Scritti e discorsi 1942-1976

Vol. I: 31 luglio 1942-25 dicembre 1948

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Dati
pp. 656,      1a edizione  1981   (Codice editore 1440.14.1)

Scritti e discorsi 1942-1976. Vol. I: 31 luglio 1942-25 dicembre 1948
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 73,50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla

Presentazione del volume

Nato a Genova agli inizi di questo secolo e vissuto fino al 2 luglio 1976, Angelo Costa ha partecipato da protagonista, per oltre un trentennio, alle alterne vicende della nostra storia e della nostra economia.

Presidente della Confederazione generale dell'industria italiana dal 1946 al 1955 e dal 1966 al 1970, egli ha lasciato un profondo segno nella politica economica del nostro paese: il segno di una spiccata personalità nella quale alla pacatezza del tutto ligure si alternava una decisa e spesso dura fermezza; di una profonda conoscenza dei fenomeni economici che, unita ad uno spirito sottilmente analitico, gliene faceva percepire prontamente le cause e prevedere acutamente gli effetti; di una mentalità aperta ad ogni naturale evoluzione ma guardinga dinanzi ad artificiose o forzate innovazioni; di un elevato e dominante senso morale, di un assoluto rispetto della sincerità, dell'obiettività, della coerenza.

Il suo discorso è sempre improntato alla massima chiarezza. Con lo stile piano che gli è proprio, egli tratta ogni argomento in profondità ed arriva linearmente alla conclusione, portandovi per mano chi lo legge o lo ascolta. Dice sempre pane al pane e vino al vino, anche se ciò può essere scomodo o "fuori moda".

Il suo ragionamento si rifà spesso ad alcuni principi di base: la verità va costantemente ricercata ed affermata senza reticenze: i fenomeni economici sono complementari e vanno sempre esaminati nella loro interdipendenza; se si vuole eliminare un male occorre agire sulle cause e non sugli effetti; se si vuoi realizzare un bene occorre mirare agli effetti ed accertarsi che essi non siano controproducenti; il benessere della nazione dipende dalla ricchezza che si produce ed è pregiudicato da ogni distruzione di ricchezza; L'economia si regge sul mercato e se l'intervento dello stato se ne può discostare per validi motivi politici si deve dire che si fa della politica e non dell'economia: sul piano sociale si deve agire con particolare lungimiranza e non cercare vantaggi immediati che possono essere illusori; i nemici peggiori della socialità sono la confusione di idee e la demagogia: si deve sempre parlar chiaramente ed affermare ciò che è vero e non ciò che può compiacere l'uditorio. La raccolta degli scritti e discorsi di Angelo Costa inizia con una lettera che egli scrisse nel luglio 1942 a Luigi Einaudi e termina con un appunto incompiuto che egli redasse due giorni prima della sua dipartita per indicare le qualità che dovrebbe avere il presidente di una organizzazione di imprenditori.

E' un'opera omnia vastissima ed estremamente varia: dagli appunti su particolari argomenti che egli faceva talvolta per propria memoria a quelli di più ampio contenuto che inviava ai responsabili della politica economica e sociale; dalla corrispondenza con personaggi di chiara fama su problemi di grande rilievo alle lettere che scriveva a chiunque si rivolgeva a lui per esporgli le proprie idee od anche criticare le sue: dai discorsi programmatici alle annuali assemblee degli industriali ad allocuzioni presso altri consessi internazionali, nazionali o locali e conferenze presso istituti ed enti pubblici e privati; e poi articoli, monografie e scritti sui più diversi argomenti, interventi a congressi e convegni di studi, dichiarazioni, interviste e dibattiti alla stampa ed alla radiotelevisione.

E' una documentazione che riflette non solo il carattere di Angelo Costa e quello dei personaggi con i quali egli si è intrattenuto e talvolta scontrato, ma anche avvenimenti, episodi e fatti di costume che hanno caratterizzato oltre un trentennio di vita italiana; una miniera di informazioni per gli studiosi di politica economica e per tutti coloro che vogliono riflettere sulla recente storia e sul costume del nostro paese.

La pubblicazione è realizzata a cura di Franco Mattei. Sotto gli auspici di un Comitato promotore costituito da: Giovanni Agnelli, Paolo Baffi, Pietro Campanella, Guido Carli, Silvio Golzio, Giuseppe Manzitti, Franco Mattei, Leopoldo Pirelli.

