Ore di scuola e tempi della vita

Una ricerca sull'uso del tempo nella scuola dell'obbligo

Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 208,   figg. 10,     1a edizione  1997   (Codice editore 1160.2.5)

Ore di scuola e tempi della vita. Una ricerca sull'uso del tempo nella scuola dell'obbligo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846403421

Presentazione del volume

Il tempo è una dimensione fondamentale della vita quotidiana, dell'esperienza esistenziale e dell'identità dei soggetti in una società via via più complessa e polivalente.

In rapporto con i processi di socializzazione e di formazione, esso assume la doppia valenza di tempo socialmente e istituzionalmente dedicato ai processi educativi e di tempo assoggettato alla distribuzione e allocazione di questi processi negli spazi di vita dei soggetti.

Nell'infanzia e nell'adolescenza il tempo destinato alla formazione assume un'evidente prevalenza, e in gran parte si identifica con il tempo-scuola.

In questa fase la dimensione temporale, nel suo doppio significato di contenuto (tutta la cultura e il sapere scientifico, nei loro diversi approcci disciplinari, assumono scansioni cronologiche) e di contenitore (l'anno, le settimane e le ore scandiscono, spesso rigidamente, gli spazi dell'insegnamento/apprendimento) si identifica con la stessa crescita identitaria dei soggetti, e tuttavia finisce con l'essere regolata e regolamentata altrove, con fini e strumenti ad essi esterni e quasi sempre estranei.

Il risultato di questa ricerca sull'uso e sulla percezione del tempo scolastico ed extra scolastico da parte di alunni della scuola media dell'obbligo e delle loro famiglie, è la rappresentazione di una realtà eterogenea e per molti aspetti contraddittoria, e un quadro piuttosto sconfortante della colonizzazione del tempo adolescenziale da parte degli adulti (nella famiglia, attraverso i mass media e l'industria culturale, ma anche nella scuola, con la successione rigida delle materie nell'orario scolastico), di cui i giovani protagonisti sembrano essere già pienamente consapevoli, tanto da chiedere esplicitamente non solo di poter vivere in modo più autonomo il loro tempo di vita quotidiana, ma di riappropriarsi almeno in parte anche delle ore di scuola.

Giovanna Ceccatelli Gurrieri è ricercatrice e docente di sociologia dell'educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Firenze. Per la Nis ha curato La ricerca sociale, funzioni, metodi e strumenti, Roma 1989; per La Nuova Italia Scuola e società multiculturale, Firenze 1992; ha inoltre pubblicato Insieme/contro.Cittadinanza, uguaglianza e solidarietà nei sistemi di Welfare, Firenze 1994 e Qualificare per la formazione.Il ruolo della sociologia, Milano, 1995.

Indice

Prima parte - Complessità, temporalità, soggettività (Dimensioni e contraddizioni del tempo; Tempi sociali, vissuti soggettivi; Tempo del mondo, tempo della vita) - Crescere, una dimensione del tempo (Adolescenza e cambiamento biografico; Tempi dei bambini, dei ragazzi, degli adulti; Esperienza, quotidianità, diritto al presente) - Tempo per la scuola, per gli altri, per sé (A chi appartiene il tempo dei bambini?; Il tempo nella scuola; Tempo "libero", pieno, vuoto; Il tempo per sé) - Imparare il tempo dentro spazi temporali (Il tempo come contenitore; Il tempo come contenuto) - Tempo normale, pieno, prolungato, flessibile (Storia di un cambiamento; Tempo pieno e prolungato; Tempo flessibile) - Seconda parte - La ricerca sull'uso del tempo nella scuola dell'obbligo (Ambito dell'indagine e metodologia; Le risposte dei genitori; Le risposte dei figli) - Presidi, insegnanti, consigli di istituto: la prospettiva della scuola (Le opinioni dell'istituzione; Una valutazione complessiva).