo - forniscono utili elementi di sistemazione concettuale fondati su una analisi attenta delle fattispecie concrete e su una accurata descrizione dei casi e delle tipologie di convenzione adottate.

Gianfranco D'Alessio, professore associato di Istituzioni di diritto pubblico nell'Università di Ancona, docente incaricato presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione di Roma.

Nicola A. Saldutti, avvocato. Si occupa in prevalenza di questioni attinenti concessioni, convenzioni, opere pubbliche e rapporti di pubblico impiego.

Monica Senzacqua, laureata in Economia e commercio. Si occupa in particolare di materie attinenti la tecnica contrattuale nel settore pubblico in Francia ed in Italia.

Nadia Sgaramella, ricercatrice Irsi dal 1985, si occupa di ricerca in campo sociale.

Indice

Presentazione
Introduzione
1. Gli interventi nelle aree terremotate e la creazione dei "centri sociali"
2. Obiettivi, svolgimento e articolazione della ricerca
3. "Pubblicizzazioni" e "privatizzazioni" nello Stato sociale
4. La collaborazione dei privati allo svolgimento di attività pubbliche
5. Differenze e distinzioni fra i moduli convenzionali
6. Le convenzioni fra soggetti pubblici e privati per la gestione dei servizi
7. Le convenzioni istitutive dei "centri sociali"
8. Ritardi e carenze nell'esperienza dei "centri sociali". Limitato rilievo delle esperienze "di paragone"
Bibliografia
Parte Prima
1. Le convenzioni nell'azione amministrativa: il quadro normativo e le elaborazioni dottrinali
1.1. Premessa
1.2 Le elaborazioni della dottrina: una breve sintesi
1.3. Le principali figure di convenzione
1.4. Gli accordi di programma
1.5. Le convenzioni: sanità
1.6. Le convenzioni: formazione professionale
1.7. L'accordo nella nuova legge sul procedimento amministrativo
2. Le convenzioni nell'azione amministrativa: esame della giurisprudenza
2.1. Introduzione e campo d'indagine
2.2. La convenzione Usl: case di cura e laboratori di analisi quale modulo contrattuale accessivo a concessione di pubblico servizio
2.2.1 La convenzione tra Usl e case di cura quale modulo eccessivo a controllo
2.2.2 Le convenzioni tra Usl e laboratori di analisi e professionisti: individuazione del criterio di differenziazione della natura giuridica del rapporto
2.2.3 Osservazioni critiche
2.3. Le convenzioni per la formazione professionale (art. 5 e. 2 lett. b 1. 21.12.1978, n. 845)
Parte Seconda
1. Attività socio-assistenziali
1.1. Descrizione dei casi del settore assistenza
1.1.1. Caso "A"
1.1.2. Caso "B"
1.1.3. Caso "C"
1.1.4. Caso "D"
1.1.5. Caso "E"
2. Attività formative
2.1. Descrizione dei casi del settore formazione
2.1.1. Caso "F"
2.1.2. Caso "G"
2.1.3. Caso "H"
2.1.4. Caso "I"
2.1.5. Caso "L"
3. Attività socio-culturali
3.1. Descrizione dei casi del settore culturale
3.1.1. Caso "M"
3.1.2. Caso "N"
3.1.3. Caso "0"
3.1.4. Caso "P"
3.1.5. Caso "Q"
4. L'analisi dei casi
4.1. Note metodologiche
4.1.1. Criteri di individuazione dei case-studies
4.1.2. Difficoltà di rilevamento dei casi "di paragone"
4.2. Valutazione dei casi "di paragone"
4.2.1. Articolazione territoriale e caratteristiche generali dei casi
4.2.2. Modalità di gestione e distribuzione delle responsabilità
4.2.3. La convenzione
4.3. Analisi del funzionamento dei centri sociali dell'Irpinia
4.3.1. L'attività in convenzione
4.3.2. Ipotesi di classificazione della gestione dei centri