Invecchiamento della specie e vecchiaia della persona

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pp. 256,   figg. 27,     1a edizione  1992   (Codice editore 1415.28)

Invecchiamento della specie e vecchiaia della persona
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 40,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820471255

Presentazione del volume

Sono toccati qui alcuni aspetti che caratterizzano l'invecchiamento, quelli che in modo più specifico si riferiscono alle differenze individuali.

Si tratta di ambiti che partono da approfondimenti della struttura biologica per giungere ad una lettura dell'essere nel mondo dell'anziano nella gioia e nel dolore che è assolutamente unico per ogni persona vecchia.

Osservazioni che vogliono servire da guida per non essere sopraffatti dal pessimismo dei numeri, ma per imparare a leggere in ogni persona anziana il segno di quanto si può strappare al tempo per portarlo alla vita. Così forse cesserà il pessimismo "demografico" (l'invecchiamento della specie) per lasciare prevalere una visione più umana, nel segno di un ottimismo razionale, reso possibile dalle osservazioni chimico biologiche e dalle scelte positive che ogni persona e la collettività sapranno compiere.

Indice

• Prefazione

• Introduzione

• Invecchiare non è una malattia
* I progressi della biomedicina
* La realtà dell'aumento della speranza di vita
* La cronicità
* Verso la rettangolarizzazione della curva? Tra impegno, illusione e rifiuto
* Il mito di Faust

• Plasticità, fragilità e complessità
* Meccanismi neuronali di invecchiamento
* Il sistema dopaminergico
* Sistemi noradrenergico e serotoninergico
* Il sistema colinergico
* Meccanismi di trasduzione dell'impulso nervoso
* li controllo del calcio
* L'ipotesi neuroendocrina
* Plasticità e complessità
* La fragilità come base della variabilità
* La neuropsicoendocrinoimmunologia: un modello di complessità
* La memoria del vecchio tra fragilità e complessità

• Metodi di rilevazione della complessità nell'anziano: l'assessment

• La realtà delle differenze individuali
* Norma e normalità
* Funzione cerebrale, stato di salute e individualità
* Caratteristiche e specificità della malattia nell'anziano
* Autosufficienza e non autosufficienza
* Supporti sociali e benessere
* La qualità della vita come espressione di individualità
* Le differenze legate al sesso
* Creatività dell'anziano e differenziazione

• Fattori di rischio e differenze individuali
* Inattività
* Depressione
* Stress
* Povertà affettiva
* Povertà di rapporti e povertà economica
* Alimentazione scorretta
* Tossicità ambientale
* Inadeguato rapporto con il sistema sanitario
* Servizi sociali indifferenziati

• Casi clinici: esempi di individualità nella malattia
* Variabilità biologica e rigidità della tecnologia
* Può essere reversibile anche ciò che appare immodificabile
* La variabilità della risposta biologica: un farmaco per "proteggere" che provoca malattia
* Complessità delle condizioni mentali dell'anziano ed errori diagnostici
* Risposte inattese a stimoli stressanti
* Deprivazione sensoriale: complessità del quadro clinico e crescita dell'individualità
* Demenza di Alzheimer ovvero un iter umano molto complesso
* Disturbi vascolari cerebrali: un altro esempio di complessità
* Una diagnosi troppo semplificata nella teoria e nella pratica
* Perdita delle attività "di lusso" (molto individuali) e malattia
* La crisi della memoria
* Complessità nella complessità
* I sistemi di compenso rendono imprevedibile la malattia

• Un invecchiamento personalizzato