Indice

Prefazione, di Franco Mattei

* Documenti dal 31 luglio 1942 al 20 agosto 1945
* 31 luglio 1942: lettera al prof. Luigi Einaudi (disciplina dei nuovi impianti industriali)
* 30 marzo 1943: "La retribuzione del lavoro". Osservazioni ad un articolo apparso sul nuovo cittadino del 13 marzo 1943
* 27 aprile 1943: lettera al prof. Costantino Bresciani Turroni (osservazioni sul volume Introduzione alla politica economica)
* 11 luglio 1943: "Sui mezzi più idonei per migliore le condizioni sociali delle classi meno abbienti e per facilitare l'elevazione nel campo sociale" (appunto)
* 3 novembre 1943: "Previdenza ed assicurazioni sociali' (appunto)
* 5 novembre 1943: "Sull'intervento dello stato nell'economia del paese" (appunto)
* 5 novembre 1943: osservazioni alla risposta "Z" (replica ad un commento al documento IV)
* 5 novembre 1943: osservazioni al commento del dott. Enrico Falck (su due articoli del padre A. Brucculeri pubblicati su La civiltà cattolica)
* 8 novembre 1943: osservazioni agli appunti del prof. Pasquale Saraceno (economicità delle imprese a partecipazione statale)
* 8 novembre 1943: "La casa dell'operaio" (appunto)
* 20 novembre 1943: "Della speculazione e del profitto dell'imprenditore" (appunto)
* 1 dicembre 1943: commento agli appunti del prof. Pasquale Saraceno sui problemi dell'azienda industriale
* 9 dicembre 1943: osservazioni alla relazione "Parte tecnica della questione sociale"
* 13 dicembre 1943-7 gennaio 1944: lettere al padre A. Brucculeri (sull'articolo "Il profitto e
la morale cattolica" pubblicato su La civiltà cattolica del quarto trimestre 1943)
* 7 marzo 1944: considerazioni di politica economica con particolare riferimento alla complementarità dei fenomeni economici
* 23 maggio- 26 giugno 1944: lettere al dott. G.B. Cerletti (studio dei fenomeni economici, cottimi collettivi, formazione dei dirigenti industriali)
* 11 settembre 1944: risposta alle osservazioni sullo studio sulla complementarità dei fenomeni economici (v. doc. XV)
* 3 ottobre 1944: osservazioni sulle "Idee sulla Democrazia cristiana"
* 28 giugno 1945: lettera al direttore de Il quotidiano, Igino Giordani (funzionamento dell'Istituto nazionale delle assicurazioni)
* 23 luglio 1945: appunti sui "comitati di gestione"
* 26 luglio 1945: "Moneta, prezzi, salari ed imposte: considerazioni attuali di politica economica" (appunto)
* 7 agosto 1945: lettera al Comitato dell'armamento italiano (disciplina delle nuove costruzioni navata)
* 20 agosto 1945: lettera al direttore del giornale Il movimento, di Genova (sull'articolo "Capitalisti nell'ombra").


