La comunicazione situazionale

Strumenti per sviluppare la flessibilità relazionale per un comportamento efficace

Contributi
Mario Grasso
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 208,   figg. 67,     2a edizione  1996   (Codice editore 1421.9)

La comunicazione situazionale. Strumenti per sviluppare la flessibilità relazionale per un comportamento efficace
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820492250

In breve

Non esiste un comportamento giusto o sbagliato in sè, ma il comportamento adeguato-efficace per ogni situazione specifica. Questo volume fornisce gli strumenti per analizzare le variabili di un evento comunicativo, per verificarne i risultati e per ampliare il proprio repertorio comportamentale (verbale e non verbale).

Presentazione del volume

Ricoprire adeguatamente un ruolo professionale significa non solo avere le competenze tecniche specifiche, ma anche le abilità relazionali ad esso connesse.

Tali abilità sono oggi sempre più richieste nella nostra società orientata al servizio, in rete continua fornitore-cliente, in quanto lo sviluppo dei mercati mette in primo piano da una parte la standardizzazione dei prodotti, dall'altra il fattore umano, ovvero quelle variabili soggettive delle risorse che sono le abilità relazionali, portatrici di valore aggiunto al prodotto stesso.

II libro non fornisce le "10 regole d'oro" per gestire la comunicazione (valide per tutte le "stagioni"), ma strumenti per analizzare le variabili di un evento comunicativo, per verificarne i risultati e per ampliare il proprio repertorio comportamentale (verbale e non verbale), utilizzando il potenziale non espresso.

L'obiettivo è quello di sviluppare flessibilità relazionale secondo cui non esiste un comportamento giusto o sbagliato in sé, un modo unico e oggettivo di interpretare la realtà comunicativa, ma il comportamento adeguato-efficace per ogni situazione specifica.

È' quindi necessario prendere consapevolezza degli effetti che le nostre azioni producono sugli altri, non rimanendo fermi, come il più delle volte facciamo a difendere le nostre intenzioni comunicative senza renderci conto di ciò che effettivamente sta accadendo nel qui e ora.

Leonardo Marletta, medico-psicologo, si occupa di formazione nell'area del comportamento organizzativo e dello sviluppo manageriale, ed è consulente aziendale sui processi di innovazione culturale e qualità del servizio.

L. Paola Pacifico, psicologa-antropologa, si occupa di ricerche interdisciplinari sul rapporto corpo, emozioni e comunicazione e conduce gruppi di sviluppo personale nell'area della comunicazione.

Dal 1984 dirigono la Scuola di specializzazione per Formatori secondo il metodo EC (Emozioni e Comunicazione).

Indice

Premessa, di Mario Grasso
1. La formazione comportamentale in azienda .
1. L'apprendimento e lo sviluppo di abilità relazionali
2. L'ansia relazionale
3. La comunicazione come processo
4. Efficacia comunicativa
5. II metodo EC
• Flessibilità relazionale
• Auto-etero-osservazione
• Videoregistrazione
2. II repertorio dei segnali verbali e non verbali
1. Osservabilità del processo comunicativo
2. Il linguaggio verbale
3. Il linguaggio non verbale del corpo
• L aspetto esteriore
• La gestione dello spazio
• Lo sguardo, la mimica facciale e i gesti
• La voce e il ritmo
4. Livelli di osservazione
5. Aspetti biologici
• Le ambivalenze percettive
• Cervello destro e cervello sinistro
• Il sistema simpatico e parasimpatico
3. Schema operativo per la preparazione e la verifica di un' attività comunicativa
1. Obiettivi
2. Contesto: circostanza e destinatari
3. Contenuti
• Le unità informative
• Il messaggio fondamentale
• Lo schema logico
• La sequenza di unità
• La scaletta
• Le procedure
• Le tre fasi temporali
• L'atteggiamento
4. Strumenti
• La comunicazione scritta
• La comunicazione orale
• La comunicazione faccia a faccia
• Il rapporto contenuti-destinatario-strumenti
• La comunicazione come evento significativo
5. Ruoli
• Il leader e la leadership
• Ruolo e potere
6. Relazione
4. Lo strumento delle polarità
1. Contenuto/relazione
2. Espressione/ascolto
3. Capire/sentire
4. Linguaggio verbale/non verbale
5. Dichiarato/agito
6. Individuo/gruppo
7. Competizione/collaborazione
8. Conflitto/consenso
9. Leadership funzionale/leadership socioemotiva
10. Pianificazione/emergenza
11. Prevedibilità/imprevedibilità
12. Ordine/disordine
13. Conservazione/innovazione
5. Come migliorare le proprie abilità relazionali
1. Gli strumenti di osservazione
• Lo stile personale di comunicazione
• L'interazione verbale in gruppo
2. Gli strumenti di preparazione
• Preparare una comunicazione
• Che cosa fare - che attenzioni avere