 Documenti dall'11 dicembre 1945* al 25 dicembre 1948
* 11 dicembre 1945: dichiarazioni all'assemblea dei delegati delle associazioni aderenti alla Confindustria
* 11 dicembre 1945: risposte agli interventi di delegati all'assemblea della Confindustria
* 11 dicembre 1945: saluto del nuovo presidente della Confindustria agli industriali italiani
* 16 gennaio 1946: memoriale sottoposto al governo sui principali problemi economici del momento
* 26 gennaio 1946: memoriale sottoposto al governo sui "consigli di gestione"
* 4 marzo 1946: lettera all'amministratore delegato della Societ… esercizio molini di Genova, Giuseppe Mario Canevaro (disciplina dei nuovi impianti)
* 6 marzo 1946: lettera al segretario della Ucid di Milano, Carlo Boni (consigli di gestione)
* 12 marzo 1946: intervista al quotidiano Il globo (intervento dello stato nella regolamentazione della produzione)
* 17 marzo 1946: verbale dell'interrogatorio da parte della Commissione economica del Ministero per la costituente
* 18 marzo 1946: lettera al Ministro dell'industria e commercio, Gronchi ("Comitati industriali"; schema di decreto per la disciplina dei prezzi)
* 8 aprile 1946: lettera al sen. Federico Ricci (influenza della natura umana nei sistemi economici)
* 14 aprile 1946: dichiarazioni al primo congresso degli industriali di Torino
* 16 aprile 1946: intervento al primo Congresso degli industriali della provincia di Torino (funzione economica della piccola e media industria)
* 20 aprile 1946: lettera al presidente del Consorzio autonomo del porto di Genova, Carlo Canepa (ammodernamento delle attrezzature portuali)
* 26 aprile, 21 giugno e 27 novembre 1946: lettere all'Associazione italiana filandieri (non adesione a vincoli che eccedono i normali rapporti associativi)
* 7 maggio 1946: dichiarazioni all'assemblea dei delegati delle associazioni aderenti alla Confindustria
* Maggio 1946: verbale dell'interrogatorio da parte della Commissione di studio per i problemi del lavoro del Ministero per la Costituente (problemi della disoccupazione)
* 9-10-11 luglio 1946: memorandum per il Presidente del Consiglio dei ministri, De Gasperi, con ordini del giorno della Giunta esecutiva della Confindustria sul programma economico e sociale del governo
* 13 luglio 1946: conferenza stampa ("premio della Repubblica")
* 9-24 luglio 1946: corrispondenza con il Presidente del Consiglio dei ministri, De Gasperi, e con la Cgil sul "premio della Repubblica"
* 24 luglio 1946: dichiarazioni all'assemblea dell'Unione degli industriali di Como
* 1 agosto 1946: lettera alla Cgil ("premio della Repubblica")
* 3 agosto 1946: conferenza stampa (problemi sindacali del momento)
* 6 agosto 1946: dichiarazioni alla radio (principali problemi del lavoro nell'industria)
* 9 agosto 1946: lettera al Ministro delle finanze, Scoccimarro (schemi di provvedimenti relativi all'imposta straordinaria sul patrimonio, agli incrementi patrimoniali ed agli sgravi fscali)
* 11 agosto 1946: conferenza stampa (sblocco dei licenziamenti)
* 12 agosto 1946: lettera alla segreteria generale della Cgil in relazione ad articoli comparsi sui quotidiani l'Unit…, Il popolo e Avanti!
* 31 agosto 1946: lettera al vice presidente del Cir, Campilli (necessit… di un maggior coordinamento delle decisioni in materia economica)
* 23 settembre 1946: lettera al Gran segretario della massoneria di rito scozzese
* Settembre 1946: "Salviamo la lira".. Brevi note sui mag. giorni problemi economici e sociali del momento
* 22 ottobre 1946: lettera al presidente dei Cantieri navali riuniti, Piaggio (esportazione di navi costruite nei cantieri italiani)
* 25 ottobre 1946: lettera al direttore del quotidiano Il tempo (articolo "Gli industriali e l'inflazione" del prof. Epicarmo Corbino)
* 15 novembre 1946: dichiarazioni all'assemblea dell'Associazione degli industriali della provincia di Firenze
* 22 novembre 1946: lettera ed appunto al Sig. Oreste Giletti, in merito alla pubblicazione "Buono vita"
* 3 dicembre 1946: lettera ai presidenti delle associazioni industriali territoriali e di categoria (prestito della ricostruzione)
* 4 dicembre 1946: dichiarazioni all'assemblea dei delegati delle associazioni aderenti alla Confindustria
* 18 novembre e 5 dicembre 1946: lettere all'alto Commissariato dell'alimentazione (prezzo del pane e tesseramento differenziato)
* 6 dicembre 1946: lettera al Ministro del lavoro, D'Aragona (progetto di legge dello stesso ministro sui consigli di gestione)
* 9 dicembre 1946: lettera al Presidente del Consiglio dei ministri, De Gasperi (progetto di legge del Ministro dell'industria, Morandi, sui consigli di gestione)
* Dicembre 1946: promemoria sottoposto al Presidente del Consiglio dei ministri e al Sottosegretario all'interno, Corsi (violazioni della tregua salariale)
* 3-5 gennaio 1947: dichiarazioni ed interventi al primo convegno di economia e politica industriale sul tema "limiti dell'industrializzazione"
* 8 gennaio 1947: lettere ai Ministeri del lavoro e dell'industria circa i consigli di gestion